mercoledì 28 aprile 2010

Carnaroli & l'ingrediente segreto

carnaroli & l'ingrediente segreto

Dopo aver "testato" qui la cremosità del burro tradizionale abbiamo abbattuto la barriera della golosità scoprendo l'ingrediente segreto il Burro 1889 salato .
Ho sempre legato il gusto del burro salato a "scorribande" culinarie francesi e mi fa molto piacere conoscere e usare uno dei miei ingredienti preferiti prodotto in Piemonte! ... sono le radici che si fanno sentire :-)
Per rendere la sua sapidità ancora più primaverile ho "potato" la mia aiuolina odorosa rifornendomi di giovani germogli di timo, rosmarino (fiori e foglie), santoreggia, salvia, maggiorana e origano. Non ho fatto altro che amalgamare il panetto di burro salato ammorbidito delle Fattorie Fiandino con un abbondante trito di erbe aromatiche e poi ... (uffiiii .... descrivendolo mi è venuta l'acquolina ...)
Passiamo ai fornelli, che è meglio!

Carnaroli e l'ingrediente segreto
per 4 persone
riso Carnaroli 300 gr
burro 1889 salato Fattorie Fiandino un panetto
erbe di campo (o spinaci) scottati circa 150 gr
germogli di luppolo (o asparagi) scottati circa 150 gr
grana 3 cucchiai
formaggio fresco di capra 3 cucchiai
erbe aromatiche tritate 2 cucchiai
cipollotto fresco 1
sale marino
pepe nero
fiori di rosmarino
La sera precedente prendere il panetto di burro salato e lasciarlo fuori frigo per 15 minuti dopo averne tolto circa 60 grammi che servono per il riso e le verdure il giorno seguente. Nel frattempo tritare finemente con la mezzaluna le erbe aromatiche e raccoglierle in una ciotola e amalgamare al burro morbido. Con l'aiuto della carta forno ricavare un cilindro da mettere in frigo a riposare.
Lessare per 14 minuti il riso Carnaroli in acqua bollente leggermente salata. Nel frattempo fondere 30 gr di burro salato e lasciar ammorbidire con il calore il cipollotto tritato. Unire le erbe di campo (erba del cucco o silene vulgaris) e germogli di luppolo oppure in sostituzione potete usare spinaci e asparagi a pezzetti opportunamente scottati in acqua salata. Io ho sfruttato la raccolta di erbe spontanee :-)
Dopo averle stufate per 5 minuti raccoglierle nel bicchiere del minipimer e frullare unendo il grana, il caprino, un pizzico di pepe nero.
Scolare il riso, condire con 30 gr di burro salato e impiattare con una quenelle di crema di verdure e una fettina dell'ingrediente segreto ovvero il burro 1889 salato aromatizzato con le erbe aromatiche fresche.
Decorare a piacere con fiorellini di rosmarino.

ps. il burro salato aromatizzato che avete "avvanzato" provate a portarlo in tavola con del buon pane fragrante o tostato ... stravizierete i vostri ospiti!

Anche se all'ultimo minuto (pant ... pant...) pubblico la ricetta firmata "Il giardino dei ciliegi" dedicata alla raccolta che scade oggi 30 aprile lanciata da Sandra di Un tocco di Zenzero dove potete trovare altri gustosi spunti :-)

Un fragrante week end a tutti!!!

lunedì 26 aprile 2010

Veggie burger

veggie burger

Non ha un aspetto invitante!?! Vi conforti l'idea che è anche buono :-D Stiamo parlando di un hamburger vegetale in pan focaccia... chi l'avrebbe detto che potesse essere ricetta di grande soddisfazione? E vi di co di più ci siamo, anche, sacrificati .... perché dopo averlo cucinato l'abbiamo pure mangiato!
Siamo partiti da un nuovo ingrediente il granulato di soia: se volete qualche informazione in più potete rivolgervi con fiducia al post del Cavoletto.
Ho letto le indicazioni della confezione e poi sono partita (come al solito) personalizzando. Prima di tutto mette sul fuoco una pentola e preparate un brodo vegetale ... ok, come avrete capito è giunto il momento di passare ai fornelli :-)

Veggie burger per 12 porzioni
Ingredienti
granulato di soia 180 gr
riso 100 gr
carota 1
cipolla 1
sedano 1 costa
zucchino 1
foglie di alloro 2
miso 1 cucchiano abbondante
rosmarino tritato 2 cucchiai
salvia tritata 1 cucchiaio
prezzemolo 1 cucchiaio
senape in polvere 1 cucchiaio
sale marino integrale
pepe nero
olio e.v.o.
pane grattugiato finissimo
focaccia
pomodoro a fette
insalata dolce
senape e ketchup a piacere

Iniziare preparando un brodo vegetale aromatizzato con carota, sedano, zucchino e sedano e profumato con le foglie di alloro. Dopo circa 20 minuti di bollitura scolare la verdura ed eliminare le foglie di alloro. Mettere a cuocere il granulare di soia nel brodo e proseguire la cottura per 10 minuti, prima di spegnere la fiamma unire il miso e mescolare bene.
Scolare bene e lasciare raffreddare.
Nel frattempo in acqua salata occorre lessare (deve essere ben cotto) 100 gr di riso. Anch'esso deve essere sgocciolato e raffreddato.
Riunire soia, riso e le verdure frullate (quelle precedentemente lessate nel brodo) in una ciotola e procedere condendo con le erbe, sale, pepe e senape. Con l'aiuto di una base di carta forno e di un coppapasta ricavate con 2-3 cucchiai di impasto una polpetta piatta tipo hamburger livellando con il cucchiaio. In un piatto mettete il pangrattato e girando la carta forno "rivoltate" l'hamburger per poterlo impanare.
Preriscaldare il forno, ungere una teglia e cuocere 15-20 minuti (dipende lo spessore).
Al momento di servire tagliare la focaccia e tostare nell'interno. Poi condire con senape e ketchup a piacere e completare con fette di pomodoro e insalata.
L'hamburger per essere più croccante può essere ripassato in padella antiaderente prima di farcire il panfocaccia.
Accompagnare con patate (scottate) e saltate in padella con olio e.v.o. e condite alla fine con un pizzico di paprika e semi di girasole.

giovedì 22 aprile 2010

Tofu marinato piccante

tofu marinato piccante

Il tofu è un alimento che frequento da poco, e a parte la diffidenza iniziale (come sempre accade per le cose che non si conoscono ...) sta diventando una abitudine nella zuppa di miso oppure saltato e sfumato con un po' di salsa di soia.
Però la preparazione che preferisco è la marinatura piccante ... forse perché è una versione molto affine ai nostri gusti mediterranei. Basta ricordarsi di prepararlo uno o due giorni prima perché tutti i profumi si sprigionano al meglio :-)
Si accompagna benissimo con una bella insalata o può essere una sfiziosa idea per l'aperitivo.
Passiamo ai fornelli!

Tofu marinato piccante
Ingredienti
tofu un panetto
olio e.v.o. 2 cucchiai
sale marino integrale un pizzico
origano secco o timo secco 1 cucchiaino
peperoncino a piacere
Tagliare il tofu a cubetti e scottarlo in acqua bollente per un minuto. Sgocciolarlo e lasciarlo raffreddare e posizionarlo in un bel barattolo di vetro. Condire con sale, origano e peperoncino e olio e.v.o. Chiudere con il tappo e shakerare. Riporre in frigo per una notte o un giorno ripetendo la shakerata.
Per una variante più golosa unire olive verdi condite (quelle schiacciate) da ridurre a piccoli pezzi e un pizzico di carvi.

Tofu
E' un alimento diffuso in quasi tutto l'estremo oriente. Sebbene il nome sia giapponese, ha origini cinesi. Viene ricavato dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva pressatura.
I processi che portano alla formazione della cagliata possono differire a seconda del tofu che si vuole ottenere: soft silken tofu (tofu delicato), tofu flower (tofu floreale) e il tofu secco. Il tofu secco può essere tagliato a fette o a cubetti.
Generalmente il tofu non viene consumato crudo ma marinato o scottato brevemente in acqua bollente, oppure grigliato o fritto.
100 grammi di tofu apportano circa 93 calorie (fonte: wikipedia)

martedì 20 aprile 2010

Crespelle senza uova con cuore di zucchini

crespella senza uova con cuore di zucchini e intrecci di livertin

Crespelle senza uova!?! Ebbene sì, dorate e avvolgenti pronte ad ospitare i più fantasiosi ripieni vegani (e non solo) sono una bella alternativa alla classica ricetta delle famose crepes francesi :-)
Cosa nasconde il fagottino in foto? Non potevo deludervi: è rigorosamente "verduroso"! rispettando il leitmotiv del mese di aprile :-D si vede che i blogcompleanni mettono un po' di sale sulla coda.
A proposito ... il più bel commento al post sul blogcompleanno de "Il giardino dei ciliegi" è stato lo quello della mia stropiccia anime preferita che abita nella dimensione sospesa di "Io & Nina": tanti auguri per i two anni di twostella!
Ha l'effetto rinvigorente della giovinezza con respiri profondi di spensieratezza :-)

Ora, se mi seguite in cucina vi spiego subito come creare le vostre crespelle senza uova.
Lo spunto l'ho preso qui modificando un paio di cose. Mi spiace soltanto che non ho misurato il latte di soia ... le ho fatte ad occhio, la prossima volta prenderò il misurino per dare un'indicazione più precisa :-)
E ora ai fornelli!!!

Crespelle senza uova
ingredienti
farina di ceci 100 gr
farina bianca 100 gr
curcuma 1 cucchiaino bello colmo
olio e.v.o. 2 cucchiai
sale marino
latte di soia q.b.
La sera precedente unire i due tipi di farina in una ciotola, iniziando a mescolare con una frusta condire con sale marino e il curcuma, che conferirà il piacevole colore dorato. Poi unire il latte di soia, continuando con la frusta, unendo l'olio e.v.o. e procedere aggiungendo liquido sino alla giusta consistenza.
Lasciare riposare in frigo una notte. Al momento della cottura scaldare un tegame antiaderente e con un mestolino cuocere le crespelle qualche minuto per lato. Impilarle in un piatto per tenerle morbide e pronte per la farcitura.

Ripieno di zucchini e rosmarino
zucchini
olio e.v.o
sale marino
rosmarino tritato
aglio (se piace)
Tagliare gli zucchini a cubetti, scaldare l'olio e unire il trito di rosmarino e a piacere profumare con uno spicchio d'aglio in camicia. Stufare gli zucchini, rosolandoli verso fine cottura eliminando l'aglio. Devono risultare morbidi e rosolati.
Usarli come ripieno della crespella e chiuderla secondo la vostra piegatura preferita.
Scaldare ripassando qualche minuto in una padella antiaderente.

Servire con un contorno di insalata o come in questo caso con i livertin, altrimenti detti germogli di luppolo, scottati in acqua salata e "ripassati" in padella.

domenica 18 aprile 2010

Porridge ai fiocchi d'avena

fiocchi d'avena & sciroppo d'acero & frutta

Vi avverto sono in una nuova fase di sperimentazione ... questa volta ho deciso di provare alcune ricette vegane affrontando tutta una serie di nuovi ingredienti per me sconosciuti.
Un po' per non insistere sempre sugli stessi alimenti e un po' per variare la dieta (e un po' per curiosità) ho iniziato a navigare in rete per capire qualcosa di più in materia. E magari vi lascio qualche appunto ...
Se penso a chi mi ha incuriosito in materia di cucina vegetariana e vegana mi viene in mente il blog di stella di sale (qui trovate il suo nuovissimo sito: complimenti!)
La mia diffidenza verso il porridge venne sfatata dopo una spiegazione di Michelangelo. Così l'ho assaggiato in Inghilterra. Il primo esperimento a casa è con i fiocchi d'avena istantanei (acquistato in Gran Bretagna), e visto che mi sono piaciuti la prossima volta voglio provare la ricetta originale. Però in sostituzione del tradizionale latte ho utilizzato il latte di soia per rimanere in tema vegano).
Ma prima passiamo ai fornelli per iniziare bene con una buona colazione.

Porridge ai fiocchi di avena
ingredienti per una persona
fiocchi d'avena 40 gr
latte di soia 200 ml
sciroppo d'acero a piacere
frutta fresca
Portare a bollore il latte di soia, con l'aiuto di una frusta incorporare i fiocchi d'avena e mescolare sino alla giusta consistenza.
Condire a piacere con sciroppo d'acero o miele e accompagnare con frutta fresca per una colazione completa.

Latte di soia
Il latte di soia è originario della Cina prodotto a partire dalla soia intera o da farina di soia grassa. Contiene all'incirca 3,5% di proteine, il 2% di grassi, il 2,9% di carboidrati e il 0,5% di minerali (fonte wikipedia). Quello che ho acquistato io ha un valore nutrizionale di 37 calorie per 100 gr, non essendo addizionato a dolcificanti o altri aromi.

Fiocchi di avena
L'avena integrale è un alimento ricco di proteine (12%), grassi (7%), carboidrati (circa 64%) e fibre (da 12% a 14%) con un apporto calorico di circa 360 calorie per 100 gr. Inoltre è un'ottima fonte di tiamina (vitamina B1) e vitamina B2. fonte wikipedia

Sciroppo d'acero
Lo sciroppo d'acero si ottiene dalla bollitura della linfa dell'acero da zucchero e dell'acero nero e ha un apporto calorico di circa 250 calorie per 100 gr ed è buona fonte di sali minerali (fonte wikipedia)

sabato 17 aprile 2010

Grissini conditi


Sembra ieri ... eppure sono passati due anni! Se sfoglio velocemente le pagine del blog (e della vita) mi accorgo del bagaglio importante che si è riempito nel frattempo.
Ho imparato molto, moltissimo, ho conosciuto un sacco di gente simpatica con cui condividere hobby e passioni (a volte fissazioni ...) e con curiosità mi sono appassionata cercando novità oppure documentandomi sulle tradizioni di altri blogghisti.
Approfitto di questo post commemorativo per salutare tutti coloro che passano a trovarmi e che hanno provato un ricetta o che hanno preso spunto, o hanno trovato qualche passaggio interessante :-D

Per me il bilancio è decisamente positivo :-) e per lasciarvi qualcosa da spiluccare vi propongo i grissini conditi, presentati come protagonisti del centro tavola comodi a tutti i commensali nell'attesa ... della prima portata!

Grissini conditi
alle nocciole, alle noci, alle olive verdi e alle acciughe
Ingredienti
pasta di pane ai cereali
pasta di pane con farina bianca
pasta di pane integrale
nocciole tostate
noci
olive verdi snocciolate
acciughe dissalate
Non ci sono le dosi precise: ho utilizzato quattro porzioni di pasta di pane dopo la prima lievitazione di circa tre ore ed a ognuna ho abbinato un "condimento".
Utilizzando il mortaio frantumare separatamente prima le nocciole tostate private della pellicina e poi le noci, ricavando una granella da impastare alla pasta di pane bianco (una porzione con nocciole e una porzione con noci).
Tritate al coltello (o con la mezzaluna) le olive verdi e impastarle alla pasta di pane integrale.
Stendere ognuna delle pagnottelle col mattarello ottenendo una base alta 4-5 millimetri e ricavare tanti bastoncini da posizionare su una placca per la seconda lievitazione, in luogo caldo umido.
Per i grissini alle acciughe occorre tritare finemente i filetti. Si stende la pasta di pane ai cereali ottenendo una base sottile 2-3 millimetri da spalmare con le acciughe tritate (per super golosi si può ottenere una variante con acciughe tritate unite al bagnetto verde, rimangono più morbidi con l'effetto salatino) Non occorre coprire tutta la superficie, occorre procedere a occhio tenendo presente la salatura delle acciughe. Si ripiega a panino si ripassa il mattarello per appiattire nuovamente la base farcita.
Si ricavano dei bastoncini da arrotolare (effetto elica) tenendo una estremità e ruotando tre quattro volte a seconda della lunghezza della porzione di pasta.
Lasciare lievitare coperto con un canovaccio per circa un'ora e infornare a 200° per circa 10-15 minuti controllando la cottura.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...