martedì 30 settembre 2008

78a Fiera internazionale del Tartufo Bianco D'Alba



Nebbia nelle Langhe: Fog



Con le prime nebbie arriva l'autunno, le dolci colline di Langa all'alba paiono sospese in un mare bianco latte. Con il passare delle ore, poco alla volta, riemergono dal sogno le vigne, bellissime, cariche di grappoli, di colori e di vita.

lunedì 29 settembre 2008

Se la tartare di tonno vi ha stuzzicato ...

Sembra che con il piccolo antipasto della tartare di tonno si sia creato qualche languorino ...
Per cui vi devo raccontare il resto della storia!

Tortino di acciughe fresche
per 12 tortini: 2-3 patate, 100 gr di ricotta, una cipolla piccola, 3 uova, sale e pepe, trito di basilico e prezzemolo, un cucchiaio di grana, 150 gr acciughe fresche, pistacchi di Bronte tritati, olio extravergine.
Mescolare le uova con la ricotta, e unire il trito di erbe e di cipolla. Condire con il grana e sale e pepe. Pulire e togliere le lische dalle acciughe. Affettare con la mandolina le patate. Ungere gli stampini con olio extra vergine. Foderare con le fettine di patata, salare leggermente, farcire con il preparato di uova e i filetti di acciuga, finire con un trito di pistacchi. infornare per 20 minuti a 180°.

domenica 28 settembre 2008

La crota dl'Ours di Torre Pellice

Con l'album fotografico di Mammazan su Torre Pellice (To) ho ricordato una piacevole estate trascorsa fra quelle valli (... correva l'anno 1996) per cui il 31 agosto abbiamo organizzato una gita. Era una domenica piuttosto afosa e ci siamo concessi una rilassante passeggiata nel centro. Piacevole sorpresa: abbiamo trovato il mercatino (dove rifornirci di pane di segale, e miele) e la Festa della Famiglia.

venerdì 26 settembre 2008

Tartare di tonno

Tuna tartare

Ci sono antipasti che non hanno prezzo... Questa semplice tartare servita con una focaccina al sale grosso è il modo migliore per dare inizio a un pranzo a base di pesce ...

giovedì 25 settembre 2008

Caffetterie: Caffè Nero in Cardiff



Dopo il giretto al mercato al coperto di cui vi avevo parlato qui, ci siamo rifugiati in una caffetteria Caffè Nero per la consueta e irrinunciabile tazza di cappuccino.

mercoledì 24 settembre 2008

4 sapori in croce


I cuochi di carta lanciano sempre stuzzicanti meme per indagare il mondo dei foodblogger, a cui partecipo sempre con molto piacere! Eccovi il mio meme: 4 sapori in croce:

martedì 23 settembre 2008

Stella, Two Stella e the steak and ale pie

stella
Dopo tutta questa pizza mi è venuta un po' di sete ... (momento flash back, agosto 2008)
Una delle principali differenze tra un bicchiere di birra alla spina in Gran Bretagna e un bicchiere di birra alla spina in Italia (e in Francia per la verità) è che ti servono una pinta di birra e non metà birra e metà schiuma.
La schiuma non è da bere, non è un pregio ... il cappuccino è da gustare con due dita di schiuma ma sorseggiare un bicchiere di birra "scansando" la schiuma o aspettando che ritorni il livello della bevanda è un po' fastidioso ...
Sia nella prima foto, sia nella seconda (non nella stessa sera, maliziosi ... :-P), in due locali diversi di Tenby, il risultato è lo stesso. Servizio perfetto alla giusta temperatura. freschissima.

lunedì 22 settembre 2008

Pizza party

pasta lievitata
Ci sono ingredienti che non possono mancare in una cucina: farina, lievito, olio, sale, zucchero. Combinati nella giusta sequenza mettono tutti d'accordo a tavola. Italiani e non italiani. Pizza o focaccia sono la tavolozza su cui la fantasia ricama e le combinazioni sono infinite.

venerdì 19 settembre 2008

Caffetterie: Costa Coffee e due chiacchere

Proseguendo con gli appunti di viaggio estivi, se non si fa la colazione all'inglese, occorre cercare una buona caffetteria per un cappuccino a regola d'arte. Magari comodamente seduti su di un bel divanetto per ripassare le tappe di viaggio e programmare la giornata.

giovedì 18 settembre 2008

Conserve ... in ghiaccio



peperoni al forno
Uno dei classici estivi è acquistare i carnosi peperoni quadrati di Carmagnola (provincia di Torino) per preparare i peperoni al forno e la peperonata. Se il tempo è clemente, ovvero se le temperature non sono troppo elevate, l'ideale è procedere alla cottura con la stufa a legna. In forno di mettono i peperoni semplicemente lavati e appoggiati su una teglia. Sulla piastra si inizia passo, passo componendo la sinfonia di uno dei piatti migliori della cucina italiana: la peperonata.
Un occhio al forno, un cucchiaio di legno che rigira le verdure nel tegame. Il profumo che invade la cucina è indescrivibile.

mercoledì 17 settembre 2008

Afternoon tea : primo tentativo



Nelle vacanze tracciamo sempre una linea teorica di ciò che si vorrebbe fare, vedere, assaggiare e comprare. La navigazione virtuale su internet permette di annotare indirizzi interessanti (turista fai da te, ma fino a un certo punto ... ).
Uno degli obiettivi era replicare l'esperienza piacevole del tè delle cinque in versione classica, così come sperimentato al Ritz di Londra (assolutamente indimenticabile per chi vuole respirare atmosfere british).

martedì 16 settembre 2008

Passeggiando per Tenby

Tenby beach
Sto scoprendo che avere un blog, selezionare le immagini dei viaggi e scrivere delle esperienze estive (documentandosi e approfondendo), è un modo per prolungare l'effetto benefico delle vacanze.

lunedì 15 settembre 2008

B&B in Tenby



Riprendo il diario delle vacanze estive. Vi ho illustrato la colazione all'inglese del B&B ma non vi ho detto nulla della graziosa cittadina, base delle escursioni. Quest'anno meta marina ...

venerdì 12 settembre 2008

Brindisi e stuzzichini di pesce!

Tartine di mare

In questi giorni il tempo sembra aver accellerato il battito. Mi mancano le ore alla fine della giornata (24 ore sono poche!:-)))))): come giocolieri tra obblighi di lavoro, casa e impegni assortiti si cerca di stare in piedi senza trascurare nessuno.
Visto che il meraviglioso mese di settembre porta con se compleanni, anniversari e quest'anno anche un battesimo vi affido questo post per brindare insieme a voi a tutte le occasioni felici che ci permettono di condividere i momenti belli della vita insieme ai nostri cari.
Spero di riprendere il ritmo normale la prossima settimana ...
Spiedini di gamberoni da grigliare
Tartine di mare: pane in cassetta, crème de crème, salmone affumicato, uova di lompo, gamberetti e cozze e anelli di totano scottati, pepe nero, cubetti di pomodoro e cipolla rossa di tropea, spicchi di limone, mandorle tostate, maionese per decorare.
Spalmare il pane in cassetta con la crema allo yogurt, decorate a piacere intervallando gli ingredienti a piacere. I bocconcini di pane possono essere tagliati a cubetti o aiutandosi con il taglia pasta si possono ricavare tartine rotonde.
Spiedini di gamberoni: gamberoni, olio evo, bastoncini di legno
.
Utilizzare i bastoncini di legno, innumiditi con acqua, per preparare gli spiedini con i gamberoni. Spennellare con olio evo e grigliare o cuocere alla piastra. Il tempo di cottura dipende dalla dimensione dei gamberi.

mercoledì 10 settembre 2008

Tonno rosso al sesamo



Secondo da leccarsi i baffi! La prima volta che abbiamo acquistato tonno rosso e l'abbiamo cucinato, semplicemente alla griglia, ho capito perché lo chiamano vitello di mare... Tenero e saporito, niente a che vedere con il tonno in scatola ...
Si può personalizzare la cottura: dalla semplice scottatura solo della parte esterna (la mia preferita) a una cottura normale per i diffidenti del pesce crudo!


Ingredienti per 4 persone
2 tranci di tonno rosso
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di olio evo per la marinatura
semi di sesamo per "impanare"
1 cucchiaio di olio evo per la cottura

Pulire il tonno eliminando l'eventuale pelle, lisca e parti scure (per ospiti speciali si può ritagliare la porzione rendendola regolare e quadrata). In una terrina miscelare olio e salsa di soia, e marinare il tonno per un paio d'ore posizionandolo in frigo. Preparare un piatto con i semi di sesamo, sgocciolare il tonno marinato e premere in modo da formare la panatura di sesamo.
Ungere leggermente d'olio in un tegame antiaderente e cuocere scottando velocemente il tonno su entrambi i lati.
Servire accompagnando con misticanza, fagiolini scottati e cubetti di pomodoro pelato e privato dei semi (... profumato d'estate sarebbe la perfezione!) . Condire con olio evo, aceto balsamico e una macinata di pepe.

Crosta croccante e profumata grazie alla tostatura del sesamo, il tonno rimane morbido e saporito. L'insalatina completa il quadro con la nota sfiziosa dell'aceto balsamico.
A tavola! Servire caldissimo.

martedì 9 settembre 2008

Cremino al caffè


Cremino al caffè

Dolce al cucchiaio di facile esecuzione. Risale ai ricordi di infanzia ma viene riproposto volentieri soprattutto se ho ospiti all'ultimo minuto. Nel tempo ho sostituito il caffè ristretto con il caffè solubile, e decaffeinato per non creare problemi ai piccoli (e agli adulti che non prendono caffè normale). Può essere servito in monoporzioni o in bicchiere. E' simile alla panna cotta ma un po' più leggero ed essendo aromatico con il profumo del caffè é adatto per concludere un pasto.

Ingredienti 4 porzioni
1 busta di preparato per creme caramel
200 ml di panna fresca
250 ml di latte intero
2 cucchiai di caffè solubile
Versare in un tegame il latte e la panna, mescolare a freddo il preparato per budino e il caffè. Portare a ebollizione molto delicatamente. Sobbollire per un paio di minuti. Versare nello stampo unico o negli stampini monodose. Lasciare riposare e mettere in frigo almeno per due ore. Decorare a piacere con cacao o caramello.
Se volete usare 2 tazzine di caffè ristretto, ridurre la dose del latte a 200 ml.
E' molto elegante servito nelle coppe di vetro a calice. Occorre fare attenzione a versare la crema calda mettendo nella coppetta un cucchiaino evitando lo shock termico e per non rischiare di sfoltire il servizio di bicchieri ... :-)))

lunedì 8 settembre 2008

Full English breakfast

Breakfast Table

Good Morning! o meglio in gallese Bore Da!
Come iniziare la giornata (con 14 gradi nonchè pioggia e vento inclusi) se non con una tazza di caffé bollente?
Nel Bed and Breakfast in cui abbiamo soggiornato ad agosto la colazione era servita dalle 8.00 alle 9.00.


Toast, preserves and butter

Tanto per aprire lo stomaco Buffet dei cereali: integrali con uvetta e frutta secca, riso soffiato, kellog's. Non manca la porzione di frutta fresca: spicchi di pompelmo pelati al vivo e melone bianco. Appena ci si accomoda arrivano le fette di pane tostato caldo.


Cereal, Grapefruit Segments and Fresh Melon
Piatto caldo: a scelta bacon, salsicce, baked beans, pomodori grigliati e le uova servite strapazzate o all'occhio di bue basta chiedere.



Bacon, Sausage, Baked Beans, Grilled Tomato & Scrambled Egg
Bacon, Sausage, Baked Beans, Grilled Tomato and Fried Egg
E per finire il pane tostato con la marmellata. Infatti sul tavolo sono a disposizione il succo d'arancia, burro, confettura e marmellata d'arancia.

E' sicuramente molto calorica rispetto le nostre abitudini alimentari, ma basta considerare che diventa il pasto principale e alla sera è sufficiente una porzione di frutta e verdura. Rispetto alle colazioni assaggiate a Londra quelle del B&B le ho travate molto più digeribili e fresche.
E poi con una colazione così si affronta l'impegnativa giornata da turista ...
P.s. Aggiungo la ricetta delle caramel apples nel post di Bath del 1° settembre!

venerdì 5 settembre 2008

What's on in Cardiff

Cardiff è la capitale e del Galles, situata sulla baia di Bristol, nel sud-est del Galles vicino alla frontiera con l'Inghilterra. In Gallese si scrive Caerdydd (non chiedetemi la pronuncia ...) Il gallese è una vera e propria lingua che fa parte del gruppo brittonico delle lingue celtiche. In Galles (Cymru) ogni informazione è predisposta sia in inglese sia in gallese. Esistono anche canali televisivi dedicati (es. BBC Wales). Luoghi di interesse da noi visitati: il Millennium Stadium (magari l'avete sentito evocare ultimamente perché il 23 agosto la cantante Madonna ha iniziato proprio da qui la serie di concerti 2008-09), il Castello di Cardiff, Museo e Galleria Nazionale e il Municipio.
Passeggiando per la città come farsi sfuggire il mercato al coperto?

The Balcony. Cardiff Central Market

Il fascino indiscreto dei banchetti colorati ... Si trova di tutto dal formaggio alla carne, dal pesce alla gastronomia, dai fiori ai casalinghi, dalle stoffe ai biglietti d'auguri, dal pane alla frutta e verdura. Il mercato è disposto su due piani, se si sale al secondo piano si può fare acquisti o mangiare osservando i negozi sottostanti.

Vegetable and fruit. Cardiff Central Market

Per non sembrare "scortesi" un piccolo acquisto al banco panetteria (Bread, rolls and cakes al centro del primo piano): gli hot cross bun una sorta di panino dolce con uvetta.

hot cross bun
Il Castello di Cardiff, attraversate le mura, ha in serbo un prato all'inglese da manuale, alcune stanze aperte al pubblico (e accessibili con visita guidata come ad esempio la nursery per i bambini con alle pareti le illustrazioni delle favole e la biblioteca finemente decorata). Per curiosare vi lascio il link del castello ma nel post vi allego le foto degli animali che vivono al castello. Alcuni di questi sono ospitati nella Castle Falconry, legata alla tradizione della caccia.


                                                               Castle Falconry

                                                                     Castle Falconry

Le uniche che si avvicinano smaliziate sono le anatre, basta un cenno ad un eventuale spuntino che si avvicinano senza paura ... poi dopo il regalino riprendono la passeggiata sul prato appena rasato di fresco!

giovedì 4 settembre 2008

Pembrokeshire, rain and Welsh Cake

St David's rain

Nei commenti mi avete chiesto notizie sul tempo inglese/gallese ad agosto. In effetti non ha riservato sorprese, se si decide di visitare la Gran Bretagna bisogna munirsi di giacche e di ombrelli, e soprattutto occorre vestirsi a strati, pronti a passare dalla pioggia al sole, dal sole alla pioggia. Ci si abitua velocemente.
St Justinians snail
C'è molta umidità, non stupisce che il prato all'inglese perfetto possa essere presente solo a queste latitudini. Il sole quando c'è corrisponde un po' alla nostra primavera. Ma il fascino indiscreto della pioggia rende piacevole sorseggiare una bevanda calda: un tè al latte con un welsh cake (dolce gallese). La pasta è molto simile agli scone ed ecco la ricetta.

welsh cake

Ingredienti 225g farina auto livitante, 110g burro salato, 1 uovo, una manciata di uvetta sultanina, latte se necessario, 85g zucchero, burro extra per ungere e zucchero semolato per finire
Preparazione 1. Lavorare il burro e la farina. Aggiungere lo zucchero, l'uvetta e l'uovo. Se occorre usare un goccio di latte. Formare una palla di pasta. 2. Tirare la pasta sino ad ottenere un foglio di 5 millimetri e ricavare con un tagliapasta (quello ondulato) dischi di 7.5-10cm. 3. Preriscaldare una pesante piastra di ferro o un tegame antiaderente. Ungere con il burro e cuocere i dolci sulla piastra, circa 2-3 minuti ogni lato. Ciascun lato deve essere caramellato, dal colore leggermente ambrato 4. Togliete dal tegame e spolverizzare con zucchero semolato quando sono ancora caldi. Sono ottimi anche con la confettura (ho sperimentato l'abbinamento con la confettura di lamponi)
Ingredients 225g/8oz self-raising flour, sieved110g/4oz (preferably Welsh) salted butter 1 egg handful of sultanas milk, if needed 85g/3oz caster sugar and extra butter, for greasing

Method 1. Rub the fat into the sieved flour to make breadcrumbs. Add the sugar, dried fruit and then the egg. Mix to combine, then form a ball of dough, using a splash of milk if needed. 2. Roll out the pastry until it is a 5mm/¼in thick and cut into rounds with a 7.5-10cm/3-4in fluted cutter. 3. You now need a bakestone or a heavy iron griddle. Rub it with butter and wipe the excess away. Put it on to a direct heat and wait until it heats up, place the Welsh cakes on the griddle, turning once. They need about 2-3 minutes each side. Each side needs to be caramel brown before turning although some people I know like them almost burnt. 4. Remove from the pan and dust with caster sugar while still warm. Some people leave out the dried fruit, and split them when cool and sandwich them together with jam.

Nel frattempo esperimenti di caramello in cantiere per le mele caramellate ... to be continued ...

lunedì 1 settembre 2008

Bath, Spa, Pigs and Art, Apples


Sorprendentemente bella e curiosa.
Bath è una elegante città del Regno Unito che si trova nella regione inglese del Sud Ovest, nella contea del Somersett, ed è famosa come centro termale: il suo nome, infatti, prende origine dai bagni romani, in inglese "bath". Le sue terme sono le uniche terme naturali del Regno Unito. Ricostruita nel XVIII secolo in stile georgiano, ha molti monumenti in stile neoclassico.


La città è attraversata dal fiume Avon che scorre a circa 15 metri al di sotto del livello stradale. La costruzione dell'attuale centro storico avvenne nel XVIII secolo, in stile Georgiano, per soddisfare il crescente bisogno di benessere e comfort da parte dei visitatori delle terme.
Alcuni importanti edifici si trovano raccolti in un breve spazio, in particolare Le Terme Romane, The Abbey Church e Guildhall. La città di Bath è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità.

Bath Abbey

Merenda insolita al San Francisco Fudge Factory, piccolo negozio accanto alla cattedrale, con una interessante vetrina che espone diversi tipi di Caramel Apples: naturali o con chip di cioccolato e
marshmallow. Si tratta di una mela fresca infilata in uno stecco di legno, ricoperta da caramello fresco e "decori" a piacere. Veramente buona, peccato non poterne assaggiare un'altra ...


White & Milk Choc Chip Apple

A proposito di curiosità, la città è disseminata da statue di porcellini in vetroresina decorate. I Bath Pigs sono un'idea sponsorizzata dalle attività commerciali della città per sviluppare economia e arte. Di quelle individuate passeggiando mi è piaciuta molto Goldie (nella piazza di fronte alla Bath Abbey) ma se volete vedere altre foto vi lascio il link. Tutto parte dalla leggenda del re Bladud (padre del Re Leir la cui storia venne romanzata da William Shakespeare) che in seguito ad un viaggio in Grecia contrasse la lebbra e per questo al suo ritorno venne imprigionato. Ma riuscì a scappare e a nascondersi lavorando come guardiano di maiali. Grazie alle proprietà curative dell'acqua di questa zona guarì dalla lebbra e proprio là fondò appunto Bath. Correva l'anno 843 a.c..


Goldie

Sempre nella piazza di fronte alla cattedrale, molti artisti di strada coinvolgono il pubblico con giochi circensi o musica.


Per esempio il musicista ha costruito una macchina per suonare, con l'aiuto di pedali, la chitarra accompagnando lo strumento principale: il violino.


Nei negozi per animali si trova ogni sorta di gioco e di snack. Per i cani ad esempio biscottini confezionati come frollini di pasticceria.



Psss ... serpente tentatore ...



Save the Hamazon


Caramel Apples

Makes 6: 6 wooden craft sticks ; 6 small apples, any variety, stems removed ; 1 cup heavy cream; 1 cup granulated sugar; 1/4 cup dark corn syrup; 2 tablespoons unsalted butter
Directions
Insert sticks into tops of apples. Prepare an ice-water bath. Bring cream, sugar, corn syrup, and butter to a boil in a saucepan over medium-high heat. Clip a candy thermometer to pan, and continue to cook until mixture reaches 245 F degrees, 10 to 12 minutes.
Place pan in ice-water bath to stop the cooking. Dip bottom of each apple in caramel. Using a spoon, coat apple halfway to three-quarters of the way up sides. Transfer to a parchment-lined baking sheet, and refrigerate until set, about 15 minutes (or overnight).

Ingredienti
6 bastoncini di legno; 6 piccole mele; 1 tazza di panna; 1 tazza di zucchero; 1 / 4 tazza sciroppo di mais scuro (io ho usato il miele*); 2 cucchiai di burro.

Inserire bastoncino di legno nella mela lavata. Preparare una boule con acqua e ghiaccio. Mettere la panna, lo zucchero, lo sciroppo di mais, il burro in un tegame e portare a ebollizione. Con il termometro controllare la temperatura, e continuare a cuocere fino a quando miscela raggiunge i 123 gradi (da 10 a 12 minuti). Raffreddare il tegame in acqua e ghiaccio per fermare la cottura. Immergere le mele nel caramello e trasferire sulla carta forno per lasciar riposare per 15 minuti,
*Usando il miele il caramello mou rimane più chiaro.


Little White Milk Choc Chip Apple