sabato 28 febbraio 2009

Caffetterie: Starbucks

Starbucks in Oxford (Uk)

Facciamo un "piccolo" salto in Gran Bretagna. Uno dei punti di ristoro da me preferiti durante le tappe vacanziere britanniche sono le caffetterie Starbucks. Non solo per gli abbondanti cappuccini e i dolci da capogiro... Mi piace l'atmosfera rilassata in cui ci si può accomodare, ritemprarsi e leggere ... Ci si ripara dal maltempo e si aspetta che pioggia e vento permettano di proseguire :-)

in Oxford: a proposito di torte al cioccolato ...

Dopo una scarpinata di qualche ora c'è bisogno di fare tappa, magari per organizzare il resto della giornata, o della serata. Si leggono volentieri i libri sprofondati in una bella poltrona o in un divanetto ...

in Cardiff: lemon muffin

Se guardo questo muffin mi viene in mente che sorseggiando questo cappuccino mi sono divertita nel seguire uno spettacolo di strada in scena proprio oltre la vetrata!

in Cardiff: yogurt e macedonia
A disposizione anche spuntini sanissimi come frutta e yogurt. Lo yogurt come in Francia ha una consistenza particolarmente "legata", questo era unito a frutti di bosco e fiocchi integrali di cereali.
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Ci sono anche tramezzini da manuale per chi al dolce preferisce il salato ... Però come cappuccino non ci sono dubbi il più buono è il Caramel Macchiato :-) E' una sorta di "dessert" perché è condito con uno sciroppo al caramello e vaniglia ... lo so non è un cappuccino ortodosso ... ma ognuno ha delle debolezze!

giovedì 26 febbraio 2009

Insalata invernale e ...

La nostra Susina strega del tè ha lanciato l'dea per una raccolta sfiziosamente salutare: Salad! Per farmi perdonare "dell'invidia" scatenata dal post a tutto dallo sfondo marino ... ecco qui una fresca insalata invernale tutta per te :-D
Come non aderire!?! Adoro le verdure e comporre un'insalata mista è piacevole soprattutto se si accompagna a qualche panino con i semi o una focaccina. In questo caso ho tostato la mollica tagliata a cubetti per un effetto croccante, che ha la "controindicazione" della scarpetta in automatico che raccoglie l'olio evo e l'aceto balsamico.

Ingredienti
indivia riccia
cavolo verza
carota a piccoli cubetti
sedano a piccoli cubetti
ceci lessati
cubetti di pane tostato
gherigli di noci
olio evo, aceto balsamico
sale marino
Condire i ceci con olio evo, sale e i cubetti di carota e sedano. In un piatto preparare un letto di insalata e verza finemente affettata. Adagiare al centro i ceci conditi. Disporre i cubetti di pane e qualche gheriglio di noce. Finire con qualche goccio di aceto balsamico.

martedì 24 febbraio 2009

Qualche onda e bollicina

aperitivi
Oggi vi racconto della piacevole serata-evento organizzata dal Ristorante all'Enoteca a Canale, l'appuntamento di giovedì 19 febbraio 2009.
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Qualche onda e bollicina è il titolo della cena e riassume il tema proposto: il profumo del mare dipinto nel cuore delle colline del Roero, accompagnato da bollicine francesi. Ottima premessa per un viaggio (quanto mi piace viaggiare ...) in cui vengono sottolineate le qualità e i pregi di tutti gli attori: le persone, la materia prima, il vino e il luogo.
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Innanzi tutto i pittori: Davide Palluda per la composizione del menù e realizzazione dei piatti e Ivana Palluda per l'ospitalità e la cordialità in sala.
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antipasti

Dopo l'aperitivo si apre il menù! Il primo antipasto freddo è il mio preferito in assoluto il crudo di pesce e frutta tra lamelle di capesante, tartare, coda di gambero ... c'è da perdersi. Per accompagnare la focaccia, il pane con le acciughe, il pane con le olive e i grissini a lievitazione naturale fragranti e profumati di burro.

Segue seppia più seppia, in due strati due diverse cotture e un fritto con la semola leggerissimo con la crosta appena accennata di semola accompagnato da una quenelle di radicchio. Perfetti.

primi

Come primo pasta e fagioli di Pigna calamari scottati, con una vezzosa foglia di menta fritta e gnocchi di patate, zafferano e frutti di mare. Ottimi.

secondo

Pièce de résistance: pagello arrosto, fondo di stinco e tartufo nero e cuori di carciofo. Sorprendente.
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dolci

Firma finale: tutte le tonalità morbide e dolci, con l'eterno dilemma se preferire la frutta o il cioccolato, con il punto fermo del buon espresso ovvero momento esotico e a seguire ciocconocciola, arancia rossa e la piccola pasticceria. Non vi dico la sorpresa del voluttuoso ripieno alla nocciola contenuto nella croccante cialda di cioccolato ...

Solitamente mi piace ordinare alla carta perchè mi faccio guidare nella scelta dai miei ingredienti preferiti, ma devo dire che essere accompagnati in un percorso attraversando la giusta sequenza delle proposte è rilassante e permette anche di conoscere (e imparare) qualcosa di nuovo.

il vino


La serata è stata di equilibrio e grazia, proprio come entrare in un ritratto dalle tonalità acquarello con la giusta dose di tecnica ma con tratti riconoscibili e chiari. Un'appropriata sequenza in crescendo che ti lascia il desiderio di ripercorrere al più presto un nuovo viaggio.

Ci sono pochi ristoranti in cui rintracci la coerenza nel tempo, nei piatti si riconosce lo stile ma non sono per niente scontati, attenzione e cura che avvolgono il cliente.

sabato 21 febbraio 2009

Mousse fondente con granella di cioccolata al latte e nocciole

mousse fondente con granella di cioccolato al latte e nocciole

Tutte le volte che mi metto in testa di fare una torta da compleanno ... gira che ti rigira è inevitabile pensare al cioccolato (come già ero capitolata qui ).

La ricetta è nata incrociando la mia idea con la mousse al cioccolato che ha proposto in una ricetta Imma di Caffeine for two. Una collaborazione virtuale a distanza che ha prodotto un morbido dolce al cucchiaio, neanche difficile da realizzare.
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Ingredienti
1 base di pan di spagna al cacao
50 gr di caffè decaffeinato zuccherato
2 albumi
2 tuorli
60 gr di zucchero
200 gr di cioccolato fondente fuso
50 gr di caffè decaffeinato caldo
1 foglio di colla di pesce
200 gr di panna montata
100 gr di cioccolato al latte con nocciole tagliato a cubetti
pan di spagna al cioccolato tagliato a cubetti
In uno stampo da torta con cerniera (ricoperto di pellicola) mettere sul fondo il pan di spagna tagliato di misura e bagnarlo con il caffè zuccherato.
Per la mousse: montate a neve ferma gli albumi con metà dello zucchero e usate l'altra metà per montare i tuorli. A questo punto mescolate il caffè, nel quale è stata sciolta la colla di pesce precedentemente ammollata, al cioccolato che avrete nel frattempo fuso in modo da rendere la crema più liquida e aggiungetela ai tuorli; mescolate bene, quindi incorporate anche gli albumi montati. Solo alla fine aggiungete la panna montata.
Versare nello stampo e livellare. Lasciar riposare in frigo (io l'ho preparata alla sera e servita il giorno dopo).
Al momento del servizio decorare con una spolverata di cacao e la granella di cioccolato al latte con nocciole e cubetti di pandi spagna.
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Che dire ... tanti cari auguri a tutti i familiari, amici e parenti che festeggiano il compleanno nel mese di febbraio :-)
Visto che il motivo dominante del 2009 è essere coraggiosi, come un messaggio nei cioccolatini vi lascio una poesia di Emily Dickinson (circa 1870):
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We never know how high we are
Till we are asked to rise
And then if we are true to plan
Our statures touch the skies -

The Heroism we recite
Would be a normal thing
Did not ourselves the Cubits warp
For fear to be a King -
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Non sappiamo mai la nostra altezza
Finché non siamo chiamati ad alzarci.
E allora se siamo fedeli al nostro compito
Le nostre stature toccano i cieli.

L'Eroismo che allora recitiamo
Sarebbe una cosa normale, se noi stessi
Non c' incurvassimo di cubiti
Per paura di essere dei re.

mercoledì 18 febbraio 2009

Pollo arrosto ripieno

pollo arrosto ripieno

Spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè
a malapena riesco a mandar giù
Invece ti ricordi che appetito insieme a te a Detroit ...
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Mi vengono in mente queste parole di Fred Bongusto ... passando dalla soba al pollo :-)
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Credo di aver già parlato di Jamie Oliver. Cuoco inglese molto comunicativo e simpatico che attraverso il suo lavoro e la sua passione si è fatto conoscere attraverso i media e i libri. Propone delle ricette easy, e avendo una vera passione per l'Italia ritroviamo nei suoi suggerimenti anche qualche idea nostrana.
Cosa c'entra con il post di oggi!?! Osservando e ascoltando i suoi consigli ho imparato a preparare gli arrosti, siano essi di manzo o di agnello o tacchinelle o polli.
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Il segreto, se di segreto si può parlare, è semplicissimo. Condire la carne con un buon trito di rosmarino, salvia, sale grosso, olio evo e posizionarla in una teglia completando con una dose abbondante di verdure (carote, cipolle, sedano, zucca, patate) aromatizzate nello stesso modo. Poi si inforna il tutto per 2-3-4 ore (a seconda della porzione di carne).
La prima ora la teglia deve essere coperta con carta argentata per creare il vapore e stufare senza seccare. Di tanto in tanto si rigirano carne e verdure.
Questa volta abbiamo farcito il pollo con questo ripieno e sono servite tre ore di cottura. Risultato: la carne morbida e ben cotta nonché verdure rosolate e gustose. Che gran bel classico!

P.s. Qualcuno di voi si ricorda Pollo e Mucca? Guardatevi il loro Roast Chicken

martedì 17 febbraio 2009

Soba & Verdure

my first soba

Metti una passeggiata nella nel cuore della City di Londra, metti che girovagando "inciampi" in un noodle bar, metti che abbia l'aspetto rassicurante del ristorante di Marrabbio di Kisses me Licia (oh, my god), metti di assaggiare una strepitosa porzione di caldissime tagliatelle appena saltate ... correva l'anno 2005. Amore a primo assaggio :-)

Dopo un annetto di frequentazioni food-blogghistiche, ho imparato qualcosina in più sull'argomento grazie anche a Kja , Alex e gli scatti di Comida de mama.

Per l'occasione sono diventata portatrice sana di wok per saltare tutte le verdure che voglio (fermo restando che ora non so dove posizionarlo in cucina, ha le dimensioni di un transatlantico!?!). Ecco che il primo esperimento: è stata soba con accompagnamento tutto vegetale (my style) ... avete le bacchette pronte?

Ingredienti per 3 persone
250 gr di soba (con farina di grano tenero tipo 0, farina di grano saraceno, sale marino)
1 zucchina
1 peperone rosso
1 melanzana
1 cipollina
olio evo
salsa soia
Portare a ebollizione l'acqua aggiungendo un pizzico di sale. Nel wok mettere due cucchiai d'olio e far saltare tutte le verdure tagliate a striscioline. Cuocere la soba a fuoco moderato per 5-7 minuti. Scolare e risciacquare in acqua fredda. Saltare tutto nel wok. Spegnere e condire con salsa di soia.

soba e verdure

lunedì 16 febbraio 2009

Cannoli di tonno e capperi

cannoli di tonno e capperi

Mumble mumble ... alla ricerca di qualche sfiziosa idea per un menù avevo mentalmente appuntato i cannoli de La cucina di calycanthus, poi ci si è messa anche Virginia che li ha riproposti ...
Per cui sapendo che volevo preparare un antipastino semplice al tonno (per accontentare i bimbi ^-^), ho abbinato la presentazione del cannolo salato-neutro a una morbida mousse al tonno profumata ai capperi. Come pasta ho utilizzato il classico impasto da focaccia (mezza dose di quella indicata qui, con la rimanenza ho preparato una focaccia al rosmarino,), arrotolato sul supporto utilizzato per confezionare i cannoli alla siciliana.
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Ingredienti
200 gr di tonno sott'olio sgocciolato
60 gr di burro salato a temperatura ambiente
un cucchiaino di capperi tritati
pasta da focaccia
olio evo
rosso d'uovo
Stendere la pasta da focaccia ricavando delle strisce. Ungere leggermente i supporti per cannoli con l'olio e arrotolare le strisce, sovrapponendo leggermente i bordi. Lasciare lievitare circa 30 minuti, e spennellare con rosso d'uovo prima di infornare a 180° per circa 10 minuti.
Nel frattempo frullare il tonno con il burro, e i capperi. Utilizzare una sac a poche con la bocchetta a stella. L'impasto è servito per 12 piccoli cannoli.
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Approvati dai 3 ai 64 anni!

venerdì 13 febbraio 2009

Ci siamo illuminati di meno ... ma siamo orgogliosi!

a lume di candela

Orologi sincronizzati: ore 18.00 del 13 febbraio 2009. Che succede!?! Succede che riflettiamo sul risparmio energetico. L'invito rivolto a tutti (per il quinto anno consecutivo da Caterpillar il programma di Radio 2) era quello di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili . Chi mi ha contagiato è stata Comida.
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Non è stato semplicissimo, perché dopo i primi minuti, alle 18.20 si è fatto buio ... la tentazione di accendere il lampadario è stata forte :-)

Però se ci si prende l'impegno, si fa in modo serio! Luci elettriche spente, niente televisione, niente forno, niente microonde. Per cena menù solidale con la scelta ovvero: pinzimonio. Inizio a pulire le verdure a lume di candela, riempio il lavandino d'acqua per metterle a bagno. Affetto il pane. Noto la prima stella della sera, sento il cani che si avvicinano alla finestra della cucina.

Non sembra, ma la privazione insegna il valore delle cose. Avere risorse energetiche e idriche a disposizione attraverso un interruttore o un rubinetto, non significa che abbiamo il diritto di consumare senza ritegno. Abbiamo il dovere di farne un buon uso: sprecare è un gesto egoista!

Il pinzimonio è venuto una meraviglia anche grazie al gradito primo premio assegnatomi da Precisina di Mamma che buono e dallo sponsor La compagnia del cavatappi.
Sììììì perchè a sorpresissima, ho vinto! :-)))) Anzi ha vinto un sughetto della tradizione bagna d'infern per Poveri ma belli, una piacevole raccolta di ricette che con semplicità sanno saziare e portare buonumore! Devo dire che possono essere abbinate alla riflessioni di oggi, evitare di consumare in modo compulsivo e niente sprechi. Per cui complimenti a tutti i partecipanti, alla padrona di casa e allo sponsor!!!

Mi è stato consegnato un fornito "cesto" e il primo prodotto che abbiamo assaggiato è stato proprio l'olio extravergine d'oliva pugliese.
Niente foto ... per ovvi motivi, ma anche l'immaginazione ha un potere energetico da non sottovalutare :-P

Pinzimonio
Ingredienti
foglie di cavolo
spicchi di finocchio
bastoncini di carote
cuore di sedano
spicchi di carciofi
foglie di scarola
fette di pane
olio evo
sale marino
Preparare le verdure crude, mondandole e lavandole. Disporle in un vassoio. Preparare una piccola ciotola per ogni commensale in cui versare l'olio evo e un pizzico di sale. Tuffare le verdure nella ciotolina e accompagnare con le fette di pane. Una porzione di stracchino da spalmare sul pane e la cena è servita!

A lume di candela ... buon San Valentino a tutti gli innamorati!
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Aggiornamento: San Valentino seconda parte ... :-)

scrigno di cioccolato e tiramisù

Ingredienti
3 rossi d'uovo
75 gr di zucchero
250 gr di mascarpone
savoiardi
caffè ristretto
cioccolato fondente
ciliegine sciroppate
caramello
Fondere il cioccolato a bagnomaria. Utilizzando un coppapasta e un foglio di carta forno, predisporre una coppetta e versare un po' di cioccolato fuso. Procedere ricoprendo le pareti come si fa per i cioccolatini. Lasciar riposare in frigo.
Montare i tuorli con lo zucchero sino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungere il mascarpone freddo sempre montando con le fruste. Sformare la scatola di cioccolato, e comporre il dolce con pezzetti di savoiardo imbevuti nel caffè ristretto freddo, crema al mascarpone e una ciliegina sciroppata. Per decorare usare un filo di caramello modellato a piacere.

martedì 10 febbraio 2009

Zuppa con broccolo romano e tortilla di mais bianco

zuppa con broccolo romano e tortilla di mais bianco
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Signori e signori, per la prima volta su questi schermi (e nella cucina del giardino dei ciliegi...) broccolo romano!!! Adocchiato su tanti blog sembrava impossibile procurararseli con la spesa normale ... ma queste cimette così aggraziate sono finalmente finite nel mio piatto.
Appena scottate sono ottime, ma con un letto di zuppa cremosa, hanno dato il meglio di sé :-) Essendo compatte rendono consistente il primo piatto a base di verdure, quasi ci fosse il riso o la pasta. Le croccanti tortillas sono sfiziose quanto i crostini :-)
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Ingredienti
un pezzo di zucca
2 patate
un trito di salvia fresca
cimette di broccolo romano
tortilla chips di farina di mais bianco
sale marino
olio evo
Lessare in poca acqua la zucca e le patate a pezzi. Condire con un pizzico di sale e un trito di salvia. Frullare con il minipimer. Nel frattempo scottare le cimette, precedentemente pulite e lavate, in un tegame con un dito d'acqua e un pizzico di sale. Nella fondina servire due mestoli di crema di zucca e patate, completare con cimette di broccolo, tortilla chips e un giro d'olio evo a crudo.
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Per colpa di Michelangelo's place mangiando la zuppa ho pensato anche ai frattali, matematica e geometria non sono il mio linguaggio quotidiano, ma la curiosità mi spinge a tentare almeno di capire ...

domenica 8 febbraio 2009

E' tutta una questione di tuberi

tatin di tartifle
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In un sabato come un altro, con una breve visita a casa Tartifla, ovvero nel campo dei fiori lilla (fiori di tartifle-patate), rimane l'invidia per queste bellissime patate a pasta gialla con una buccia dai riflessi rubino, ma ho portato a casa una ricetta superlativa!
Non avevo mai visto fiori di patata lilla, dalle nostre parti sono bianchi, lunghi solchi con candidi fiori bianchi (qui vi avevo mostrato quelli dell'orto di casa). Mi piace riscoprire la varietà così spesso appiattita dalla globalizzazione ...
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Copio e incollo per comodità :-)
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Per la frolla al parmigiano :- 200 g di farina- un pizzico di sale- 1 cucchiaio di lievito per torte salate (quello senza vanillina, per intenderci)- 100 g di parmigiano grattugiato- 100 ml di latte- un uovo- 100 g di burro fuso- (una cucchiaiata di senape)
Per guarnire- patate (del tipo da fare al forno)- rosmarino fresco- burro per ungere la teglia- 4 cucchiai di parmigiano grattugiato grosso
La frolla, che va fatta riposare almeno mezz'ora, possibilmente in frigo, si prepara mescolando farina, parmigiano, sale e lievito, aggiungendo quindi l'uovo sbattuto col latte, (la senape) e, quando sono incorporati, il burro fuso lasciato raffreddare.In una teglia con cerniera apribile, si spalma burro in abbondanza, si spolverizza di sale, quindi si cosparge di rosmarino e si appoggiano a raggiera patate tagliate a spicchi quindi a fette spesse 1 mm, massimo 2, aggiungendo schegge laddove rimanessero dei vuoti. A questo punto si cosparge sopra le patate il formaggio grattugiato rimasto e ci si dedica alla pasta. Raffreddandosi si è rassodata un po' ma rimane comunque difficile da gestire. Va stesa con le mani su un foglio di carta forno e da lì adagiata delicatamente sulle patate. Tolta la carta, con la punta delle dita si spinge in giù la pasta tutto attorno come a volerla infilare un po' sotto alla patate.Forno 180° per 35 minuti , coprendo con alluminio se dovesse colorire troppo. Sfornare, aprire l'anello della tortiera con prudenza - potrebbe colare burro bollente - girare con le patate in su, adagiare sul piatto da portata e gustare una volta intiepidita
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Io ho fatto solo una variante condendo le patate (4 patate a pasta gialla tagliate con la mandolina) con olio evo, e non ho messo gli ultimi 4 cucchiai di parmigiano. Ha cotto 30 minuti nel piano più basso del forno e poi 15 minuti sul ripiano di mezzo.
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Dalla famiglia, tutta e in coro: complimenti è strepitosa!!!

sabato 7 febbraio 2009

Entratina: paté di fegatini al porto

patè di fegatini al porto

Primo ingrediente: cucchiai di ceramica bianca. Ma quanto sono carini i cucchiai di ceramica!?! Da piccola adoravo le ciotole cinesi con la grana di riso in trasparenza, sempre fornite di un bel cucchiaio bianco e blu. Allora ci giocavo e immaginavo pietanze per le bambole.
Oggi sono diventati oggetti simpatici e pratici per accogliere gli invitati al momento dell'aperitivo. Appena li ho trovati in ceramica bianca, ne ho comprati ben 12! Perché possono sempre servire :-P
Secondo ingrediente: ottimi antipasti della tradizione. I fegatini di pollo gentilmente cotti in tegame, profumati dal vino porto, sono un antipasto elegante anche se un po' troppo sostanzioso: con l'entratina, la forte personalità è dosata dalla giusta porzione. In questo caso ho usato il porto del categoria ruby (19,5% vol). "I ruby sono vini rossi ed anch'essi invecchiano in grandi botti. Per via del poco contatto con il legno - dovuto al basso rapporto superficie/volume - e della scarsa ossidazione, essi conservano a lungo le loro caratteristiche iniziali. Sono vini molto fruttati, dal colore rubino intenso e sapore di frutti rossi (frutti di bosco e prugna, per esempio), con le caratteristiche dei vini giovani." da wiki
Per cui ho fatto da bacialé: matrimonio di interesse ceramica bianca e paté di fegatini ...
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Din don .... Arrivano gli ospiti! Si devono iniziare le danze con il menù, solitamente gli invitati arrivano già forniti di un discreto appetito ... (e di pastarelle che fatichi a far entrare nel frigo stracolmo). In cucina fervono i preparativi, non si possono lasciare le persone in balia di discorsi da "ascensore" sul tempo, sul traffico ... ma obiettivamente in tensione, :-D con l'orecchio concentrato a registrare i tintinni delle stoviglie.
Ingredienti
200 gr di fegatini di pollo
una piccola cipolla o uno scalogno
olio evo
1 foglia di alloro
sale marino
pepe nero
60 gr di burro
un bicchierino porto
gelatina di brodo di carne
Stufare la cipolla tritata in olio e.v.o., aggiungere i fegatini tagliati a pezzetti. Rosolarli a fuoco moderato, aggiungere la foglia di alloro, sfumare con il porto. Condire con sale e pepe e completare la cottura (circa 10 minuti). Lasciare raffreddare. Con l'aiuto del mixer ridurre a crema, unendo il burro tagliato a cubetti. Comporre una terrina e lasciar riposare due o tre ore. Servire a cubetti accompagnando con un un po' di gelatina. Decorare a piacere con un chicco di melograno, e una fogliolina di insalatina o un germoglio.

mercoledì 4 febbraio 2009

La tua prima cenetta per lui


Allora ... io sono preparatissima su : compleanni, onomastici, ricorrenze, luoghi, date, eventi importanti, parentela e amici, ma Elga mi ha fatto l'unica domanda a cui non so rispondere ... "Te la ricordi la tua prima cena per lui?"
Panico! ... Buio assoluto ... Potrei dire, ero talmente persa nei suoi occhi che non ricordo più nulla ... :-P La verità è che io ricordo perfettamente quando lui ha cucinato per me e non viceversa ...
Però, volendo partecipare seriamente alla proposta di Elga, ho spulciato nell'album dei ricordi, e ho trovato questo scatto (scusate la qualità è una foto tradizionale scannerizzata ...) dei primi tempi dopo il matrimonio (mi faccio tenerezza da sola ...).
Per cui cenetta a lume di candela a base di sushi e maki rolls, con gamberi, salmone e pesce spada (per la ricetta potete sbirciare qui). Che emozione riproporre a casa per la prima volta i piatti giapponesi, seguendo con trepidazione passo passo la ricetta!
Grazie Elga per la raccolta è stato un simpatico modo per mettere mano ai ricordi!
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