sabato 25 giugno 2011

Somen

tomoshiraga somen

Devo essere nel mio periodo azzurro ... dopo il cielo ho subito il fascino indiscreto delle fascette azzurre che avvolgono candidi fili di pasta di farina di grano :-)
Breve cottura in acqua salata (2-3 minuti) e dopo averli risciacquati sotto l'acqua fredda sono pronti per essere serviti.

Cosa mi piacerebbe provare e cucinare questo week end

Peperoni in agrodolce di Cucchiaio di Legno
Cruditè e maionese di tofu di Una finestra di fronte
Sformatini di ricotta di Fico Secco e Uva Passa
Taboulé di Anice e cannella
Riso ai funghi porcini del Blog di Norma
Un vasetto pieno di felicità di Ombra del Portico
La torta sotto sopra di Letto e Mangiato
Brown bred Ice di Via delle Rose
Torta nocciole e cioccolato del Ricettario di Anna

e per la dispensa


da leggere


per passeggiare e per sognare

Il mercatino di Alex di Foto e Fornelli e l'Arcobaleno di Lo di Galline 2ndlife

martedì 21 giugno 2011

21 giugno: di cielo, d'estate e di poesia



Vedere il Cielo d'Estate
È Poesia, anche se mai in un Libro costretta -
Le vere Poesie fuggono -

To see the Summer Sky
Is Poetry, though never in a Book it lie -
True Poems flee -

Emily Dickinson 1879

"La visione della natura è la vera poesia: quella che leggiamo nei libri è soltanto la pallida eco di una bellezza intraducibile." (commento tratto da qui)

venerdì 17 giugno 2011

Gente del Fud


Oggi è venerdì, 16 bis mi pare, ... anche se il calendario reca uno strano segno che non capisco ... (della serie non è vero ma ci credo).
Vista la ricorrenza un po' mi spiace non essermi ricordata passando da Castellammare di Stabia e da Napoli (dall'aereoporto Capodichino) di farmi regalare un piccolo corno portafortuna (non si sa mai!). Lo trovo un oggettino simpatico, e un po' mi ci sono affezionata viste le citazioni nelle commedie napoletane :-)
Comunque in ogni caso sono tornata a casa con della fiammante polvere di peperoncino ... adesso chiedo a chi è rigorosamente campano: vale lo stesso?

:-P

Rimanendo in tema di cose che scaldano, non possiamo che ricordare con piacere il week end in cui abbiamo avuto occasione di conoscere da vicino il progetto Gente del Fud ... soprattutto perchè abbiamo potuto incontrare tanta Gente di passione e di cuore!

martedì 14 giugno 2011

Arolithos, cartoline da Creta



E' innegabile, appena si passa da maggio a giugno, la voglia di estate e di vacanze prende il sopravvento. Si inizia a pensare ad una pausa dal lavoro e di sfruttare il momento di relax per "scovare" un angolino di mondo da scoprire.

Se la vostra meta è la Grecia, e in particolare l'isola di Creta, io vi suggerisco una piccola e rilassante gita in un piccolo borgo di Heraklion, Arolithos, magari dopo aver visitato il Palazzo di Cnosso o il museo di Heraklion giusto per assaporare un po' di tranquillità e un po' di frescura all'ombra di alberi e pergolati.

Tra le vie ci sono alcune botteghe artigianali (io mi sono soffermata sui mosaici) ma è anche piacevole semplicemente passeggiare e osservare il paesaggio.



E più non manca l'occasione di rifocillarsi con una bella serie di sfiziosi antipasti serviti con un vino rosé (bello fresco) e per finire in dolcezza deliziosi dolcetti farciti innaffiati di miele cretese e profumati alla cannella.

"Colpo finale" il raki: la grappa di Creta servita fredda come si usa in estate. La guida che ci ha accompagnato sostiene che il raki serve per scaldarsi d'inverno, per rinfrescarsi d'estate, è digestivo ... insomma va bene per tutti i gusti. Essendo piuttosto alcolica comunque "scalda" l'atmosfera in ogni caso :-P

Ecco adesso ci vorrebbe una pausa per riflettere sulla storia che ha attraversato queste terre tra veneziani, turchi, e greci ... lasciando vagare lo sguardo verso l'orizzonte ... ma ci tocca ripartire!

Lasciamo il compito della siesta ai numerosi gatti che popolano indisturbati la borgata :-)


lunedì 13 giugno 2011

Yogurt greco, ribes nero e fragoline

yogurt greco, ribes nero e fragoline

Vi presento con piacere "l'abbondante" raccolto di frutti di bosco ... dell'orto! Per valorizzare i piccoli frutti neri e rossi (con tutte le loro vitamine) si è pensato di adagiarle su morbido lettino di yogurt denso greco nonché lenzuolino di confettura di fragole (per il tocco di dolcezza in più).
ps: anche le foglioline di menta sono produzione propria. L'anno scorso un rametto di menta che faceva parte del bouquet che tengo sempre a disposizione sul lavandino (in un vaso di vetro con due dita d'acqua fresca) ha deciso di radicare. Per premiarlo ho realizzato una buca in giardino, ho aggiunto un po' di terriccio e dopo il lungo inverno di neve questa primavera è "esploso" con una abbondante serie di rametti e foglioline che allietano i nostri piatti.
Grande orgoglio, ammirando i miracoli della natura!
Buona settimana e buon lavoro a tutti voi che "passeggiate" nel giardino dei ciliegi :-)

venerdì 10 giugno 2011

Canapès di patate e aringhe alla crema

canapès di patate e aringhe alla crema

Dopo l'incursione a Mosca mi è rimasta la passione per l'aneto fresco (che abbiamo immediatamente seminato nell'orto ... per la serie mai più senza :-P). Adesso però bisogna utilizzarlo nel migliore dei modi, e ci lasciamo ispirare dalla cucina nordica. Per esempio è perfetto abbinato a salmone e aringhe.
Ecco è giunto il momento di utilizzare uno dei souvenir del viaggio: una confezione di aringhe alla crema.
Non è una ricetta, è solo un modo speedy per combinare la cena dopo una rapida occhiata alla dispensa e al frigo :-)
Come servirle? Con cosa accompagnarle? Scelta felice è stata lessare le patate in acqua bollente in modo da ricavare fette spesse che ancora tiepide sono perfette per ospitare gustosi bocconcini di aringa. Per finire un po' di aneto fresco, un cubetto di pomodoro e una grattatina di pepe nero.
E voilà, buon appetito e buon week end!

lunedì 6 giugno 2011

La cheese-cake della pubblicità ...

cheese cake ai frutti di bosco

E anche io mi sono fatta tentare dalla pubblicità ... a forza di vedere la fresca torta ricoperta di frutti di bosco, ho dovuto provarla! Potrei fare un giro di parole ed evitare di nominare il prodotto in questione, con le frasi tipo: ho usato il formaggio di Kaori :-P ma rimane il fatto che a me la Philadelphia piace (versione originale) per cui provala in versione dolce è stato divertente!
L'unico appunto sulla ricetta trovata allegata alla confezione è l'uso "massiccio" della gelatina in fogli che ha tolto morbidezza alla farcitura. Io vi riporto la ricetta come l'ho provata ma vi consiglio di dimezzare la dose della gelatina.

La cheesecake ai frutti di bosco

philadelphia classico 250 gr
frutti di bosco misti 250 gr
lamponi 200 gr
frollini al cioccolato 200 gr
zucchero a velo 100 gr
burro 80 gr
gelatina in fogli 15 gr (consiglio di dimezzare la dose)
panna fresca 200 ml
baccello di vaniglia 1
limone 1

Sciogliere il burro a fiamma bassa, frullare i biscotti nel mixer e versare a filo il burro sciolto sino a ottenere un composto omogeneo.
Compattarlo in uno stampo con il bordo a cerniera del diametro di 16 cm (io ho usato uno stampo quadrato senza carta forno) foderato di carta forno.
Mescolare il formaggio con la scorza e il succo di limone insieme allo zucchero e ai semini recuperati dal baccello di vaniglia. Ammorbidire la gelatina in acqua fredda, e dopo averla scolata, sciogliere in un pentolino e amalgamarla con la crema preparata. Montare la panna e unirla al composto precedente. Farcire la base di biscotti, e lasciare riposare per 6 ore in frigo.
Servire il dessert con i frutti di bosco e decorare con zucchero a velo.

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