giovedì 28 aprile 2011

Battuta di fassone e ovetto di quaglia


battuta di fassone, ovetto di quaglia e melissa

La carne cruda all'Albese è indubbiamente un grande classico della tradizione delle Langhe che si ripropone volentieri soprattutto nel momento della festa ... vedi pranzo di Pasqua :-).
Io preferisco la versione tritata, e per proporne una variante si può optare per quella battuta al coltello (il macellaio si arma di santa pazienza e la trita con un affilato coltello). Per condire non si può prescindere da olio extra vergine (delicato e fruttato), succo di limone, sale marino e pepe nero.
Poi in un guizzo di fantasia pasquale, per questa volta si è trasformato in un nido per contenere un ovetto di quaglia con l'aggiunta di "finta paglia" di parmigiano grattugiato.
E volete anche sapere come abbiamo ottenuto i riccioli dorati?
Curiosi!
Profumata scorza di limone ...
e le foglioline?
Riuscite a riconoscerle?
Aggiormamento
Sono tenere foglioline di melissa erba aromatica con delicate note agrumate che ho scoperto negli ultimi anni e ora viene utilizzata spesso e volentieri per aromatizzare insalate miste (ad esempio mix di cereali, legumi e ortaggi) oppure è impiegata per preparare il pesto di melissa che ho inventato per condire il pesce.

Con questa ricetta partecipo a Cucinando con le erbe aromatiche


sabato 23 aprile 2011

Buona Pasqua!


Tanti auguri di Buona Pasqua a tutti voi che passate a trovarci!

lunedì 4 aprile 2011

From Russia with love, ovvero cartoline da Mosca



Dove sono stata negli ultimi giorni? Forse con il titolo mi sono già tradita :-) Per cui senza ulteriori indugi vi lascio qualche cartolina da Mosca!
La capitale mi ha sorpreso con i suoi colori e i suoi sapori e ho pensato di lasciarvi un assaggio con gli scatti fotografici e appuntando alcune notizie tratte integralmente da wikipedia.
Quando ho scaricato le foto mi è venuto un mezzo colpo perché non trovavo più le foto salvate. Visto che la macchina fotografica precedente ha "tirato i cordini" ho utilizzato una nuova macchinetta ... ma ho scordato di controllare la data impostata, per cui tutte le foto sono state salvate in una cartella dell'anno scorso. Per un attimo ho temuto di dover rifare il viaggio per riscattare le foto :-P

cattedrale di san basilio e piazza rossa


La cattedrale dell'Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato (in russo: Собор Покрова Пресвятой Богородицы на Рву[?]), popolarmente nota come cattedrale di San Basilio, è una cattedrale della Chiesa ortodossa russa eretta sulla Piazza Rossa di Mosca tra il 1555 ed il 1561. Costruita per volontà di Ivan IV di Russia per commemorare la presa di Kazan' ed Astrachan', essa rappresenta il centro geometrico della città ed il fulcro della sua crescita già dal XIV secolo.[1]. È stato il più alto edificio della città di Mosca fino al completamento della Grande Torre Campanaria di Ivan il Grande, avvenuto nel 1600[2].

L'edificio originale, noto come la chiesa della Trinità e successivamente come cattedrale della Trinità, constava di otto chiese laterali distribuite intorno alla nona, centrale, chiesa dell'Intercessione; la decima chiesa venne eretta nel 1588 sopra la tomba del venerato stoltoBasilio il Benedetto. Durante il XVI ed il XVII secolo la cattedrale, percepita come il simbolo in terra della Città celeste,[3] era popolarmente conosciuta come Gerusalemme e rappresentava un'allegoria del Tempio di Gerusalemme durante l'annuale parata dellaDomenica delle Palme capeggiata dal Patriarca di Mosca e dallo zar[4].

La Piazza Rossa (in russo: Красная площадь[?], Krasnaja ploščad') è la piazza principale di Mosca. È adiacente al muro orientale delCremlino, sede istituzionale del presidente russo.

La piazza separa il Cremlino, ex cittadella zarista ed attuale residenza del Presidente della Repubblica Russa, da uno storico quartiere di mercanti, conosciuto come Kitay-gorod. Dato che le principali vie di Mosca nascono da qui e vanno in ogni direzione (divenendo poi autostrade una volta fuori dalla città), la Piazza Rossa è considerata la piazza centrale di Mosca e di tutta la Russia.

Il nome "piazza rossa" non deriva né dal fatto che gli edifici e le costruzioni attorno ad essa sono per lo più di colore rosso, né dal collegamento fra il colore rosso e l'ideologia comunista. In realtà, il nome deriva dalla parola russa красная (krasnaja), che significa sia "rosso" sia "bello": l'aggettivo fu originariamente applicato (col significato di "bello") solo alla Cattedrale di San Basilio, e successivamente esteso alla piazza in cui essa sorgeva. Si ritiene che la piazza abbia acquisito il suo nome attuale nel XVII secolo (in precedenza, essa era chiamata Požar, ovvero "posto bruciato", poiché gli edifici in legno che vi si affacciavano erano facilmente soggetti agli incendi).

Tra i monumenti sovietici più interessanti ci sono il mausoleo di Lenin e i magazzini statali GUM.

Il GUM è un edificio di notevole bellezza e si compone di tre piani di boutique di grandi firme. Oggi dopo il restauro è frequentato soprattutto dai moscoviti ricchi. Il tetto è di vetro, all'interno vi sono una grande fontana e anche molti caffè.

matrioska

Matrëška (in russo: матрёшка[?] ascolta[?·info]), in italiano scritto spesso come matrioška o matrioska è il termine con cui si definisce il caratteristico insieme di bambole di origine russa che si compone di pezzi di diverse dimensioni realizzati in legno, ognuno dei quali è inseribile in uno di formato più grande. Ogni pezzo si divide in due parti ed è vuoto al suo interno, salvo il più piccolo che si chiama "seme". La bambolina più grande si chiama invece "madre".

È il souvenir russo per eccellenza ed un simbolo dell'arte popolare di questo paese.

La prima matrioška di cui si ha notizia risale alla fine del XIX secolo, un periodo che per la Russia fu, oltre che di grandi mutamenti sul piano sociale, epoca di grande sviluppo economico e culturale.

Nell'anno 1900, all'Esposizione mondiale di Parigi, la matrioška fu premiata e riconosciuta come simbolo della tradizione russa per la sua popolarità in tutto il mondo. Da allora ha rispecchiato nella sua espressione artistica la vita e la storia della Russia.


vodka

La vodka è un distillato di cereali (ma anche ottenuto da fecola e polpa di patata) ottenuto da almeno 3 distillazioni e filtrato su materiali diversi (carboni, polveri di diamante, farine fossili, ecc.). La Vodka è tra le bevande alcoliche più antiche e più bevute del mondo. La sua origine non può essere tracciata con precisione, ma si pensa che risalga alle attuali Polonia, Ucraina e Russia occidentale. La vodka è un distillato che va bevuto liscio e freddo (ma non ghiacciata) per assaporarla meglio in tutta la sua pienezza, come ci insegnano nei paesi d'origine.
La tradizione slava preferisce l'accompagnamento con antipasti salati e verdure marinate, in particolare cetriolini.

salmone affumicato, marinato all'aneto e uova di salmone

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