giovedì 30 ottobre 2014

Zucchine trombetta marinate con menta


Ieri vi ho descritto l'esperimento con la ricetta collaudata della mamma di Cla. Ora vi racconto di questi barattolini realizzati a settembre. La ricetta ci è piaciuta tanto che voglio annotarmi la sua preparazione. Io sono un po' fissata con i sott'olio per cui preparo "micro" produzioni, che conservo in frigo e che consumiamo nell'arco di un paio di settimane.
In questo caso mi sono fatta ispirare da ricette tradizionali, ma non ho seguito una versione in particolare.

Zucchine trombetta marinate con menta
ingredienti
due zucchine trombetta  (700 g circa)
sale marino
un bicchiere di aceto bianco
un litro d'acqua
olio e.v.o. q.b.
peperoncino o pepe nero q.b.
origano q.b.
menta fresca q.b.
Tagliare le zucchine a cubetti, cospargerle di sale e lasciarle riposare una notte in uno scolapasta con un peso sopra (barattolo con acqua per esempio). Il giorno dopo scottarle in acqua bollente acidulata con l'aceto bianco. Scottarle per 5 minuti (assaggiarle, devono rimanere croccanti). Scolarle e stenderle su un canovaccio. Lasciare asciugare qualche ora sino a quando non sono belle fredde.
Preparare i barattoli mettendo a strati cubetti di zucchine, origano, peperoncino e foglioline di menta fresca spezzettate. Coprire con olio e.v.o. e lasciare insaporire per un giorno prima di assaggiarle.
Conservare in frigo.

mercoledì 29 ottobre 2014

Melanzane sott'olio con la ricetta della mamma di Cla


Finalmente le ho preparate anche io!!!! Sono rimaste sulla lista delle ricette da sperimentare per un tempo indefinito (in cima alla lista, continua a svettare il soufflé ... ma questa è un'altra storia) sino a quando è arrivata l'ora e il giorno giusto per provare. Merito anche della spinta, e la voglia di cimentarmi che è nata dopo aver letto la versione sicula collaudata della mamma di Cla, la mia Scorza di Arancia preferita.
Faccio copia e incolla della sua versione, perché la prima volta che provi le ricette devi seguire pedestremente le indicazioni. Ho solo ridotto le proporzioni perché ho realizzato il vasetto di prova, per vedere se ero capace.
Prossimo anno un paio di vasetti in più di sicuro!!! Grazie Cla :-)

Melanzane sott'olio della mamma di Cla
ingredienti
7 hg di melanzane tipo seta (di fine estate, settembrine) io ho usato quelle striate
50 ml di aceto di vino bianco io ho usato quello di mele
sale qb
olio extra vergine d'oliva qb
peperoncino
origano
aglio io l'ho omesso, sostituito con i semi di finocchio
per un sapore molto delicato, macerate con il succo di 5 o 6 limoni in sostituzione dell'aceto. Per il condimento procedete come per la ricetta seguente.

Pelate le melanzane e tagliatele a striscioline. Mettetele in una ciotola capiente, a strati con il sale, alla fine distribuire l'aceto o il limone. Mettete un peso sopra (io ho messo un frigo verde pieno d'acqua) e lasciarle per 24 ore a macerare nella loro acqua. Trascorso questo tempo strizzatele il più possibile. Sua madre ha usato un torchietto (io ho utilizzato lo schiaccia patate)
Metterle in un'altra ciotola e conditele tutte insieme in modo che l'olio le avvolga tutte, unite l'origano e l'aglio (io l'ho omesso, ho preferito i semini di finocchio) a pezzetti e il peperoncino. Sistematele nei vasi ben sterilizzati, premendo bene per fare uscire tutta l'aria. Lasciate i vasi scoperti per qualche giorno, controllando eventuali bolle d'aria. Le melanzane devono essere sommerse dall'olio. Aggiungere se necessario.


Si possono consumare sin da subito, ma dopo qualche giorno di macinatura sono più saporite.

martedì 28 ottobre 2014

Cucina britannica: tagliere di formaggi british con cotognata delle Langhe


Settimana delle conserve di casa preparate nell'ultimo periodo.
Oggi dal salato viriamo verso il dolce. 
O meglio una preparazione di frutta e zucchero che accompagna magnificamente i saporiti formaggi.
Sul tagliere troviamo formaggi di produzione britannica come il cheddar stagionato (extra mature cheddar), e gli erborinati Stilton  e Shropshire Blue (quello con la tonalità arancione, ottenuta con l'aggiunta di un colorante naturale di origine vegetale).
Se volete sapere qualcosa in più dello Stilton Cheese ecco una pagina in italiano con tutta la sua storia.
I formaggi di questo tagliere, prodotti con latte vaccino, sono tutti cremosi e ricchi di sapore, alternarli con pane integrale tostato noci e cotognata è l'ideale per un saporito pasto.  Vi ripropongo l'assortimento che mi era stato presentato nel ristorante del mercato a Canterbury (The Goods Shed). A onor di cronaca, mancherebbe qualche chicco d'uva a completare, ma non ne avevo in casa ... :-P
Ma veniamo alla preparazione casalinga: la cotognata!
La cotognata ha il sapore d'antan ma è troppo buona se eseguita con frutta matura e la giusta procedura.
Volete sapere come la prepariamo noi?


Cubetti di cotognata
ingredienti
pere o mele cotogne 1 kg e mezzo (private di torsolo e buccia)
zucchero di canna grezzo 500 g + 2 cucchiai
succo di due limoni
acqua un bicchiere
Con un foglio di carta da cucina strofinare le cotogne e privarle completamente della peluria che le ricopre. Iniziare a sbucciarle e tuffarle subito in acqua fredda. Tagliarle in quattro, privarle del torsolo sempre rimettendole in acqua. Tagliarle poi a fettine sottili, e metterle in un tegame a freddo e condirle con il succo di limone e due cucchiai di zucchero. Lasciarle riposare mezz'ora.
Portare il tegame sul fuoco, aggiungere l'acqua e cuocere per 15 minuti con un coperchio.
Passare al passaverdura e pesare un chilo di polpa (se avanza della frutta è ottima anche da mangiare semplicemente così). Unire i 500 gr di zucchero e cuocere per 40 minuti sempre mescolando perché si attacca molto facilmente.
Versare in una terrina di ceramica pulita e lasciare rapprendere una notte. Tagliare a cubetti e far asciugare un giorno






lunedì 27 ottobre 2014

Dado granulare vegetale fatto in casa


Versione del dado vegetale di casa 2.0 ... perché qui ci evolviamo!!! mica solo tradizione... :-P
Il dado fatto in casa è una di quelle preparazioni mai più senza perché ti semplificano la vita e sono perfette quando si hanno delle verdure fresche in più da gestire. E poi che bello vedere la materia prima di origine: niente di misterioso o incomprensibile solo verdure e erbe aromatiche, un'idea di spezie e un pochino di sale.
Ve ne parlo adesso perché  entriamo nel periodo di zuppe, di creme e di minestre e un cucchiaino di concentrato di sapore è un aiuto da non trascurare!
Partiamo dal primo esperimento collaudatissimo del dado vegetale in versione a crudo che rimane sempre il primogenito, per cui, nonostante gli upgrade lo manteniamo nelle preparazioni di casa.
Ma la versione da dispensa, mi sconfinferava, perché occupa meno spazio ed è sempre lì nello sportello vicino ai fuochi pronto per essere pizzicato all'occorrenza.
Per disidratare le verdure ho utilizzato un'essiccatore, ma si può procedere anche con il forno elettrico rispettando le temperature diverse per verdure e per erbe. Per velocizzare i tempi abbiamo tagliato le verdure a bastoncini sottili.
Volete sapere come si prepara?

Dado granulare vegetale
ingredienti
4 carote
4 coste di sedano
1 porro di Cervere
15 pomodorini ciliegini
un po' di prezzemolo, basilico
qualche foglia di salvia
un rametto di rosmarino
un cucchiaino di curcuma
un pizzico di macis
sale marino integrale fino q.b.
Pulire e affettare le verdure ottenendo bastoncini sottili. Sistemare le verdure sui piatti dell'essiccatore e posizionare sui 60°. Le verdure si sono essiccate in 12 ore mentre per i pomodorini sono servite 14 ore. Le erbe sono essiccate in circa 6 ore con 45°.
Tritare il tutto con un macinino. Unire le varie verdure e le erbe in un contenitore, aggiungere curcuma e macis. Pesare il composto e finire con il sale con la proporzione verdure e erbe 2 : sale 1 (metà del peso).


venerdì 24 ottobre 2014

Baci di dama alla crema di speculoos


Non pensavo che si riuscisse a migliorare un dolcetto perfetto come il bacio di dama. Eppure l'incontro casuale della  crema di biscotti speculoos e i miei biscottini preferiti è stato esplosivo ^ - ^ 
Il sapore delle nocciole tostate si abbina benissimo  al sapore di caramello e al profumo di cannella della crema. E cosa ottieni se unisci due cose buone: l'umami! 
Avete già assaggiato i biscottini Lotus dopo un caffè? sono veramente buonissimi. 
La versione spalmabile è da provare almeno una volta (shopping da blogger durante le vacanze estive ...) o sul pane tostato o come farcitura dei baci. Se non lo trovate in commercio, si può anche rifare a casa (vedi la ricetta qui).

Baci di dama alla crema di speculoos
ingredienti
200 g di nocciole tonda gentile
200 g di zucchero di canna semolato
200 g di burro
240 g di farina bianca
semini di mezzo baccello di vaniglia
crema di speculoos q.b.

Tostare le nocciole o in forno (per 10 minuti circa a 180 gradi) o in padella antiaderente, senza nulla, per circa 10 minuti. La differenza tra le due tostature è che in padella la nocciola assume un sapore più deciso e persistente. Passare le nocciole nelle mani e privarle della pelliccina. Lasciarle raffreddare.
Tritare finemente le nocciole tostate con lo zucchero con l'aiuto di un mixer, unire a burro morbido e farina oltre che alla vaniglia . Impastare bene nel mixer. Porre a riposare l'impasto per una mezz'ora poi ricavare dei rotolini della forma di un grissino (come si fa per gli gnocchi) e far riposare nuovamente per un paio d'ore (io li lascio appoggiati sul tagliere). 
Tagliare piccole porzioni di pasta e modellare delle palline (come una grossa nocciola). Sistemare sulla placca distanziando i biscottini e cuocere a 150° per 30 minuti. Spostare dalla placca, fare raffreddare. Farcire con la crema di speculoos.

Buon fine settimana a tutti :-)
E io sono contenta perché le mie verrines di tartare di tonno sono finite su Honest Cooking Italia