domenica 31 agosto 2008

C'è chi lavora e c'è chi ...

Le barbabietole dell'orto sono giunte a maturazione, per cui dopo la cottura in forno e sono pronte e a disposizione per una bella insalata. Volendo nobilitare la rapa rossa si possono farcire i tortelli. Essendo una mia ricetta le dosi non sono precise. L'importante è che il ripieno sia sufficientemente consistente per cui aggiungere poco uovo alla volta e "asciugare" con il grana grattugiato.


Tortelli di barbabietola e basilico

per il ripieno
passato di barbabietola
basilico tritato
ricotta o philadelphia
uovo
parmigiano o grana grattugiato
sale e pepe
per la pasta
100 gr di farina
1 uovo
un goccio d'olio
sale
Preparare la pasta all'uovo con la consueta dose di 100 gr di farina e un uovo, e moltiplicare per ottenere la quantità desiderata. Lasciare riposare l'impasto per circa mezz'ora coprendo la pasta con la pellicola per alimenti.
Nel frattempo tritare le barbabietole e unire il formaggio, condire con il basilico e aggiustare di sale e pepe.
Tirare la sfoglia, utilizzare il sac a poche per predisporre il ripieno. Ricavare i tortelli con il coppa pasta. Portare l'acqua a ebollizione cuocere i ravioli e condire con olio profumato al basilico e pepe.

Tra gli aiutanti in cucina non posso annoverare Jack che se la dorme alla grande ... e non si è neppure accorto che mi sono avvicinata per fare le foto! Vi piace la targhetta? Altro souvenir dell'estate: per Jack la Union Jack, ovvero la bandiera britannica ricavata dalla sovrapposizione delle bandiere inglese, irlandese e scozzese.

venerdì 29 agosto 2008

Arrotolato con trombetta di Albenga e ciliegini

Una delle mie verdure preferite dell'estate è la trombetta di Albenga, niente di musicale piuttosto una piccola zucca, tenera e dolce, estremamente versatile negli abbinamenti in cucina.
Per questa ricetta di "fast food" molto salutare e leggera nonchè completamente vegetariana occorre:


Ingredienti
zucca trombetta di Albenga
olio evo
rosmarino e salvia
menta
timo
basilico
pomodorini ciliegia
tortillas di grano

Con la mandolina affettare sottilmente le zucchine mondate e lavate. In un tegame scaldare poco olio evo insaporito da un trito di rosmarino e salvia. Saltare le zucchine e procedere sino a cottura. Tagliare i pomodorini ciliegia in spicchi e a tegame spento incorporarli a crudo con le zucchine. Salare a piacere.
Scaldare le tortillas un minuto o due sotto il grill. Tagliare a metà, e farcire con le verdure. Profumare a piacere con erbe fresche. Ottimo l'abbinamento con timo, o basilico più esotico ma gradevolissimo il profumo della menta.
Arrotolare e servire in un tovagliolo rosso che serve anche a fermare la tortillas.
Si può lasciare a disposizione un po' di pepe o peperoncino per le correzioni a piacere.

Le zucche trombetta di Albenga, sono ottime come contorno sia profumate dalle erbe, sia con l'abbinamento con una dadolata di pomodoro. Versatile ripieno di sformati, frittate e torte salate. Quando sono un po' più mature e la colorazione della buccia è di un verde più intenso e la polpa tende al giallo sono squisite grigliate e ripiene al forno. Se portata a maturazione diveta giallo-arancione e può essere utilizzata anche in inverno come contorno, per il risotto o per le zuppe.

Vi siete accorti che utilizzo volentieri questa verdura?

giovedì 28 agosto 2008

Ricordi di matrimonio

Io adoro i matrimoni, ma ci sono matrimoni e matrimoni. Il 26 luglio si è celebrato un matrimonio veramente speciale. A partire dalla funzione religiosa che tocca il cuore, e poi sorrisi ed abbracci che emozionano. Una cerimonia dove il candore e l'eleganza non sono solo nei fiori e negli abiti ma anche nei gesti e nelle parole. La partecipazione in amicizia è reale, coinvolgente, un cameo da conservare gelosamente.Vi lascio memoria della seconda parte della giornata, dopo cerimonia e pranzo, la serata in spensierata allegria sottolineata dalla musica. Non è mancata la cornice suggestiva delle colline del Barolo e insieme all'ottima compagnia, l'ottimo vino.

Dalle finestre che si affacciano sul cortile della "Locanda del Borgo Antico" la supervisione del cuoco nonchè proprietario Massimo Camia. Il buffet degli antipasti caldi e freddi è proposto nella vesione fingher food dove la tradizione piemontese degli affettati, peperoni in salsa, carne cruda, salsa verde, tome, fiore di zucca in pastella incontrano lo stuzzicante fritto di mare.

Scende la sera sulle Langhe e si prosegue con un risotto . La temperatura della sera è perfetta e senza vento. Si può passeggiare e nel panorama ammirare le colline curate con sapiente maestria, le vigne sembrano ricamare il paesaggio. Seguono come primo un buon risotto di mare e per secondo i bocconcini di maialino e chips. Vengono serviti impiattati e caldissimi. Sui tavolini le candele e la composizione floreale danno un gradevole tocco romantico.Per finire in dolcezza torta e piccola pasticceria assortita compresa di piccole porzioni di frutta. E naturalmente ottimi confetti. Per rimediare ai peccati di gola non resta che ballare ...

martedì 26 agosto 2008

Winchester, Jane Austin, il College e il Planetarium

Come preannunciato vi lascerò qualche appunto delle vacanze. Partiamo con ordine.

Passato il Tunnel della Manica con la bussola direzione Galles (o meglio Wales) prima tappa sulla strada verso la meta è stata la città di Winchester, nella contea dell'Hampshire nell'Inghilterra meridionale, breve passeggiata alla ricerca delle tracce di Jane Austin autrice del famoso Pride and Prejudice ovvero Orgoglio e Pregiudizio.
La città fu fondata dai Romani col nome di Venta Bulgarum. Nel periodo medievale è stata capitale dell’Inghilterra fino al 1066 quando Guglielmo il Conquistatore spostò la capitale a Londra. Continuò per un po’ di tempo a essere sede dell’incoronazione reale che avveniva nella famosa Cattedrale.
Oltre alla Cattedrale altro punto di interesse è il Winchester College, passando accanto all'edificio abbiamo notato questo spaccato di vita: trasloco improvvisato con l'aiuto di un carretto sui cui lati si nota la firma del college.Giardini incantevoli, vicoli elisabettiani, edifici maestosi. Ho notato le decorazioni delle facciate e del muretti che abbracciano le proprietà dove sono visibili le composizioni ricavate accostando mattoni rossi e sezioni di pietre dalle tonalità grigio-nere.

Altro punto di interesse il Planetarium, dove è possibile assistere alla proiezione di filmati sui misteri dello spazio con la suggestione di uno schermo che sovrasta lo spettatore.

Dopo il contatto con la storia, la scienza, l'arte e la cultura, occorre una piccola tappa ristoratrice e per entrare in tema si sceglie l'agnello gallese con contorni misti.

Le porzioni sono molto generose, generalmente si prende il main course accompagnato da più contorni. In questo caso vegetable of the day sono melanzane, peperoni, sedano e carote stufate in forno, e accanto insalata mista con lattuga, pomodori, carote e cetrioli (sempre con buccia) condite con vinaigrette di senape all'antica e patate fritte. Come notate le chips sono tagliate a grossi bastoncini e sono gradevolmente croccanti fuori e morbide dentro (quasi come una crocchetta). L'insalata è sempre accompagnata da generose porzioni di cipolla cruda (quindi prima operazione, per me, è il sezionamento per schivare l'ortaggio indesiderato). Curiosando il comportamento degli altri avventori, ho notato che generalmente la verdura cruda non viene consumata e amano aromatizzare le patatine fritte con l'aceto di vino.

Veniamo alla Welsh Lamb Steak bistecca di agnello. Sarà stato un caso ma le bistecche erano sempre perfette anche scegliendo tipi diversi di carne. Il cameriere chiede sempre il grado di cottura (per me medium è l'ideale) ed effettivamente la carne è tenera grigliata a puntino, magari accompagnata da una salsa calda servita a parte (in questo caso pepper sauce salsa al pepe). Dal pub al ristorante il punto forte è sicuramente la maestria nel preparare e nel cucinare la carne.

lunedì 25 agosto 2008

Taboulé

Si ritorna ai ritmi normali, orari, lavoro, commissioni e impegni assortiti. La tabella di marcia riparte e per riuscire a fare tutto occorre un po' di programmazione. Per esempio piatto unico risolve il pranzo. E' una ricetta che ho scoperto in Francia di cui mi sono innamorata. E' deliziosa e fresca con il giusto equilibrio con le verdure e il tocco dell'uvetta. Sino all'anno scorso utilizzavo per la preparazione il cous cous precotto.

Ingredienti
200 gr di bulghur
1/2 peperone rosso al forno
1/2 peperone giallo al forno
uvetta sultanina
fiori di capperi
1/2 cipolla bianca lessata
menta fresca
olio extra vergine
succo di limone
sale marino e pepe nero
Mettere a bollire in una pentola 1,5 litri d'acqua, salare con due pizzichi di sale. Lessare il bulghur per 15 minuti. Scolare e raffreddare sotto il getto d'acqua. Condire con l'olio, il succo di limone, sale e pepe unire i cubetti di peperone spellato, l'uvetta ammollata in acqua calda, i capperi, la cipolla. Spezzettare la menta fresca, mescolare e servire.
Il burghul è frumento germogliato che viene seccato e tritato grossolanamente (più o meno fine a seconda delle preparazioni). Per la foto a crudo potete sbirciare qui. Se non riuscite a reperirlo potete sostiuirlo con il cous cous precotto.

venerdì 22 agosto 2008

Viaggiare è meraviglioso!!!!

Spezzare la routine con nuovi paesaggi, nuovi profumi, nuove esperienze fa crescere e imparare. Ricolma il cuore e l'anima ... e si ritorna carichi di ricordi tangibili da condividere, e tante foto ... tantissime!!!! Procedo alla selezione e al più presto vi proporrò qualche sfiziosa idea da spiluccare.
Al ritorno a casa in compenso occorre recuperare il tempo "perduto" in contemplazioni e ozio. Se non si lesina il lavoro è proprio il periodo adatto per preparare qualche provvista per l'inverno per conservare i profumi dell'estate!
Grande classico di casa la passata di pomodoro.
Sempre una ricetta di famiglia, copiata dalla dispensa della nonna materna, è il barattolo con le foglie di basilico con olio evo e sale marino. E' una via di mezzo tra sale aromatico e olio profumato. Veniva utilizzato in inverno per aromatizzare e condire (per esempio per profumare la frittata). Prepararlo è molto semplice. Si lavano le foglie di basilico, si lasciano asciugare su un asciugamano pulito (per un giorno circa). Poi si dispongono a strati in un barattolo con pizzichi di sale e aggiunta di olio evo, cercando di pressare bene per eliminare le bolle d'aria. Si copre l'ultimo strato con abbondante olio (per evitare il contatto con l'aria). Si lascia riposare in frigo, e si utilizza prelevando qualche foglia e tritandola con la mezzaluna. Profumo e sapore assicurato!
Altrettanto rapida è la preparazione del sale aromatico da usare per carne alla piastra, rolate e carni arrosto. Per 150 gr di sale grosso ho aggiunto 40 gr di erbe aromatiche (alloro, rosmarino, salvia, prezzemolo, origano, basilico e un pizzico di timo e di menta (lavate e lasciate asciugare in luogo fresco e ventilato) e qualche bacca di ginepro. Si aziona il mixer e voilà il sale aromatico è pronto. Per chi ama l'aroma dell'aglio può aggiungerlo al trito per una versione rustica.

Esperimento nuovo di zecca l' homemade celery salt. Il sacchettino sullo sfondo è uno dei primi souvenir del bottino vacanziero. Preparazione semplicissima: miscelare 100 gr di sale marino con 50 gr di semi di sedano. Premetto che non l'ho ancora assaggiato, ma sembra essere condimento ideale per uova sode (pare che sia utilizzato per condire gulls' eggs ...) e indispensabile ingrediente per il Bloody Mary ma più comunemente i semi di sedano sono utilizzati per aromatizzare il pane fatto in casa, le insalate, i sott'aceto e i chutneys.

Visto gli indizzi pare evidente che mi sono diretta verso un nuovo angolo (per me ovviamente!) della Gran Bretagna ... per cui prossima destinazione dei post è l'incantevole e affascinante Galles.

lunedì 4 agosto 2008

Torno subito ...

Anche le twostelle vanno in vacanza, una sana pausa per ricaricare le batterie da un inizio d'anno impegnativo. Il laboratorio delle idee invece non si ferma, si procede sul binario della creatività, appunti mentali e fotografici non mancheranno e nuovi post sbocceranno appena possibile.
Continuerò a passeggiare per blog, a leggere con piacere ricette, pensieri e poesia. Anche se non vi risponderò subito recupererò tutto con gli interessi!!!
Per chi passa di qui buona estate qualunque cosa stiate facendo.
See you later ...
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