lunedì 21 dicembre 2009

Menù delle feste

Auguri!!!
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Siamo entrati nella settimana di Natale con temperature polari, tanto che si apprezza ogni istante trascorso nel tepore della casa. Addobbi, regali, organizzazione del menù della festa ...
E voi cosa avete pensato di preparare? Vediamo di combinare qualche idea di menù per gli indecisi dell'ultimo minuto :-)
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Menù tradizionale piemontese
Flan di spinaci con fonduta
Agnolotti al plin burro e salvia
Bocconcini al civet e polenta grigliata
Torta di nocciole e zabaione al Moscato
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Menù di mare
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Menù elegante
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Ok, adesso occorre prendere velocemente le decisioni e altrettanto rapidamente compilare la lista della spesa ...
Se volete ricopiare su un bel cartoncino la sequenza delle portate guardate che simpatico disegno di Artemisia Comina di AAA :-)
Se vi mancano le idee per accompagnare l'aperitivo vi basta ... Un filo di erba cipollina ... perchè Ciboulette ci ha preparato qualche spunto per i finger food!
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Infiniti auguri di gioia e serenità
con l'auspicio di un nuovo anno propizio e luminoso!

mercoledì 16 dicembre 2009

Cookies al doppio cioccolato e olio e.v.o.

cookies al doppio cioccolato e olio e.v.o.

La premiata pasticceria "Il giardino dei ciliegi" quest'anno sta battendo un po' la fiacca ... Tranne qualche produzione destinata ad omaggiare cari amici, le biscottiere di casa sono desolatamente vuote ... ricordano con nostalgia le infornate pantagrueliche degli anni scorsi! Sui i vari blog che seguo, vedo carrellate di delizie che seguono la tradizione o sono attualissime per ingredienti e per abbinamenti.

I cookies di questa ricetta vi regaleranno tutta l'avvolgenza del cioccolato e della frutta secca, ma incastonato in un impasto friabile e croccante senza il fastidioso senso di pesantezza tipico dei dolci ricchi. L'olio d'oliva extra vergine fruttato sottolinea la fragranza di nocciole e mandorle, accontentando chi per salute o per scelta preferisce l'olio ad altri ingredienti.

Cookies al doppio cioccolato e olio e.v.o.
Ingredienti
uova 2
zucchero di canna 240 gr
farina bianca 300 gr
olio d'oliva extra vergine 125 ml
lievito per dolci 8 gr
bicarbonato ½ cucchiaino
nocciole e mandorle 200 gr
mix di cioccolato fondente e cioccolato al latte (
tavolette) 300 gr
Preparazione
Sbattere bene le uova con lo zucchero, unire la farina setacciata, lievito e bicarbonato. Unire l'olio d'oliva e.v.o., il cioccolato ridotto a piccoli cubetti (con il coltello) e le nocciole e le mandorle sempre sminuzzate a granella. Mescolare con cura e ricavare tante palline da disporre distanziate sulla teglia antiaderente, lasciando 6 cm tra di loro. Schiacciare i biscotti con la mano, ricavando dischi di circa 5 cm. Cuocere in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti posizionando sul ripiano centrale. Sformare e attendere 5 minuti e staccare con una paletta e far raffreddare sulla gratella.

La ricetta arriva da un ritaglio di giornale dove si prevedeva l'uso di olio di semi, arachidi non salate e chips di cioccolato al latte e bianco, probabilmente di origine americana, ... ma ho personalizzato la ricetta secondo i miei gusti e non l'ho più abbandonata.

lunedì 14 dicembre 2009

Insalatina di galletto

insalatina di galletto

Iniziare il pasto con una insalata ricca e colorata mette subito allegria, basta vestire di novità un piatto di per sé alla portata di tutti.

Si parte da un galletto o da un cappone, tipico della tavola delle feste, da lasciar cuocere in un brodo molto aromatico. E' una cottura lenta e prolungata, meglio se di due ore/due ore e mezza, tanto da permettere l'infusione di tutte le verdure e le erbe che vengono utilizzate nel brodo. Poi i bocconcini di carne vengono marinati nell'olio extra vergine raccogliendone i profumi fruttati, guadagnandone in morbidezza.

Dopo una descrizione così non posso che parlarvi della raccolta "L'oro nel piatto" che celebra l'olio extra vergine d'oliva proposto in coro da Mariluna di Via delle Rose e da Dada di Un déjeuner de soleil
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L'or dans l'assiette
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Vi spiego sotto anche come può diventare regalo o piatto pronto per un take a way :-) per cene organizzate tra amici!

Insalatina di galletto
Ingredienti
galletto 1
sedano 3 gambi
carote 2
cipolla 1
aglio (facoltativo)
rosmarino 2-3 rametti
salvia una manciata di foglie
prezzemolo 4 gambi
alloro 3 foglie
chiodi di garofano 4
pepe nero un pizzico
sale marino
olio e.v.o . eccellente q.b.

Iniziare portando a bollore l'acqua salata aromatizzata con tutte le verdure, le spezie e le erbe. Tenere da parte alcune belle foglie di salvia fresca che serviranno per la marinatura. Quando prende bollore aggiungere il galletto e cuocere a fuoco lento per un paio di ore. Lasciare raffreddare il brodo per alcune ore.

Procedere disossando ed eliminando pelle e filamenti, ottenendo tanti piccoli pezzetti di carne.

In una terrina o in un barattolo (con la guarnizione) mettere la carne a strati condendo con foglioline di salvia, un pizzico di sale e pepe nero e un po' di olio e.v.o. Procedere a strati, con l'aiuto di un cucchiaio livellare la superficie e coprire d'olio e.v.o.. Se piace l'aglio può essere utilizzato a fette nella marinatura per un sapore più rustico.

Marinare almeno un paio di giorni in frigo. Servire, sgocciolando bene, con una misticanza di insalatine e chicchi di melograno. Qualche goccia di aceto balsamico per regalare una nota di acidità. Si conserva sicuramente per una settimana.

Perché idea regalo? Se avete amici o parenti che non amano i dolci, un bel barattolo che racchiude un antipasto bello e pronto, una sorta di conserva da consumare nel giro di qualche giorno, non può che deliziare la vista e il palato. Molto pratico anche per un take away: infatti è stato preparato per la cena di venerdì 4 dicembre, organizzata con i colleghi dove ognuno ha preparato una portata del menù.

E vi dirò di più: con la focaccia con il sale grosso si mette la ciliegina sulla torta ... pardon sull'antipasto :-P

venerdì 11 dicembre 2009

Twostella shepherd's pie

Le temperature preannunciano il prossimo inverno, cosa fare per combattere degnamente i primi freddi? Uno spezzatino caldo (bollente) e purè di patate :-)

Questa è la traduzione di un piatto che appartiene alla tradizione dei paesi del nord che ho scoperto recentemente, e risolve in modo simpatico anche una cena tra amici. Infatti si può preparare tutto il giorno prima e poi si gratina all'ultimo minuto prima di servire a tavola.

Sicuramente esistono ricette tradizionali, io vi descrivo la mia preparazione.

Pronti? Andiamo ai fornelli!

Shepherd's pie
Ingredienti per 6 persone
agnello a cubetti 500 gr
cipolla 1
carote 2
piselli surgelati 1 tazza
salvia, rosmarino tritati 2 cucchiai
alloro 2 foglie
farina bianca 1 cucchiaio
passata di pomodoro 2 cucchiai
brodo di carne
olio evo
vino
sale
pepe nero
noce moscata
patate 4
latte
burro una noce
Tagliare la cipolla e le carote a piccoli cubetti e iniziare a rosolarle nell'olio, unire poi il trito di salvia e rosmarino. Aggiungere le foglie di alloro. A parte rosolare l'agnello disossato e ridotto a piccoli cubetti (spezzatino con pezzi medio piccoli) in poco olio e sfumare con vino.
Unire le verdure alla carne in un tegame che può andare in forno, salare e pepare e aggiungere la farina, il pomodoro e il profumo della noce moscata. Coprire con il brodo e continuare la cottura a 180° per circa un'ora aggiungendo brodo all'occorrenza. Quando lo spezzatino è tenero aggiungere i piselli e cuocere ancora per pochi minuti.
Si deve ottenere uno spezzatino morbido e con un sugo "legato". Se risulta troppo liquido far asciugare ancora sul fuoco.
Nel frattempo lessare le patate in acqua salata. Passarle allo schiacciapatate, condire con burro, sale, pepe e latte e ottenere una purè piuttosto soda.
Dividere lo spezzatino in terrine individuali oppure metterlo in un teglia unica e con l'aiuto di un sac à poche ricoprire la superficie con fiocchetti di purè (in mancanza usare semplicemente un cucchiaio per coprire la superficie).
Al momento di servire gratinare in forno a 180°: il tempo dipende dalla dimensione della teglia regolatevi dai 25 ai 35 minuti.

Questo è quanto, ma se volete uno spezzatino al sugo che vi mandi in brodo di giuggiole (... ho fatto la battuta ...) non perdetevi quello cucinato e fotografato qui da Moscerino!
A voi la scelta!

mercoledì 9 dicembre 2009

Le 24 ore ad Aosta


Prendere e partire diventa sempre più difficile, compressi, come siamo, nei doveri della quotidianità. Eppure per una serie di coincidenze nell'ultimo week end si è realizzata una piccola fuga alla volta di Aosta :-)

Niente di pianificato, avevamo giusto una traccia per andare a zonzo annusando l'aria fresca di montagna, che in questo periodo profuma di neve. Nonostante non ci fosse il sole abbiamo curiosato, passeggiando per la città, con la maestosa catena montuosa che ci abbracciava ogni volta che alzavamo lo sguardo.


Molto curato e piacevole il Mercatino di Natale "Marché Vert Noël " con le piccole baite che ricostruiscono un villaggio alpino intercalato da "angoli di bosco" con piante e fiori. Artigianato e prodotti tipici in bella mostra per solleticare gli acquisti tanto da coccolare famiglie e amici nei prossimi giorni di festa. Se siete interessati potete fare un salto ha aperto il 3 dicembre e prosegue fino al 6 gennaio 2010 (orario continuato dalle ore 10 alle 20).

Tra queste bancarelle ho acquistato una pagnotta integrale con noci davvero speciale!
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Sia al Mercatino di Natale sia in Piazza Chanoux con il Mercato dei produttori ho potuto spaziare tra salumi, formaggi, castagne, miele nonché succose mele e pere per riempire la borsa della spesa con prodotti freschissimi che vanno a rifornire frigo e dispensa.
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Inutile dire che ci siamo portati a casa un assaggio di Fontina! Vera novità sono stati i salumi preparati con aggiunta di patate e barbabietole (salame di patate, boudin, sanguinaccio) insieme all'ottima mocetta.
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E poi ho perso gli occhi nel legno intagliato ... bellissime le sculture ornamentali e gli oggetti di uso quotidiano. Veri capolavori!
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