lunedì 26 gennaio 2015

Falafel con curry thai




Sono una patita delle polpettine di ceci: i falafel sono spaziali! Quando viaggio cerco sempre un ristorante un take away mediorientale o libanese per gustarle. A casa oltre a riproporre la ricetta originale mi diverto a cercare nuove varianti e i profumi tailandesi le rendono davvero incredibili!
La pasta di curry rossa con galanga, lemongrass e la sua nota bella piccante conferisce una marcia in più :-)



Falafel
ingredienti per 35-40 falafel grandi come noci:
500 g ceci secchi
1 piccola cipolla bianca, 1 carota
1 cucchiaio di pasta di curry rosso thai
1 cucchiaino di curcuma in polvere
un mazzetto di prezzemolo
un pizzico di sale marino
scorza di un lime
olio e.v.o. per friggere
semi di sesamo per impanare
Mettere i ceci in ammollo in acqua fredda per 48 ore, cambiando un paio di volte l'acqua.
Mondare e tagliare a pezzetti la cipolla e la carota.
Scolare i ceci e trasferirli in un robot da cucina con inserito l'attrezzo lame.
Unire ai ceci le cipolle, le carote, il prezzemolo tritato, la curcuma e la pasta di curry thai.
Attivare il robot da cucina e frullare tutti gli ingredienti ottenendo una pasta omogenea.
Con le mani umide raccogliere un cucchiaio abbondante di impasto (o un porzionatore di palline da gelato) e formare delle palline grandi come noci, premendo bene con le mani. Passare le polpettine nei semi di sesamo. 
Lasciare riposare in frigo per almeno un'ora.
In un pentolino in acciaio con il fondo alto, mettere l'olio e.v.o. e portarlo a temperatura (160°-170°) e friggere pochi falafel alla volta sino a quando non sono dorati. Sgocciolare su carta assorbente.
Servire ben caldo.

mercoledì 21 gennaio 2015

Salmone marinato con finocchietto (gravlax al finocchietto)


Durante il periodo delle feste non ho cucinato molto, ho optato per preparazioni salate (non ho praticamente fatto nessun dolce ...) e soprattutto facili, per rifornire il frigo ma senza passare troppe ore dietro ai fornelli. Marinare il pesce è un bel modo per avere a disposizione un antipasto goloso e pronto da affettare. In più vicino all'orto abbiamo il finocchietto selvatico fresco perfetto per la ricetta.
Per completare l'antipasto basta un po' di pane tostato e ... un'incursione all'Ikea :-) La senape con l'aneto e i loro cetriolini marinati sono perfetti! In più ci piace abbinare anche la salsa al rafano (la versione cremosa). Buono, buono, buono!
Ripesco dall'archivio del Giardino la ricetta dello Spilucchino che utilizzo da anni

Salmone marinato con finocchietto (fonte Gravlax dello Spilucchino):
ingredienti
un filetto di salmone da 700 g con la pelle (ma senza squame)
70 g zucchero di canna
30 g sale affumicato (ma si può usare anche solo sale normale)
120 g sale marino integrale
10 g di finocchietto fresco
5 bacche di ginepro
Tamponare il salmone con carta assorbente e con una pinzetta togliere le lische. Miscelare assieme il sale, lo zucchero, il ginepro e le erbe e distribuire parte del composto su un piatto lungo. Disporvi il salmone con la pelle rivolta verso il basso e distribuire il resto della miscela sulla parte scoperta. Chiudere il tutto ben stretto con pellicola e disporvi sopra un peso (io ho utilizzato un contenitore da frigo pieno d'acqua e ben chiuso con il coperchio).
Riporre il tutto in frigo provvedendo ad eliminare ogni 12 ore il liquido emesso. Dopo 2 giorni (o dal momento in cui smetterà di buttar fuori i liquidi) il salmone è pronto . 
Ripulirlo (non sotto l'acqua!) dalla miscela rimanente e servirlo a fettine sottili con pane nero.

lunedì 19 gennaio 2015

Ravioli broccoli, ricotta di bufala e nocciole



A dicembre ho seguito un corso di cucina e una delle ricette presentate, i ravioli con il ripieno di broccoli e nocciole mi è piaciuta moltissimo, tanto che ho voluto replicarla a casa per avere sempre a portata di mano sul mio blog la preparazione. Broccoli e nocciole sono un matrimonio di gusto sorprendente :-)
La signora Fernanda che ci ha illustrato lo splendido ripieno, ci ha proposto anche la pasta colorata con la polvere di spinaci, rendendo ancora più cromatico il raviolo.
Io più semplicemente ho utilizzato la sfoglia classica e ho personalizzato il ripieno con il tocco della ricotta di bufala. Non mi ricordo se vi ho già parlato del negozio che ad Alba vende prodotti di Bufala allevata nella provincia di Cuneo. Avere a disposizione ingredienti freschi e di qualità e il primo passo per ottenere un capolavoro :-)

Ravioli di broccoli, ricotta di bufala e nocciole
ingredienti
un broccolo
200 g di ricotta di bufala
due cucchiaiate di nocciole tonda gentile tostate e tritate
due cucchiai di parmigiano reggiano
un pizzico di sale marino integrale
pepe nero q.b.
olio evo q.b.
rametti di timo fresco
per la pasta
500 g di farina di semola rimacinata di grano duro
5 uova
un cucchiaio d'olio evo
un pizzico di sale
Preparare la pasta impastando la farina con uova, condire con olio e sale.
Lasciare riposare il panetto per mezz'ora.
Pulire il broccolo e cuocere le cimette al vapore per 3-5 minuti. Fermare la cottura con acqua fredda e ghiaccio, Nel mixer tritare i broccoli con ricotta, parmigiano, nocciole e regolare di sale e pepe. Mettere in una tasca da pasticcere e riporre in frigo.
Riprendere la pasta, tirare la sfoglia e confezionare i ravioli.
Lessare in acqua salata per 2-3 minuti e condire con olio e.v.o. e timo fresco.

Buon appetito!

lunedì 12 gennaio 2015

Bignè di pasta madre farciti con zucca e rosmarino


Per chi decide di adottare il lievito madre, si sa che occorre rimpastarlo con costanza per  mantenerlo bello arzillo. Questo determina ad ogni rinfresco un "avanzo" dell'impasto che deve essere utilizzato (non si butta via niente!). Oggi è la volta dei bignè ottenuti ritagliando tanti dischi di impasto con un coppa pasta che vengono cotti in olio e.v.o. ben caldo.
Le mini focaccine sono croccanti e fragranti pronte per accogliere il ripieno che preferite.
Visto che di pietanza nelle feste ne abbiamo già mangiata abbastanza vi propongo una crema leggera ottenuta cuocendo lentamente la zucca mantovana aromatizzata con il rosmarino ... una vera bontà! Provare per credere :-)
ps. Usate la zucca mantovana, con la polpa ben compatta, per ottenere un effetto cremoso.

Bignè di pasta madre con zucca e rosmarino
ingredienti
pasta madre rinfrescata
olio e.v.o. qb
una fetta di zucca mantovana
sale marino
pepe nero
un rametto di rosmarino tritato
Tagliare la zucca a cubetti, e rosolarla in olio e rosmarino. Coprire co un coperchio e portare a cottura. Schiacciare la polpa con una forchetta.
Stendere la pasta madre aiutandosi con un po' di farina e tagliare tanti dischi con un coppa pasta (se si re-impastano i ritagli non si otterranno dei bignè ma delle focacce piatte).
Scaldare l'olio e.v.o. in un pentolino, e cuocere pochi dischi alla volta sino a doratura. Tagliare a metà e farcire con la zucca e servire caldi.

venerdì 9 gennaio 2015

Ricette delle Langhe: Raviòle ris e coi (Ravioli riso e cavoli)


Torniamo ai sapori di casa e delle nostre colline di Langa. Vi ho già raccontato della bisnonna Giustina, e del suo unico e buonissimo ripieno per le raviòle dël plin. Stiamo parlando di un ripieno con carne, detto anche "di grasso". Ma dalla parte della famiglia di mia madre le raviòle si facevano di "magro" ovvero senza carne. Un ripieno un po' più leggero che meglio si abbina a condimenti  corposi come un buon ragù che ha sobbollito per ore e ore a fuoco bassissimo.
E' giunto il momento di raccontarvi anche questa ricetta così se decide di nevicare (per ora niente neve sulle Langhe) abbiamo pronta una ricetta per impiegare proficuamente il tempo preparando la pasta fresca in un modo un po' diverso dal solito.

Raviòle ris e coi 
ingredienti per il ripieno
200 g di riso
200 g di verza affettata
un piccolo porro di Cervere
un battuto di salvia e rosmarino
brodo vegetale
50 g di parmigiano grattugiato
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe q.b.
Per la pasta seguire questo procedimento
Rosolare in poco olio il porro tritato, insieme alle erbe aromatiche. Unire il riso, e portare a cottura con il brodo vegetale. Fare raffreddare il risotto.
Stufare con un po' di olio la verza.
Passare al tritacarne (o tritare con la mezzaluna) il risotto e la verza. Unire il parmigiano e regolare di sale e pepe.
Preparare le raviole seguendo le indicazioni qui.
Lessare in acqua salata per 3 minuti e condire con burro, salvia e striscioni di verza stufata.