Ricette delle Langhe: Torta di nocciole di Nonna Genia


Cortemilia è un comune della provincia di Cuneo situato nelle Langhe (dista da Alba circa una mezz'ora) famoso per essere la capitale della nocciola: la prelibata “Nocciola Piemonte I.G.P. tonda gentile trilobata”. A questo pregiato frutto, coltivato in zona da tempi antichi, viene dedicata ogni anno una sagra che si tiene nel mese di agosto. 
Il nocciolo è stato uno dei primi fruttiferi utilizzati e coltivati dall’uomo, rappresentando già per le prime popolazioni nomadi una importante fonte di energia. Nel 1806 Napoleone, a seguito della guerra contro l’Inghilterra, impone il blocco delle importazioni da quel paese, tra cui il cacao, rendendolo quasi introvabile e a prezzi proibitivi. I maestri pasticceri torinesi iniziarono a miscelare il poco cacao rimasto con la più economica Nocciola Tonda Gentile Trilobata; fu la nascita di un nuovo prodotto chiamato Gianduja.
Verso il 1930 si diffonde nelle Langhe la coltivazione del nocciolo grazie all’appassionata attività del Prof. Emanuele Ferraris il quale dimostrò all’epoca come l’albero del nocciolo fosse più resistente e duraturo della vite. (fonte Nocciola Piemonte IGP)

La signora Clelia di Cortemilia, ultra novantenne, amica di famiglia da tanti anni, ogni anno a Natale regalava ai miei genitori un'ottima torta di nocciole. Mi piace chiacchierare con le persone che hanno più esperienza di me, si impara sempre qualcosa di utile! Così ho scoperto il segreto della fragranza della sua torta ed è la tostatura delle nocciole. Non è sufficiente scaldarle per togliere la pellicina, occorre una tostatura intensa in forno. In questo modo il sapore della torta non avrà eguali! Le nocciole vanno poi fatte raffreddare bene per essere ridotte in farina.


La farina e la granella di nocciole le ho acquistate pronte, comodamente preparate sottovuoto dall'azienda Gallesio Sandro di Benevello (Cn), dove mantengono tutta la loro fragranza. E' una piccola azienda familiare di prodotti alimentari artigianali a base di nocciola.
Se volete utilizzare le nocciole intere vi consiglio di tritarle insieme allo zucchero. In questo modo le lame non scalderanno troppo la frutta secca e otterrete la farina di nocciole perfetta per la torta. 


Torta di nocciole di Nonna Genia

Preparazione: 40 minuti
Cottura: 35 minuti

ingredienti
un cucchiaio di lievito
tre uova
burro gr 100
farina di grano gr 200
nocciole della Langa gr 150
zucchero gr 200
un cucchiaio di olio una tazzina di latte

Una insalatiera, una forma da torte, un cucchiaio.

Prendete un cucchiaio di lievito, aggiungete tre uova, un etto di burro, due etti di farina di grano, un etto e mezzo di nocciole (della varietà « gentile delle Langhe ») tostate e tritate finissi-me, due etti di zucchero, un cucchiaio di olio ed una tazzina di latte.

Sbattete il tutto e quando è bene amalgamato, versatelo in una forma e fate cuocere in forno tanto quanto una normale torta.


Volendo una torta con tante nocciole ho cosparso la superficie con la granella di nocciole. Un profumo unico dopo 35 minuti di cottura (e la prova dello stecchino). 
La versione di nonna Genia prevede l'aggiunta della farina. Se volete preparare una torta senza glutine e senza latticini vi annoto una ricetta collaudata che è entrata nelle abitudini di famiglia.


Torta di nocciole tonda gentile delle Langhe (senza burro senza farina)
ingredienti
200 g di farina di nocciole
160 g di zucchero di canna
uova
scorza di un limone
un pizzico di sale
preparazione
Preriscaldare il forno a 170°.
Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale con l'aiuto delle fruste elettriche. Montare i rossi con lo zucchero sino ad attenere una crema chiara e ben montata. Incorporare la scorza di limone grattugiata e la granella fine di nocciole ai rossi. Poi poco alla volta gli albumi, mescolando dall'alto verso il basso.
Coprire la teglia con carta forno, versare l'impasto e cuocere per 35 - 40 minuti. Abbassare la temperatura a 160 e proseguire per ancora 5 minuti. Sfornare e lasciare raffreddare.


Buona semplice, ma ancora più buona con la crema di nocciole! Per colazione o per uno sfizio a fine pasto, accompagnata da un espresso bollente.
Quale ricetta volete seguire: la tradizionale o la versione senza glutine? L'importante è invadere la cucina con il profumo delle nocciole tostate!


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