
Dal 18 al 21 settembre è andato in scena Cheese 2009, appuntamento dedicato al formaggio di qualità legato a Slowfood e ospitato dalla città di Bra (Cn).
Anche se l'ultimo week end è stato climaticamente inclemente la tentazione di approfittare del Mercato dei formaggi è stata veramente forte :-) "affrontando" le prime piogge.
La scelta è prossima all'infinito ... per non eccedere quest'anno abbiamo fissato la bussola su degustazioni: una nazionale di origine toscana e l'altra internazionale (e indovina indovinello ...) di origine britannica!
Per la Toscana sono andati in scena un'ottimo pecorino di media stagionatura e una caciotta più fresca ovvero il Marzolino.
Per la Gran Bretagna una piccola selezione spaziando dal latte di capra al latte di mucca (proposti da Neal's Yard Dairy cheese list) e un pecorino irlandese.
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Mi piacciono molto gli abbinamenti della tavolozza di formaggio con miele, frutta fresca e secca e la nostra indigena cognà. Questa volta mi sono spinta in un esperimento che si è rivelato piuttosto azzeccato.
Ho centrifugato l'uva fresca, il dolcetto appena colto che quest'anno è particolarmente zuccherino.
Il dolcetto è un vitigno a bacca rossa che vinificato rappresenta storicamente il vino rosso da pasto nella zona delle Langhe (Dolcetto d' Alba).
Il vino dolcetto non incontra i miei gusti ma gli acini del grappolo ben maturo sono ottimi! E se la buccia non piace si ricorre alla centrifuga per ottenere un succo dalle tonalità violacee da assaporare tra un boccone e l'altro, esattamente come un cucchiaino di miele per accompagnare e contrastare toni salati e piccanti.


