lunedì 31 agosto 2009

Dreaming ... Japan in Paris

gyoza
Pronti per una nuova passeggiata? L'ultima cosa che mi aspettavo da Parigi era di fare una full immersion giapponese! :-))))) E invece una dopo l'altra (e alcune anche casualmente) si sono presentate una serie di occasioni interessanti di shopping e di "assaggio".

Avevo appuntato i suggerimenti della guida del cavoletto per cui sono finita dritta dritta in una trattoria (assolutamente senza fronzoli) dove ordinare cibo giapponese diverso da sushi, sashimi e tempura. Siamo vicino all'Opéra.

zuppa miso ramen

Uno dei piatti sorprendenti (per me) è stata la zuppa (supersuper-bollente di ramen) da gustare con cucchiaio in ceramica e bacchette. Che porzione abbondante! Nel menù che ho preso ci sono anche i gyoza, ravioli giapponesi molto sporiti. Il tutto viene rapidamente preparato nella cucina a vista all'entrata del locale. Interessante esperienza :-)

Higuma : 32 bis Rue Sainte Anne -75001 Paris
ouvert tous les jours
.
Vi lascio anche l'appunto di due negozi in cui ho potuto acquistare ciotoline, bacchette e un bento anche se c'erano molte proposte non solo riservate all'arte della tavola (arredamento, vestiario, scrittura, ecc...) Si trovano vicino alla cattedrale di Notre Dame.
Kimonoya
Arts & traditions du Japon 11, rue du Pont Louis-Philippe 75004 Paris (qui google maps)
Ikat
36 rue Francois Miron 75004 Paris (qui google maps)
.
Dopo lo shopping ci vuole una piccola pausa di meditazione ... vi aspetto per il dolce :-)

martedì 25 agosto 2009

Au coeur de Paris



Finalmente arriva Agosto e finalmente siamo in viaggio. Dopo molte ore di auto, che ci hanno permesso di attraversare la Francia, ci siamo rilassati nel caldo della prima notte nella capitale.

musée d'orsay

Nei giorni seguenti abbiamo utilizzato la metropolitana per raggiungere velocemente i monumenti e i quartieri da visitare. Presi i biglietti per la metropolitana, seduti in attesa dell'arrivo del treno della linea 3, momento di riflessione prima di iniziare la settimana dedicata a Parigi ... Pensavo e ripercorrevo i ricordi con le immagini della capitale di 18 anni fa ... chissà che cosa mi riserveranno i prossimi giorni?

oro e cielo grigio a parigi

passeggiando per parigi

fuori parigi: versailles


Giorno dopo giorno l'ho ripercorsa e mi sono resa conto che né io né lei siamo più le stesse. Parigi mi pare un po' meno francese e più città del mondo: l'anima francese è sfocata e si stempera in una moltitudine di nuovi volti e sfaccettature.


fuori parigi: versailles, il trianon

Ritrovi il tempo perduto alla tour Eiffel, all'Hotel des Invalides, al Musée d'Orsay, al Musée du Louvre, alla Reggia di Versailles, l'Arc de Tronphe, Notre Dame, Le Sacré-Coeur, al Panthéon...

La storia, l'arte e la cultura sono in vetrina: tutto da gustare e assaporare a piene mani approfondendo gli argomenti che più ci appassionanano. Mi sono persa tra i quadri degli impressionisti (al Musée d'Orsay); ho attentamente esplorato le sezioni egizie, i quadri realizzati da artisti italiani, gli appartamenti di stato di Napoleone III al Louvre; il mausoleo dedicato a Napoleone I e le antiche armature all'Hotel des Invalides; ho respirato i fasti regali diVersailles ... è stato come ripercorrere i testi studiati in dimensione reale.

E poi ci sono i momenti e i luoghi che mi hanno coinvolto maggiormente, che mi hanno emozionato e sorpreso: a dire il vero appartengono alla cultura di altri paesi, ma sono vitali e specchio della vita quotidiana della capitale parigina. Ma ne parlerò nei prossimi post, per non annoiare troppo.

vivere parigi all'aperto: yoga, musica e bocce

domenica 2 agosto 2009

Beetroot cake


Ultimo dolcetto prima di una pausa dagli esperimenti casalinghi. Continuavo a pensare al colore di una delle mie verdure preferite e l'idea di un dolce mi continuava a frullare per la testa. Forse per la somiglianza con i frutti di bosco che abbondano in questo periodo. Breve giro in rete ed ecco l'idea giusta: beetroot cake ovvero dolcetti alle barbabietole.!

Soffici morbidi profumati, divini con il caffè macchiato e a colazione. Sino al terzo giorno si mantengono perfetti! Il colore all'interno del muffin scompare ma la superficie mantiene una leggerissima tonalità rosata. Ecco la ricetta con le mie modifiche:

Beetroot cake

Ingredienti
250 gr di farina bianca
16 gr di lievito per dolci
150 gr di zucchero di canna integrale
100 gr di uvetta sultanina ammollata
200 gr di barbabietole al forno pelate e grattugiate
150 olio extra vergine d'oliva
2 uova
la scorza grattugiata di un limone naturale
granella di zucchero
lamelle di mandorle
pirottini da muffin
Accendere il forno a 180° (ventilato). In una terrina mescolare la farina con lievito e zucchero . Aggiungere l'uvetta, la scorza di limone e le bababietole grattugiate fini. Sbattere le uova e l'olio evo in una ciotola a parte e aggiungerle all'impasto nella terrina. Mescolare bene con una spatola.
Dividere l'impasto nei pirottini, finire con la granella di zucchero e le lamelle di mandorle. Cuocere 15 – 20 minuti (prova dello stecchino).
Preparare caffè bollente macchiato ...
e Bon Appétit !!!

Buone vacanze a tutti!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...