giovedì 27 ottobre 2011

Cartoline d'autunno


Che periodo intenso! Mi spiaceva continuare a vedere il post dell'undici ottobre abbandonato a se stesso ... occorreva dare segno di vita :-)
Per farlo, vi lascio una cartolina. Uno scatto di una cascina in montagna, scattata nell'ottobre 2011 ma che ha il sapore dei tempi passati.
Un caro saluto

martedì 11 ottobre 2011

Marble cupcake & vanilla buttercream icing



I cupcakes spopolano, e la loro bellezza e bontà conquistano ogni giorno tanti golosi a tante latitudini :-)
Mille forme, mille gusti e mille colori, di fronte ai tortini decorati torniamo bambini e ci lasciamo tentare.
Per il mio primo vero e proprio cupcake ho scelto dei sapori moooolto classici come il tortino marmorizzato (marble cake, gusto vaniglia e cacao) con una glassa fondente al burro e vaniglia (da urlo!). Se si volesse rispettare la tradizione, la glassa dovrebbe essere applicata sul tortino con la spatola ... ma io subisco il fascino indiscreto della bocchetta a stella :-)

lunedì 10 ottobre 2011

Gewürzrotkraut: crauti rossi speziati e buonissimi


Gewürzrotkraut: crauti rossi speziati

Sino all'altra settimana non avevo mai assaggiato la cucina tedesca (originale) ma grazie ad una incursione lavorativa a Monaco di Baviera finalmente ho avuto occasione di scoprire anche la Germania a tavola :-) 
Per fortuna essendo invitata non ho avuto l'imbarazzo di leggere il menù ... non sapendo una parola di tedesco avrei sicuramente avuto qualche problemino...

venerdì 7 ottobre 2011

81^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba

uovo al tegamino, burro e tartufo bianco d'alba

Ci siamo! Si aprono le danze per la 81^ Fiera internazionale del Tartufo Bianco d'Alba (8 ottobre - 13 novembre 2011) più di un mese denso di appuntamenti ed eventi che ci accompagneranno in questo inizio di autunno! 
Qui trovate giorno per giorno tutto il calendario della Fiera oltre a tante informazioni utili. 
Qui invece il link al sito dell'Ente Fiera per approfondire le notizie.

Accanto agli appuntamenti classici vi segnalo :
  1. La maratona Fenogliana (un occasione per conoscere meglio l'autore albese Beppe Fenoglio, link terre alte), 
  2. Le Langhe di Camillo Cavour dai Feudi all'Italia Unita (Una mostra degli anni “cavouriani” e un circuito turistico nelle Langhe e Roero di memoria risorgimentale, mostra molto interessante che ho visitato). 
  3. Un altro evento, che mi ha solleticato e che mi piacerebbe vedere, sono I Sabati Foodies ad Alba (Alba Saturday for foodies) dove i grandi prodotti di Langhe e Roero sono presentati agli appassionati in accompagnamento ai grandi vini del territorio.
Date un'occhiata anche voi e organizzate una gita fuori porta, un week end romantico: le proposte sono per tutti i gusti gastronomici e culturali!

Buon week end a tutti :-)

giovedì 6 ottobre 2011

Ravioli con "la cresta", cacao amaro e Valencay


Vi ho vagamente accennato agli ultimi esperimenti in materia di pasta fresca!?! 
A chi era sfuggito ricordo l'esperimento con i ravioli di foggia classica con ripieno di purè di fagioli bianchi a cui ho sottratto un po' di pasta e l'ho addizionata (detto fatto) con cacao amaro. Ne ho ricavato una aromatica sfoglia dal color cioccolato. Poi ho applicato una strisciolina di questa sfoglia al cacao al centro di una sfoglia "normale" e l'ho ripassata alla sfogliatrice (scatto numero 7).
Per ottenere la crestina ho usato lo stampino più piccolo del taglia e chiudi raviolo (quello che serve anche per fagottini, panzerotti)
Carini vero? 
Non so se questo formato di pasta abbia un suo specifico nome, per cui ho digitato su Google "ravioli con cresta" e la rete mi ha consegnato l'idea per un altro tipo di pasta ripiena che voglio provare: i galletti (una sfoglia chiara da un lato e una rossa dall'altro con il ripieno a base di luganiga, zafferano e patate). Esperimento che rimando ... al prossimo attacco impastatore.
Ah, mi sono dimenticata il ripieno!
Visto che siamo essenziali solo un pezzettino di formaggio Valencay (Aop), ovvero formaggio di capra a pasta molle con latte crudo di produzione francese (per qualche informazione in più qui dal sito del produttore) ma non escludo di provare anche il ripieno di formaggio fresco. 
La nota del cacao con il formaggio è strepitosa, e ho messo solo un goccio di olio e.v.o. a crudo  per condirli, per non coprire l'aromaticità del cacao e il cremoso e sapido ripieno.

mercoledì 5 ottobre 2011

Ravioli con cuore di fagiolo bianco di Spagna

ravioli con cuore di fagiolo bianco di spagna

Farina e uova ... niente di più. La pasta fresca, di per sé, ha ingredienti semplici, ma per eseguirla a regola d'arte bisogna provare e riprovare per affinare l'esperienza. Errore dopo errore, si acquisisce la giusta manualità per padroneggiare la sfoglia.
Dopo le fettuccine, la seconda lezione è sui ravioli. La sfoglia deve essere appena più sottile rispetto alle lasagne-fettuccine, più rustiche, in modo da sovrapporre i fogli e custodire il ripieno.
Il mio ripieno preferito è quello super classico "al plin"(n.d.r. agnolotti del plin, ovvero del pizzicotto, nome che hanno preso dalla tecnica di chiusura dell'agnolotto dove viene pizzicata la sfoglia) ma nulla vieta di scatenare la fantasia e inventarsi una nuova sorprendente farcitura :-)
Ragionando sulla pasta e fagioli (perfetta per i prossimi freddi!) mi è venuta l'idea di creare un ripieno  morbido e profumato usando pochi pochissimi ingredienti.

A) Sfoglia per ravioli
Ingredienti
farina bianca 00 250 gr
farina di grano duro rimacinato 250 gr
uova fresche biologiche 5
acqua fredda se occorre
olio e.v.o. 2 cucchiai
sale marino integrale fino 1 cucchiaino
Mettere nella planetaria, con il gancio da impasti, le farine, il sale e l'olio e.v.o. e aggiungere le uova una a una. Se le uova fossero piccole, e se l'impasto non raggiunge la giusta elasticità aggiungere un goccio d'acqua. Dopo 5 minuti circa l'impasto si compatta e occorre lasciar riposare il panetto per circa 30 minuti (mettere in un sacchettino di plastica per non lasciar seccare la superficie).
Tagliare a fette e passare, ripiegando a metà, 5-6 volte sul tasto 1; 2 volte sul tasto 3; 2 volte sul tasto 7. Preparare due sfoglie alla volta. Con due cucchiaini posizionare a intervalli regolari il ripieno su una sfoglia (facendo due file). Posizionare una sfoglia sopra l'altra, con i polpastrelli cercare di far aderire senza creare bolle d'aria.

B) Ripieno ai fagioli bianchi di Spagna
Ingredienti
fagioli bianchi di Spagna
olio e.v.o
sale marino fino
pepe nero
foglioline di salvia fresca
Ammollare i fagioli per 12 ore e lessarli in acqua salata (io aggiungo con un pezzettino di alga kombu) per 1 ora e mezza circa. Spegnere il fuoco e sgocciolarli quando l'acqua è raffreddata. In un contenitore mettere i fagioli insaporendoli con sale e pepe, e foglioline di salvia fresca e irrorare con abbondante olio d'oliva extra vergine. Lasciare marinare per 12 o 24 ore per aumentare l'aromaticità (vedi qui i fagioli in marinatura). 
Passare i fagioli, l'olio e la salvia al passaverdure per eliminare la pellicina esterna e utilizzare la purè, molto compatta, per farcire i ravioli.

A + B e sugo! Lessare i ravioli dal cuore di fagiolo bianco di Spagna in abbondante acqua salata e condire con una passata di pomodoro, ben ristretta, aromatizzata con un trito di basilico fresco (procedimento della passata qui) e un giro d'olio e.v.o. a crudo.

Mentre vi gustate i ravioli, godetevi la favola di Jack e la pianta di fagioli :-)

sabato 1 ottobre 2011

Fettuccine alle zucchine (ricettario anni '60)

fettuccine alle zucchine

Se guardo il calendario non posso che constatare che oggi è il primo di ottobre, ma questo inizio di autunno dalle temperature estive permette di raccogliere le verdure come se fossimo ancora nella bella stagione. Ed ecco che dotazione della cena delle belle zucchine tenere con annesso fiorellino :-)
Prendo l'occasione per pubblicare un'altra ricetta del mio periodo adolescenziale, e dopo le crêpes, ecco le fettuccine!
La ricetta è tratta da un preistorico libro della fine degli anni '60, la mia prima bibbia da principiante, "Il Buongustaio, Liebig"che si prefiggeva "con le sue seicento ricette" di alimentare "il desiderio conviviale assopito dalle fatiche e dal logorio di questa nostra vita moderna"... insomma guardando i telegiornali di questi tempi abbiamo proprio bisogno con le ricette cucinate con amore  "di contribuire al benessere e alla serenità dell'individuo e della famiglia".
Visto che ci sono tracce nel web, tra voi lettori ci sono altri che l'anno utilizzato?
Vi ricopio la ricetta originale di pag.31, ma annoto che allora la preparavo con la pasta lunga di grano duro (bavettine, fettuccine, spaghetti) e mettevo mezzo dado sbricciolato negli zucchine per dare maggiore sprint, ma oggi non lo utilizzo più, conto sulla freschezza della verdura per insaporire al punto giusto la pasta :-)

Fettuccine agli zucchini
Ingredienti
fettuccine mezzo chilo
cipollina mezza
olio (e.v.o.)
burro
sale
pepe
zucchini di media grossezza tre (o zucchine)
parmigiano
Cuocere mezzo chilo di fettuccine in abbondante acqua salata e scolare. In un padellino, per la preparazione del sugo, mettere olio e mezza cipollina tagliata sottile, quindi fare imbiondire (appassire lentamente). Aggiungere gli zucchini tagliati a fettine (io ho sempre preferito grattugiarle con la grattugia a fori più grandi, appoggiando lo zucchino dal lato lungo per ottenere i fili più lunghi), sale e pepe e terminare la cottura a fuoco basso (bastano 4-5 minuti)
Condire le fettuccine accompagando con parmigiano grattugiato.

Fettuccine fresche
Ingredienti
farina bianca 00 400 gr
farina di grano duro rimacinato 400 gr
uova fresche biologiche 5
acqua fredda 200 ml
olio e.v.o. 2 cucchiai
sale marino integrale fino 1 cucchiaino
semola per infarinare la spianatoia
Mettere nella planetaria, con il gancio da impasti, le farine, il sale e l'olio e aggiungere le uova una a una, e l'acqua poco alla volta. Dopo 5 minuti circa l'impasto si compatta e occorre lasciar riposare il panetto per circa 30 minuti (mettere in un sacchettino di plastica per non lasciar seccare la superficie).
Tagliare a fette e passare, ripiegando a metà, 5-6 volte sul tasto 1; 2 volte sul tasto 3; 2 volte sul tasto 6. Allargare sulla spianatoia e lasciar asciugare per 30 minuti rigirando la sfoglia. Ritagliare le fettuccine con il rullo apposito, sistemare sulla spianatoia con un po' di semola-semolino per evitare che si attacchi all'asse. Girare le matassine più volte a distanza di tempo in modo da facilitare l'operazione di asciugatura.
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