lunedì 29 febbraio 2016

Ricetta fusion: Takoyaki in versione veg



Dopo aver esplorato la ricetta originale giapponese dei takoyaki e aver ricreato a casa sapori e suggestioni d'oriente è arrivato il momento creativo. Imparata la tecnica, abbiamo ragionato sul creare una polpetta tutta vegetale, senza proteine animali, e la sfida è stata vinta: un po' di Giappone un po' di Italia. L'involucro è creato da una pastella a base di farina di ceci in omaggio alla farinata ligure e il cuore viene aromatizzato da zenzero e cipollotto. La salsa prende spunto da un delizioso condimento giapponese, la salsa yakitori (condimento per le grigliate come suggerisce il termine yaki), e la classica maionese l'abbiamo sostituita con un'emulsione delicata che la imita.
Chiamarli takoyaki (polpetta grigliata di polpo) non è corretto ... ma è per identificare la tecnica. Dovrebbero forse essere battezzati come hiyocomameyaki, essendo a base di ceci, ma qui chiedo aiuto a qualcuno che conosce bene la lingua giapponese  ^ - ^
Lo so che ogni scarrafone è bello a mamma sua ... ma sono spaziali!!! Da rifare, rifare, rifare ... 
Mettiamoci ai fornelli!

domenica 28 febbraio 2016

Cucina giapponese: Takoyaki dei cartoni animati


Cosa fare la domenica se, dopo l'abbondante nevicata, la corrente elettrica manca per sei ore e mezza? Prima di tutto si constata quante attività domestiche sono legate alla luce  ^-^  Ferma la lavatrice, il forno e il ferro non resta che cucinare o sul gas o con la stufa a legna. Ecco l'occasione di usare la piastra da Takoyaki acquistata su internet. In questo primo post vi racconto la nostra incursione nella cucina giapponese... domani poi, to be continued con un'idea tutta nostra ...
L'ispirazione dell'esperimento nasce dalla volontà di provare a cucinare una ricetta vista nei manga e negli anime della serie One Piece dove i protagonisti divorano bellissime polpettine al polpo cucinate da un cuoco polpo (?!?!?!) qui il video per documentarsi e sorridere!
Abbiamo avuto occasione di assaggiarle a Londra quest'estate e ci erano piaciute molto.
Per spiegare in modo semplice i takoyaki sono polpettine create con una pastella tipo pancakes farcite con il polpo (tako=polpo in giapponese) aromatizzate con salse, alghe e i bonito flakes quelle sfoglie sottili di palamita affumicata (quelle che si "muovono" quando vengono messe in cima ad una pietanza calda). I takoyaki sono un fast food da gustare acquistandolo dai venditori ambulanti o in occasione di feste ed eventi. Non sono difficili da fare, essenziale è avere la piastra con gli scomparti a semisfera. Si possono acquistare su Amazon, sia in versione piastra normale sia accessoriata con la parte elettrica. Per fortuna noi avevamo quella da usare sui fornelli :-)
Per capire il procedimento vi conviene visionare il video o quello del sito dove ho preso la ricetta o quello divertente di Cucina con il cane ... come non li avete mai visti!?! Sono molto carini una signora cucina ricette giapponesi passo passo con accanto il suo barboncino :-D
In più qui il nostro micro video su Instagram dell'ultima fase della cottura.
Nella ricetta è previsto il brodo chiamato dashi ma ho preferito utilizzare quello ricavato dalla bollitura del polpo arricchito da un cucchino di dado vegetale fatto in casa. Il dashi è un ingrediente base nella cucina giapponese e ha il sapore definito umami ottenuto bollendo in acqua i  Katsuobushi (scaglie di palamita affumicata), pesce secco (niboshi) e l'alga kombu.

sabato 27 febbraio 2016

Verrine con noci pecan e crema al mascarpone


Ovvero come creare un goloso dessert in pochi minuti, senza bisogno di cottura. Una ricetta che vi può tornare utile se avete ospiti all'ultimo minuto le eleganti verrines risolvono la voglia di dolcezza senza troppa fatica. Vi racconto strato per strato queste piccole tentazioni da gustare :-)
Per la base ho utilizzato i Graham cracker, i biscotti originali Usa per preparare la cheesecake. Li ho trovati a Cuneo in un negozio di alimenti etnici nella sezione statunitense vicino al burro di arachide. Sono molto meno dolci rispetto ai digestive biscuits che di solito uso per preparare l'irresistibile New York cheesecake.
Mi hanno regalato un barattolo di crema di noci pecan da assaggiare, e siccome è molto ricca ho pensato di utilizzarne una piccola porzione per creare uno strato tra i biscotti e il ciuffo di panna e mascarpone. Se non avete a disposizione questa particolare crema, potete usare o una crema di nocciole o la classica Nutella.
L' ultimo stato soffice si ottiene montando semplicemente la panna zuccherata e unendo il mascarpone. Mettiamoci all'opera.

venerdì 26 febbraio 2016

Ricette delle Langhe: Involtini di peperoni al forno e tonno

Una ricetta di cucina langarola!
Verso settembre approfitto della piena stagione dei peperoni per fare scorta e li preparo da mettere nel freezer. Li cuocio semplicemente in forno: o nelle stufa a legna o nel classico forno elettrico. Tolgo la pellicina e li confeziono in sacchetti predisponendo le porzioni. Durante l'inverno scongelare i filetti di peperoni arrosto con il loro inconfondibile profumo rievocano l'estate e mettono allegria. Sono buoni anche da soli o con un filo d'olio e.v.o. ma questa volta vi spiego come presentarli secondo una ricetta tradizionale delle Langhe.

giovedì 25 febbraio 2016

Pausa pranzo: Insalata di Kat e Remy


Una volta, prima dell'avvento di internet insomma, le ricette si scambiavano chiacchierando in casa,  oppure ci si confrontava con le amiche, con i parenti. Si ritagliavano dai giornali dedicati alla cucina ingredienti e procedimenti, oppure si "strappavano" dai quotidiani e dai settimanali. Oggi con la meravigliosa vetrina sempre aperta nell'etere, si seguono i veloci mutamenti, si legge, si guarda, si impara. E questo mi piace un sacco ... dal 2008 da quando ho aperto questo mio piccolo angolino-blog ho imparato tanto. Sono cambiata tanto anche io, ho aperto la mente. Con la conoscenza, si hanno molti meno pregiudizi nei confronti delle novità.
In più si conosce tanta gente nuova che magari la pensa come te. O anche no. Ma è bella la varietà, quando ci si rispetta e non si smette di ascoltare, ragionare.
Ci sono poi affinità elettive con alcune persone ... e anche se cuciniamo a distanza, ci sono naturali contaminazioni. Quando ho letto dai Cuochi di carta dell'insalata con rucola e pere ho dovuto annotare subito l'idea, e l'ho provata appena possibile e come dicono loro è piaciuta :-) Da fare e rifare ... e a casa ha preso il nome dell'insalata di Kat e Remy ... un po' come se fossimo tutti intorno allo stesso tavolo!
Io ho fatto un mix tra la versione anno 2008 e l'ultima arrivata  rucola, pere dure e semi al tamari.
Un inverno senza neve ci permette alla fine di febbraio di avere l'insalata e la rucola ancora nell'orto. 
Buona come insalata, ottima come antipasto per aprire il pasto. Provatela è buonissima :-)

mercoledì 24 febbraio 2016

Cucina thailandese: spiedini satay con salsa alle arachidi (versione veg)


Non sono mai stata in Thailandia. Tutto quello che so della cucina thailandese deriva da sperimentazione diretta in ristoranti e manifestazioni a tema food frequentate soprattutto all'estero. Il mio ristorante thai preferito è a Manchester: Try Thai ed è semplicemente spaziale! Siamo tornati più volte negli anni ed è sempre una garanzia. L'ultima volta abbiamo preso il menù vegano ed era proprio buono: vi dico solo che sono impazzita per gli spiedini di tofu satay e i broccoli ... Qui la foto degli spiedini (non è un granché ... luce serale ...) Tutta questa premessa per spiegare perchè ho voluto riprovare a farli a casa ... e se volete cucinare quelli originali in pollo meglio guardare sul sito di Vaty :-D
La mia versione è molto semplificata, adatta per chi prepara la marinatura all'ora di pranzo per poi finire in pochi minuti la preparazione all'ora di cena. Sospetto che al Tray Thay hanno fatto friggere in olio profondo gli spiedini ... io ho optato in una rosolatura a fuoco alto in padella antiaderente con olio evo. Molto soddisfacenti! Mettiamoci ai fornelli.

venerdì 19 febbraio 2016

Cupcakes all'orzo tostato con frosting vaniglia e rum


Che ve lo dico a fare!?! Sono belli e buoni ...  
Il sapore tostato dell'orzo è perfetto all'interno del morbido impasto dei tortini e la cremosità del frosting con la vaniglia e il rum ... è la morte sua :-P 
Con questa ricetta conquisterete anche i più scettici.
L'esperimento è nato perché c'è chi in famiglia non ama il cacao o il cioccolato (strano ma vero ... vabbè capita anche nelle migliori famiglie) per cui volevo scherzare un po' con le apparenze, in effetti a prima vista sembrano tortini al cioccolato. Dopo il primo no, e la spiegazione degli ingredienti, è scappato anche il bis! Sono soddisfazioni!!!
Per realizzare l'impasto super soffice occorre un po' di birra io ho utilizzato questa inglese, extra smooth, con note di malto e caramello. Per rispettare le note delicate di questo cupcake selezionatene una leggera e soprattutto con poco luppolo.

mercoledì 17 febbraio 2016

Pausa pranzo: Insalata tiepida di cereali, ceci, broccoli e pere


Missione schiscetta. Altro esperimento riuscito ... più che cuoca mi sento alchimista :-P ... Cereali, legumi, verdura, frutta e semini di girasole. Tutto legato da olio extravergine e fresco limone. Proprio soddisfacente. Mi ingegno, per dare varietà alla dieta ma se poi alla sera non riesco a combinare niente (ovvero se scarseggia il tempo o le idee ...), ho trovato il posto giusto per trovare un'insalata super preparata con molta cura! Qui ad Alba stanno nascendo diversi piccoli locali, che hanno una proposta nuova, adatta all'alimentazione moderna. Sapore e leggerezza. Soddisfano il palato ma nello stesso tempo ti permettono di riprendere subito a lavorare :-) Da Succolento si trovano zuppe, insalate miste e estratti buonissimi! Il locale e molto carino e si trova nel comune albese ma giusto all'inizio della campagna così mentre mangi, magari all'aperto, puoi sentire in lontananza galli e galline che chiacchierano. Sì, sì bella scoperta!
Tornando alla nostra insalata tiepida ... abbiate pazienza ma non ci sono dosi ... non ho pesato gli ingredienti ... tutto rigorosamente ad occhio. Per i ceci vedete voi se partire da quelli secchi o se impiegare quelli già pronti in commercio (magari in vasetto di vetro).

Insalata tiepida ai 6 cereali, ceci, broccoli e pere Madernassa
ingredienti
6 cereali misti: avena, frumento, segale, riso, farro, orzo
broccoli
pere Madernassa
ceci lessati
semi di girasole
olio e.v.o.
succo di limone
Lessare i cereali dopo averli sciacquati, in acqua salata per 35-40 minuti. Cuocere le pere Madernassa tagliate a metà per una ventina di minuti, solo con un po' d'acqua (non aggiungere zucchero). Scottare le cimette dei broccoli per 3-4 minuti e tuffarli in acqua fredda per fermare la cottura. Comporre l'insalata con i cereali, i broccoli, le pere tagliate a cubetti, i ceci. Finire con un po' di semi di girasole. Servire l'insalata tiepida condita con olio e limone.

Buon appetito!

lunedì 15 febbraio 2016

Pausa pranzo: Zuppa di zucca, cannellini, zenzero e riso rosso



L'anno scorso l'orto ci ha regalato delle bellissime zucche, pronte per zuppe, minestre e contorni della cucina del periodo invernale. Cerco sempre di dare sfumature di gusto diverse per valorizzare al meglio la verdura di stagione. Ho combinato la zucca con i cannellini per aggiungere maggiore cremosità alla zuppa. Esperimento riuscito!
Per preparare i cannellini ho utilizzato il metodo classico: li ho lasciati in ammollo una notte e poi li ho lessati per un'ora e un quarto, partendo da acqua fredda con un pizzico di sale e un pezzetto di alga Kombu. Ma per velocizzare potete utilizzare quelli già pronti. Il riso rosso integrale è anche lui cotto a parte: dopo averlo sciacquato, l'ho cotto per circa 30 minuti.
Vi manca solo più l'indicazione di come ho preparato la crema, con il tocco dello zenzero e un cucchiaio di curry rosso thai. Uso la pasta già pronta che si può acquistare nei negozi etnici. Mi riprometto di farla da zero ... ma è così comoda ... Nelle nebbie di Langa il profumo dello zenzero, del lemongrass rende la pausa pranzo un viaggio piacevole intorno al mondo.

Zuppa di zucca, cannellini, zenzero e riso rosso
ingredienti
tre tazze di zucca pulita e tagliata a cubetti
una tazza di cannellini lessati (più qualcuno per decorare)
un cm di radice di zenzero fresco
un cucchiaio di pasta curry rosso thai
una tazza di riso rosso integrale lessato
un pizzico di sale marino
un po' di sesamo nero tostato
In una pentola mettere la zucca e i cannellini, coprire con acqua fredda e portare a bollore. Condire con il curry thai, grattugiare lo zenzero. aggiustare di sale. Cuocere per 30-35 minuti. Frullare con il minipimer a immersione. Servire ben calda, con il riso rosso. Decorare con qualche fagiolo cannellino e un pizzico di sesamo nero leggermente tostato.

Buon appetito!

venerdì 12 febbraio 2016

Menù per San Valentino: Cioccolatini e dolcetti (facili e veloci)


In passato la festa di San Valentino non mi emozionava più di tanto. Adesso la trovo una scusa in più per coccolarsi, per dedicare del tempo e delle attenzioni alle persone care.
Il caffè è il momento rilassato delle chiacchiere. Sia se avete preso l'occasione per una cena, sia per concludere con qualche confidenza di fronte ad una tazzina fumante vi racconto i miei piccoli dolcetti con cioccolato, pasta di mandorle e canditi.
Per i cioccolatini occorre del cioccolato fondente e del cioccolato bianco. Fondere entrambe i tipi di cioccolato separatamente a bagnomaria. In quello fondente tuffare le nocciole intere e con l'aiuto di un cucchiaino posizionare le nocciole ricoperte sulla carta forno facendo dei piccoli mucchietti di tre-quattro nocciole. Nella fonduta di cioccolato bianco mettere la granella di nocciole tostate. Sempre con un cucchiaino fare piccoli mucchietti sulla carta forno.
Per solidificare velocemente potete fare un passaggio in frigo.
Non essendo cioccolato temperato, sono da consumare subito. Perderebbero lucentezza e profumo nei giorni seguenti.
Per il dolcino alla pasta di mandorle, modellare delle palline, passarle nello sciroppo di arance dei canditi, e poi nel sesamo.
Per le scorzette d'arancia occorre averle a disposizione in dispensa. Ecco la mia ricetta.

mercoledì 10 febbraio 2016

Menù per San Valentino: Tortino al cioccolato dal cuore caldo con gelato alla crema


Come promesso ecco il tortino al cioccolato con il cuore fondente irresistibilmente goloso! Chissà come mai non l'ho mai fatto ... è di moda da un po' di anni ... Ho scoperto che è anche comodo da preparare. L'ho assemblato velocemente con qualche giorno di anticipo. L'ho surgelato e al momento della cena l'ho tirato fuori un'ora prima. Infornato e servito, perfetto!
Dopo un giro in rete, tra ricette e video su You tube ho scelto di provare la ricetta di questo sito , Una casa in campagna, unica variante ho utilizzando il mix di farina senza glutine.

Tortino al cioccolato dal cuore caldo con gelato alla crema
ingredienti per 6 porzioni
100 g di cioccolato fondente
3 uova grandi
50 g di farina senza glutine
75 g di burro + burro per ungere gli stampini
50 g di zucchero di canna
un pizzico di sale
per decorare: miele, nocciole tostate, fragole, biscotti lotus, gelato alla crema, cioccolato fondente.
Sciogliere il cioccolato a pezzetti mettendolo in un tegame a bagnomaria. Quando è sciolto unire i cubetti di burro, incorporarlo e togliere dal fuoco.
Sbattere le uova con lo zucchero con una frusta elettrica per un paio di minuti. Mescolando con una frusta a mano, versare, poco per volta, il composto di burro e cioccolato a temperatura ambiente sulle uova. Aggiungere la farina setacciata con un pizzico di sale fino. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo. Suddividere il composto di uova e cioccolato in 6 stampini ben imburrati.
(Io ho surgelato il composto e l'ho riportato a temperatura ambiente per un'ora prima della cottura).
Infornare a 200° e cuocere 10 - 12 minuti. Sformare i tortini su un piattino, lasciando la gobbetta verso l'alto. Fare una striscia con il miele, sistemare la granella ottenuta sbriciolando i biscottini Lotus. Posizionare le nocciole, un po' di cioccolato fondente tritato al coltello e una pallina di gelato. Servire subito in modo che tagliandolo con il cucchiaino si scopre il cuore fondente ;-)

martedì 9 febbraio 2016

Menù per San Valentino: Gamberi, tonno e burrata


Volete un menù semplice semplice, ma di grande effetto per una cenetta romantica per San Valentino?
Bastano pochi ingredienti (di grande qualità), solo da assemblare senza passare troppo tempo in cucina ... altrimenti uno è stanco morto e non si gode la buona compagnia :-D
L'antipasto che vi propongo è ispirato a un delizioso piatto dello chef Massimo Dellaferrera assaggiato alla Trattoria "La Coccinella" di Serravalle Langhe un ristorantino a conduzione famigliare ideale per trascorrere un piacevole pasto coccolati con le ricette di Langa o con dell'ottimo pesce. Per la spesa ad Alba potete trovare il pesce fresco qui e dell'ottima burrata qui del caseificio Moris di Caraglio (Cn).

Gamberi, tonno e burrata
ingredienti per due
4 fettine di tonno crudo
4 gamberi rossi crudi sgusciati e privati del budellino
2 fette di burrata
2 cucchiaini di pesto di basilico
2 pomodorini secchi sott'olio
un pizzico di pepe nero
olio e.v.o
Condire le fettine di tonno con un goccio d'olio. Sistemare nel piatto. Aggiungere la burrata, disporre i gamberi. mettere il pomodoro secco a quadratini. Appoggiare qualche goccia di pesto. Servire lasciando a disposizione olio evo e pepe nero per eventuali correzioni.

Per primo piatto sarebbero perfetti due spaghetti al dente conditi con qualche vongola verace fatta aprire con un goccio d'olio, un po' di cipollotto fresco, e un po' di vino bianco. Un pizzico di peperoncino per gli amanti del piccante :-)
Vi aspetto con il prossimo post per un dolce irresistibile al cioccolato!

lunedì 8 febbraio 2016

Pausa pranzo: misticanza d'inverno, mela e semi di lino


E' lunedì, la settimana inizia ...  e dopo i pranzi e le cene in buona compagnia nel week end si riprende con un pranzo leggero e gustoso :-)
In questi anni la nostra alimentazione è cambiata molto. Per i pranzi e le cene di tutti i giorni siamo passati dai piatti della tradizione a preparazioni frutto dell'esperienza e dei viaggi accumulati in questi anni. Una zuppa giapponese, una thai, una profumata al lemongrass, e insalate miste sempre diverse con verdure di stagione, semini tostati accompagnati da ceci o lenticchie.
Vi racconto la mia insalata preferita nelle ultime due settimane. Niente dosi tutto rigorosamente ad occhio :-) Noi non mettiamo più il sale nelle insalate, ma voi seguite il vostro gusto!
Buona settimana!

Misticanza d'inverno, mela e semi di lino
ingredienti
insalata mista (cicorietta, tarassaco, rucola, ecc)
carote crude
finocchio crudo
mela gialla
lenticchie lessate
semi di lino
semi di sesamo
olio e.v.o.
aceto balsamico
focaccia alle olive
Affettare l'insalata. Grattugiare le carote. Affettare sottilmente i finocchi, sbucciare la mela e tagliarla a cubetti. Aggiungere le lenticchie lessate. Distribuire un po' di semini di lino e sesamo. Condire con olio e aceto.
Accompagnare con una focaccia alle olive.

venerdì 5 febbraio 2016

Ricordando Palermo: Pane e Panelle


Quando la nostalgia si fa sentire occorre sfogliare l'album dei ricordi. E per chi ama cucinare significa provare e riproporre a casa i piatti tipici che, con il loro profumo, sono un legame diretto con la terra che ce li ha fatti conoscere. Adoro il sapore dei ceci, per cui l'amore con le  pagelle (accidenti al correttore automatico!!!!) panelle è stato immediato.
Uno dei migliori pranzi della mia vita sono stati pane e panelle a Palermo.  Nel 2014 ho visitato per la prima volta la meravigliosa Palermo e me ne sono innamorata! I Quattro Canti, il teatro Massimo,      la Cattedrale, la Cappella Palatina al Palazzo dei Normanni,  il Porto,  e i mercati favolosi come Ballarò e la Vucciria. Peccato aver avuto solo due giorni per gironzolare, sono convita che la prossima volta avrà ancora tanto da raccontare.
Tornando alla nostra ricetta ho trovato ad Alba il pane perfetto che ricorda quello siciliano: pane di semola di grano duro con il sesamo. Vi segnalo anche la farina biologica di ceci che ho usato perché l'ho trovata perfetta, e ho preso la ricetta sulle indicazioni del pacchetto. Non ci resta che pregare le panelle.

Pane e panelle
ingredienti
pane di semola di grano duro con sesamo
750 ml di acqua
un cucchiaino di sale
250 g di farina di ceci
prezzemolo tritato
sale marino
olio e.v.o. per friggere
spicchi di limone
Scaldare l'acqua, salare e con l'aiuto di una frusta incorporare la farina di ceci. Cuocere a fuoco moderato sino ad ottenere una pastella densa. Spegnere e unire il prezzemolo tritato. Versare la polentina in un contenitore da plumcake. lasciare raffreddare. tagliare a fettine sottili (circa mezzo centimetro) e friggere sino a doratura. Servire subito o da sole o nel panino con un goccio di limone.

Da bere vi suggerisco una buona birra, magari inglese  :-D per ricordare anche la mia passione per la Gran Bretagna :-)

martedì 2 febbraio 2016

Lasagne con farina di segale al mio ragù


Sono ancora in debito. Vi avevo promesso due ricette ... Come posso impiegare la sfoglia di pasta fresca nel modo più italiano possibile!?! La pasta al forno!!! Visto che la ricetta delle lasagne al forno la conoscete alla perfezione approfitto del post per rivelarvi due miei "segreti" ... se così si possono chiamare :-D .... Ho scoperto sperimentando, che andando contro la tradizione, usando pasta senza uova si ottiene una maggiore morbidezza senza usare troppa besciamella.
In più vi racconto il mio ragù (senza soffritto) e la mia besciamella perfetta per chi sta iniziando a cucinare e vuole imparare a preparare i classici. Andiamo ai fornelli.

Besciamella
ingredienti
50 g di burro
50 g di farina bianca
500 ml di latte intero
un pizzico di sale marino
un pizzico di pepe nero
noce moscata
preparazione
In un pentolino sciogliere a fuoco lento il burro, incorporare la farina con l'aiuto di una frusta, condire con sale e pepe e una grattata di noce moscata. Unire il latte a temperatura ambiente. Mescolare energicamente con una frusta. Continuare con l'aiuto di un cucchiaio di legno e lasciare addensare la salsa sino a quando non raggiunge il bollore. 



Ragù classico a modo mio
ingredienti
300 g di macinato di manzo
500 ml di passata di pomodoro casalinga
4-5 pelati homemade
2 cucchiaini di dado vegetale homemade
2 cucchiai d'olio e.v.o.
un bicchiere di nebbiolo
2 foglie di lauro e/o basilico in stagione 
salvia, rosmarino
sale e pepe
preparazione
In un tegame rosolare la carne senza aggiungere altro. Quando è asciugata e inizia a prendere colore bagnare con il vino. Lasciare sfumare. Aggiungere la passata, i pelati a pezzi grossi, condire con olio, il dado e mettere anche le foglie di alloro (o basilico in stagione). Cuocere a fuoco basso per circa un'ora. Gli ultimi 5 minuti aggiungere un trito di salvia e rosmarino fresco. 

Lasagne con farina di segale al mio ragù
ingredienti
pasta fresca in sfoglie
ragù classico 1 dose (vedi sopra)
besciamella 1 dose (vedi sopra)
parmigiano reggiano grattugiato q.b.
burro q.b.
Preriscaldare il forno a 180°. Portare a bollore un po' di acqua leggermente salata e scottare la pasta fresca per circa un minuto. Scolare e fermare la cottura in acqua fredda.
Iniziare la composizione della pasta al forno in una teglia. Il primo strato è un po' di besciamella. Poi si copre con le sfoglie di pasta, altra besciamella, un po' di ragù e un po' di parmigiano. Fare tre strati e l'ultimo non mettere il parmigiano ma solo qualche fiocchetto di burro. Cuocere per 45-50 minuti sino a doratura.

lunedì 1 febbraio 2016

Cucina giapponese: Ramen a modo mio




Premetto che per i veri ramen occorre tutta un'altra tecnica, ma semplificando (molto) si possono riprodurre velocemente in casa (in attesa di trovarli in tutti i ristoranti giapponesi!!!). Oggi vi racconto come preparo la zuppa, tutta vegetale, perfetta come piatto unico anche durante la settimana lavorativa. E' un brodo che scalda anche il cuore :-)
Ieri ho spiegato la pasta fresca senza uova con la farina di segale. Per copiare i noodle, la pasta per la zuppa giapponese, ho tirato la sfoglia sul numero 1 per due-tre volte e poi l'ho passata nel rullo dei tagliolini. Subito dopo l'ho cotta in acqua salata per un minuto, l'ho scolata e buttata in acqua fredda per fermare la cottura, per poi inserirla nel brodo caldo. Se non volete preparare la pasta, basta acquistarla nei negozi etnici e seguire le indicazioni.
L'ispirazione arriva dai Yasai Ramen di Wagamama che ho assaggiato in giro per l'Inghilterra (qui le prove) e che riprendo sempre molto volentieri: è una zuppa vegetariana con un saporito tofu morbido, omelette giapponese e funghi.
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