venerdì 5 febbraio 2016

Ricordando Palermo: Pane e Panelle


Quando la nostalgia si fa sentire occorre sfogliare l'album dei ricordi. E per chi ama cucinare significa provare e riproporre a casa i piatti tipici che, con il loro profumo, sono un legame diretto con la terra che ce li ha fatti conoscere. Adoro il sapore dei ceci, per cui l'amore con le  pagelle (accidenti al correttore automatico!!!!) panelle è stato immediato.
Uno dei migliori pranzi della mia vita sono stati pane e panelle a Palermo.  Nel 2014 ho visitato per la prima volta la meravigliosa Palermo e me ne sono innamorata! I Quattro Canti, il teatro Massimo,      la Cattedrale, la Cappella Palatina al Palazzo dei Normanni,  il Porto,  e i mercati favolosi come Ballarò e la Vucciria. Peccato aver avuto solo due giorni per gironzolare, sono convita che la prossima volta avrà ancora tanto da raccontare.
Tornando alla nostra ricetta ho trovato ad Alba il pane perfetto che ricorda quello siciliano: pane di semola di grano duro con il sesamo. Vi segnalo anche la farina biologica di ceci che ho usato perché l'ho trovata perfetta, e ho preso la ricetta sulle indicazioni del pacchetto. Non ci resta che pregare le panelle.

Pane e panelle
ingredienti
pane di semola di grano duro con sesamo
750 ml di acqua
un cucchiaino di sale
250 g di farina di ceci
prezzemolo tritato
sale marino
olio e.v.o. per friggere
spicchi di limone
Scaldare l'acqua, salare e con l'aiuto di una frusta incorporare la farina di ceci. Cuocere a fuoco moderato sino ad ottenere una pastella densa. Spegnere e unire il prezzemolo tritato. Versare la polentina in un contenitore da plumcake. lasciare raffreddare. tagliare a fettine sottili (circa mezzo centimetro) e friggere sino a doratura. Servire subito o da sole o nel panino con un goccio di limone.

Da bere vi suggerisco una buona birra, magari inglese  :-D per ricordare anche la mia passione per la Gran Bretagna :-)

martedì 2 febbraio 2016

Lasagne con farina di segale al mio ragù


Sono ancora in debito. Vi avevo promesso due ricette ... Come posso impiegare la sfoglia di pasta fresca nel modo più italiano possibile!?! La pasta al forno!!! Visto che la ricetta delle lasagne al forno la conoscete alla perfezione approfitto del post per rivelarvi due miei "segreti" ... se così si possono chiamare :-D .... Ho scoperto sperimentando, che andando contro la tradizione, usando pasta senza uova si ottiene una maggiore morbidezza senza usare troppa besciamella.
In più vi racconto il mio ragù (senza soffritto) e la mia besciamella perfetta per chi sta iniziando a cucinare e vuole imparare a preparare i classici. Andiamo ai fornelli.

Besciamella
ingredienti
50 g di burro
50 g di farina bianca
500 ml di latte intero
un pizzico di sale marino
un pizzico di pepe nero
noce moscata
preparazione
In un pentolino sciogliere a fuoco lento il burro, incorporare la farina con l'aiuto di una frusta, condire con sale e pepe e una grattata di noce moscata. Unire il latte a temperatura ambiente. Mescolare energicamente con una frusta. Continuare con l'aiuto di un cucchiaio di legno e lasciare addensare la salsa sino a quando non raggiunge il bollore. 



Ragù classico a modo mio
ingredienti
300 g di macinato di manzo
500 ml di passata di pomodoro casalinga
4-5 pelati homemade
2 cucchiaini di dado vegetale homemade
2 cucchiai d'olio e.v.o.
un bicchiere di nebbiolo
2 foglie di lauro e/o basilico in stagione 
salvia, rosmarino
sale e pepe
preparazione
In un tegame rosolare la carne senza aggiungere altro. Quando è asciugata e inizia a prendere colore bagnare con il vino. Lasciare sfumare. Aggiungere la passata, i pelati a pezzi grossi, condire con olio, il dado e mettere anche le foglie di alloro (o basilico in stagione). Cuocere a fuoco basso per circa un'ora. Gli ultimi 5 minuti aggiungere un trito di salvia e rosmarino fresco. 

Lasagne con farina di segale al mio ragù
ingredienti
pasta fresca in sfoglie
ragù classico 1 dose (vedi sopra)
besciamella 1 dose (vedi sopra)
parmigiano reggiano grattugiato q.b.
burro q.b.
Preriscaldare il forno a 180°. Portare a bollore un po' di acqua leggermente salata e scottare la pasta fresca per circa un minuto. Scolare e fermare la cottura in acqua fredda.
Iniziare la composizione della pasta al forno in una teglia. Il primo strato è un po' di besciamella. Poi si copre con le sfoglie di pasta, altra besciamella, un po' di ragù e un po' di parmigiano. Fare tre strati e l'ultimo non mettere il parmigiano ma solo qualche fiocchetto di burro. Cuocere per 45-50 minuti sino a doratura.

lunedì 1 febbraio 2016

Cucina giapponese: Ramen a modo mio




Premetto che per i veri ramen occorre tutta un'altra tecnica, ma semplificando (molto) si possono riprodurre velocemente in casa (in attesa di trovarli in tutti i ristoranti giapponesi!!!). Oggi vi racconto come preparo la zuppa, tutta vegetale, perfetta come piatto unico anche durante la settimana lavorativa. E' un brodo che scalda anche il cuore :-)
Ieri ho spiegato la pasta fresca senza uova con la farina di segale. Per copiare i noodle, la pasta per la zuppa giapponese, ho tirato la sfoglia sul numero 1 per due-tre volte e poi l'ho passata nel rullo dei tagliolini. Subito dopo l'ho cotta in acqua salata per un minuto, l'ho scolata e buttata in acqua fredda per fermare la cottura, per poi inserirla nel brodo caldo. Se non volete preparare la pasta, basta acquistarla nei negozi etnici e seguire le indicazioni.
L'ispirazione arriva dai Yasai Ramen di Wagamama che ho assaggiato in giro per l'Inghilterra (qui le prove) e che riprendo sempre molto volentieri: è una zuppa vegetariana con un saporito tofu morbido, omelette giapponese e funghi.

domenica 31 gennaio 2016

Pasta fresca senza uova con la farina di segale


Approfittiamo del week end e mettiamo le mani in pasta. Nella dispensa, come dotazione di base, ho sempre diversi tipi di farina a disposizione. Per conservarle al meglio, le verso in vasi di vetro con guarnizione di gomma. Non manca mai l'etichetta che indica il contenuto per non sbagliarsi!
Di solito ho la farina di grano tipo 0 per rinfrescare la pasta madre, la farina di grano tipo 2 per impasti lievitati e dolci, la farina di semola di grano duro rimacinata per dare consistenza alla pasta fresca, la farina bramata di granoturco per polenta e la fecola di patate per addensare le salse, la farina di segale integrale come jolly. In questo momento ho anche quella di tapioca (presa per fare i ravioli al vapore di ispirazione orientale) e quella di riso ancora da sperimentare.
Mi piace preparare la pasta fresca anche senza uova e con la farina integrale di segale per avere un risultato più rustico. Oggi vi spiego l'impasto, ma nei prossimi post vi darò due ricette diverse per impiegare e valorizzare questo tipo di pasta fresca.

sabato 30 gennaio 2016

Ricette delle Langhe: Frittura dolce, o semolino dolce fritto

Periodo di Carnevale, periodo di fritture dolci e salate. Qui nelle Langhe abbiamo un piatto unico straordinario come il fritto misto alla piemontese, riproposto volentieri nel periodo invernale. 
Per un piatto così sostanzioso, occorre non avere pregiudizi e non effettuare assolutamente il conto delle calorie ... Porzioni piccole, tanti assaggi rendono sfizioso e divertente il momento della festa. E' tornato di moda e i ristoranti lo propongono come occasione speciale, per una cena a tema, un appuntamento con le tradizioni. Quando ero piccola il fritto misto veniva preparato nelle feste di paese. Il mio pezzo preferito? La frittura dolce ovvero rombi di semolino profumato con la scorza del limone con crosticina croccante e cuore morbido ...
Ci sono "pezzi" classici come le cotolette (vitello, agnello, maiale), la salsiccia, il fegato, il cervello, le frisse, i batsoà (piedini di maiale), i funghi porcini, verdure di stagione (cavolfiori, finocchi, zucchini, melanzane, carciofi), le croquette, la frittura dolce, le mele e gli amaretti con un abbondante accompagnamento di tanti spicchi sugosi di limone.
Buon olio d'oliva, farina, uova, pan grattato a volontà e tanta pazienza per affettare infarinare, impanare e cuocere. Deve essere servito caldissimo!!!
Per mettervi sul gusto vi preparo qualche semolino :-D