martedì 31 marzo 2009
Carpaccio di spada e arance
sabato 28 marzo 2009
Nyon in bianco e nero
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Le rovine, la copia della statua di Giulio Cesare che osserva l'insediamento di origini romane e poi scendere dai viottoli e raggiungere il lago di Ginevra abitato e animato da gabbiani, papere e cigni.
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Per essere un giorno di fine marzo c'è un bel sole caldo e dopo una pausa di pensieri in libertà viene voglia di riprendere la strada per proseguire il viaggio. E con la mente si sceglie di anche l'autovettura adatta all'atmosfera ...
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E poi un tuffo al cuore, non la storia della città, del lago. Questo scatto appartiene alla nostra storia, al nostro di tempo ...
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Per ritrovare i colori, sul sito ufficiale di Nyon ci sono delle belle immagini panoramiche!
Buon fine settimana!!!
martedì 24 marzo 2009
Torta di fragole semplicemente
Crema pasticcera
Ingredienti: 2 uova, 200 gr di zucchero, ½ litro di latte, una stecca di vaniglia, 45 gr farina setacciata
Sbattere le uova con lo zucchero. Incorporare la farina setacciata mescolando delicatamente (senza sbattere). Nel frattempo in un tegame a parte si è portato il latte a bollore con la stecca di vaniglia incisa su un lato. Unire il latte caldo al composto di base e procedere nella cottura fino a che la crema raggiunge la giusta consistenza. lasciare intiepidire e raffreddare in frigo.
Pasta frolla
Ingredienti: 250 gr farina, 100 gr burro, 100 gr zucchero, 1 uovo, 1 pizzico di sale, 8 gr lievito vanigliato, scorza di limone non trattato
Disporre la farina a fontana e iniziare ad impastare con l’uovo, lo zucchero, il sale e il lievito con la scorza di limone. Quindi unire il burro ammorbidito tagliato a cubetti.
Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. lasciare riposare mezz'ora in frigo. Ricavare un disco e coprire la teglia. Bucherellare la superficie con i riebbi della forchetta. Infornare a 180° per 35-40 minuti. Sfornare e lasciare intiepidire.
Fragole
giovedì 19 marzo 2009
Mi mangio il prato ...
Cosa non secondaria ricompare nel piatto la verdura fresca, e l'insalatina primaverile è un regalo della bella stagione per antonomasia :-) Questa volta ho deciso di annoiarvi facendo il quadernetto delle erbe, perché non voglio perdere nessuno degli insegnamenti della mamma, riconoscendo le erbe spontanee che sono commestibili (piccolo aiuto dal libro con tale nome qui).
boh?
Sanguisorba minor (in italiano pimpinella o pampinella)
domenica 15 marzo 2009
Come fare la steak and ale pie
Buona, buona, buona ... ne avevo già parlato qui ma come si prepara?
Per completare una bella insalata, e patate scottate e rosolate al forno con un po' di barbecue sauce.
Buona settimana a tutti!
lunedì 9 marzo 2009
Olive in salamoia
Guardandole così in foto sembrano gustose olive taggiasche di qualche piccolo barattolo comprato in loco (leggasi riviera ...) E invece sono homemade!!!!, e nello specifico prodotte dalla mamma che si è lanciata :-). Le 2 piccole piantine di olivo di casa, provenienti da Greve in Chianti), svezzate nelle Langhe e dopo qualche anno danno una discreta produzione casalinga ... e mica si possono sprecare!?!.
Che si fa? Qui ci vuole gente di mare o di lago ... Mumble, mumble ... Si consulta di chi è ferrato in materia e chi meglio della Trattoria MuVara? Ecco per comodità la loro ricetta delle olive in salamoia:
Raccolte le olive, lavatele in acqua fredda e riponetele in un ampio recipiente. Per una settimana cambiate l'acqua due volte al giorno, mattina e sera. Preparazione della salamoia: Occorrenti: 90 gr. di sale per ogni litro di acqua. Portare ad ebollizione l'acqua. Appena inizia a bollire togliere dal fuoco, incorporare e far sciogliere il sale. Lavare le olive e lasciarle sgocciolare. Mettere le olive nei barattoli. Quando la salamoia sarà fredda versarla nei barattoli. Una volta chiusi, riporre i barattoli in un luogo fresco e buio per qualche mese prima di iniziare la consumazione.
Eccole nella versione del prima (scatto del 9 novembre 2008, anche se ci è stato detto che era già un po' tardi per raccogliere le olive ...). C'è voluta la santa pazienza della mamma che le ha accudite per così tanti giorni proseguendo il cambio dell'acqua fresca per 10 giorni ...
Grazie alla mamma e ai Trattori!
Esperimento riuscitissimo: utili per aperitivi, pizze, pesce marinato (come le acciughe fresche marinate) o al cartoccio, ecc ...
venerdì 6 marzo 2009
Nutella e i Brut e Bön
Nel 1963, Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema, con l'intenzione di commercializzarla in tutta Europa. La composizione venne modificata, così come l'etichetta e il nome: la parola "Nutella" (basata sull'inglese "nut", "nocciola"), e il logo vennero registrati verso la fine dello stesso anno, e restano immutati fino ad oggi.
Il primo vaso di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il prodotto ebbe successo istantaneo, e rimane oggi estremamente popolare e ricordato con affetto in romanzi, canzoni e opere cinematografiche.
martedì 3 marzo 2009
Cucchiaini di lenticchie e scampi
domenica 1 marzo 2009
Caramel macchiato

Materia prima:
1) caffè espresso;
2) latte intero caldo (con schiuma, aiutati dalla macchinetta del caffè per il vapore);
3) toffee fudge sauce, con double cream;
4) zucchero alla vaniglia (metodo bacca di vaniglia nel barattolo dello zucchero a velo);
5) wafer al caramello e cannella (comprati da Starbucks).

Diciamo che le tazze che si usano in caffetteria sono molto più piacevoli perché molto più consistenti, un mug classico che permette di gustare con calma le bevande calde. Quelle che si possono acquistare sono di ceramica più sottile (forse più stilose ...) insomma non mi ci sono affezionata. però per riprodurre l'effetto posso andare bene.
p.s. Non so se la salsa al caramello in Italia si trova ma se volete assaggiare dei wafer simili potete trovare nei supermercati queste retine di Trevisan.
p.s. 2 credo di aver sviluppato una dipendenza da caramello a partire da queste mele ...
