venerdì 27 maggio 2016

Tagliolini al pesto leggero di Erba Amara


Prima di scrivere ho sbirciato il contatore del numero di post pubblicati: 672, incredibile!!! Sono passati otto anni e la mia passione per la cucina mi ha dato modo di popolare Il Giardino dei Ciliegi tanto da creare un mio ricettario con testi, foto e chiacchiere assortite. Cucinare è la mia passione sincera. Mi diverte. A volte mi chiedo cosa mi spinge dopo una giornata o una settimana di lavoro a buttarmi in cucina tra tegami e padelle. Anche se richiede impegno ... ho bisogno di dare forma e sapore ad una idea. Il piatto pensato, ragionato, passo dopo passo diventa realtà. Che soddisfazione!
Mi piace molto creare un menù completo seguendo un filo conduttore. Questa settimana la "scusa" è stata abbinare il sapore unico dell'Erba Amara o Erba di San Pietro a diverse preparazioni. Dopo l'antipasto caldo di ieri, la tartrà, vi propongo un tagliolino di pasta fresca avvolto nella cremosità di un delicato pesto leggero.
Mi ha fatto particolarmente piacere ricevere doppi complimenti dalla mia mamma: sia la tartrà sia i tagliolini le hanno ricordato i sapori sinceri e autentici della tradizione :-) Lei mi ha fatto conoscere tutte le erbe aromatiche, le erbe spontanee e i fiori commestibili. Grazie al suo orto posso attingere alla materia prima freschissima che mi aiuta a realizzare le mie "creazioni". Insigniti del bollino di approvazione della mamma, vi presento un caldo e fumante piatto di tajarin!

Tagliolini al pesto leggero di Erba Amara
ingredienti per 4 persone
350 g di tagliolini all'uovo
6 foglie di Erba Amara
latte intero
60 ml di olio e.v.o.
40 g di burro freddo
60 g di grana grattugiato
10 mandorle pelate
un pizzico di sale
preparazione
Scaldare a fuoco basso il latte e immergere le foglie di erba amara spezzettate con le mani. Lasciare sobbollire per un minuto. Spegnere il tegame. Sgocciolare le foglie, metterle nel bicchiere del minipimer con olio, sale, mandorle e grana. Frullare sino ad ottenere una salsa cremosa. Lessare i tagliolini di pasta fresca per un paio di minuti in acqua bollente leggermente salata. Scolarli. Condire i tagliolini con il burro e il pesto, e mantecare aggiungendo anche un po' di acqua di cottura. Servire ben caldi.

Ps. Se avete un po' di pazienza domani vi spiegherò come utilizzare il latte aromatizzato con l'erba amara :-) Non si spreca niente in cucina ... e concludiamo in dolcezza il menù dedicato all'Erba Amara.

giovedì 26 maggio 2016

Tartrà all'Erba Amara e Festa del Tortello Amaro di Castel Goffredo


Esperimenti con l'erba amara, capitolo due ... (per previously on "Il Giardino dei Ciliegi" vi rimando al post di ieri altrimenti risulterei un po' troppo noiosa ...) ho riprovato una ricetta tradizionale delle Langhe aggiungendo l'erba di San Pietro. Il risultato è spaziale! Un morbidissimo flan (budino salato) con tutto il confort che regalano il sapore del burro e del parmigiano, con la morbidezza inconfondibile che aggiunge la panna e la complessa armonia delle erbe aromatiche fresche nell'orto. Se ieri vi avevo invitato a sperimentare l'uso dell'Erba Amara abbinandola alle vostre consuete ricette oggi vi dico provate il mio piccolo flan, ve ne innamorerete!!!

Tartrà all'Erba Amara
ingredienti per 4 persone
3 uova
8 cucchiai di latte intero
200 ml di panna fresca
1 cipollotto
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
una noce di burro (+ extra per imburrare)
1 cucchiaio di erba amara, salvia e rosmarino tritato
pepe nero q.b.
noce moscata q.b.
sale marino q.b.
farina per infarinare
preparazione
Tritare finemente il cipollotto e farlo appassire nel burro. Sbattere le uova e unire la panna e il latte tiepidi. Condire con parmigiano, le erbe tritate, sale e pepe, e una grattatina di noce moscata. Terminare il composto aggiungendo il cipollotto tritato e rosolato. Dividere nei 4 stampini imburrati e infarinati, cuocere in forno preriscaldato a 170° per 30 minuti in una teglia a bagnomaria (teglia con due dita di acqua). Servire caldi appena sfornati, decorare con petali di parmigiano.

mercoledì 25 maggio 2016

Fish and Chips: Trota ed Erba Amara in pastella croccante alla birra


Io adoro le erbe aromatiche e le utilizzo frequentemente nelle mie ricette. Approfitto del rifiorire della bella stagione anche per confezionarne bouquet (eccone uno d'annata datato 2008). Non più di qualche giorno fa vi ho raccontato della mia frittata di primavera con l'erba di San Pietro. Ebbene, visto che il blog è anche un momento di incontro e di scambio di informazioni, proprio in quell'occasione sono venuta a conoscenza di un altro nome di quest'erba, che io amo, e che uso con molto piacere in cucina: Erba Amara! In più ho scoperto che viene impiegata per la farcitura del tortello amaro, ricetta tipica di Castel Goffredo (Mn), a cui è dedicata una grande festa. Con l'occasione della XX edizione, che si terrà dal 16 al 19 giugno 2016, è stato lanciato un concorso per foodblogger proprio per promuoverne l'uso e la diffusione.
Mi è sembrato moooolto interessante e mi sono lanciata subito nelle sperimentazioni. Ecco la mia prima idea: conoscete la mia passione per l'Inghilterra ... ho voluto utilizzare l'erba di San Pietro o Erba Amara nella realizzazione di un piatto della cucina britannica. Ragionando sulla consuetudine del mantovano di cucinare pesce di acqua dolce ho pensato di utilizzare la trota. Per le chips: ho reso golose le foglie dell'erba amara avvolgendole nella pastella super croccante. Io ho cucinato il filetto di trota intero per imitare meglio lo spirito rustico dell'originale, ma si può realizzare anche una versione finger food tagliando la trota a bocconcini e privandola della pelle Volete sapere come ho fatto?
Mettiamoci ai fornelli :-)

Fish and chips: trota ed erba amara in pastella croccante alla birra
ingredienti per 2 trote
4 filetti di trota puliti e senza lische
200 ml di birra bionda fredda
120 g di farina di frumento tipo 0
un pizzico di lievito per torte salate
sale marino, pepe nero q.b.
4 foglie di erba amara per il trito
2 rametti di timo limone
qualche foglia di prezzemolo
un paio di cubetti di ghiaccio
olio di semi di arachide
foglie di erba amara da passare nella pastella
preparazione
Tritare finemente le 4 foglie tenere di erba amara, con timo e prezzemolo. Stemperare la farina e lo lievito nella birra. Unire le erbe aromatiche, condire con sale e pepe. Mettere nella pastella i due cubetti di ghiaccio.
Preriscaldare l'olio di arachide. Infarinare i filetti, passarli nella pastella e friggerli in olio profondo. Procedere nello stesso modo con le foglie di erba amara.
Sgocciolare bene su carta assorbente, aggiungere un pizzico di sale sulla superficie e servire ben caldo.

Attenzione alla consistenza della pastella: non deve essere troppo liquida. Io la faccio ad occhio, ma ho pesato gli ingredienti per dare una traccia precisa. Se i tempi si allungano e il ghiaccio si scioglie occorre aggiungere  altra farina. Per essere avvolgente deve essere piuttosto consistente.

Provate anche voi ad impiegare questa erba antica nelle vostre ricette. Cercatela nei vivai. Piantatela nelle vostre aiuole è un'erba perenne che vi terrà compagnia nelle bordure e farà parte delle vostre consuetudini in cucina!

martedì 24 maggio 2016

Funghetti champignon con crumble di focaccia, timo e scorza di limone


Ho visto più volte i Portobello mushroom (funghi champignon in formato più grande) nei supermercati all'estero ma dovendoli consumare freschi non li ho mai acquistati pensando potessero patire il viaggio. Date le dimensioni sono molto più adatti ad essere farciti dei nostri mini champignon ... Ma ho voluto provare lo stesso :-) in ogni caso ho ottenuto un mini finger food, molto buoni! Per la farcitura ho pensato ad un crumble preparato con focaccia fatta in casa con lievito madre, mandorle, timo e rosmarino freschi e per finire il profumo della scorza di limone. Era la farcitura del pesce azzurro tipo sgombri o palamita quando preparavo il pesce al forno. Veramente profumati e saporiti con una insalatina di misticanza ci sta daddio :-D

Champignon con crumble di focaccia, timo e scorza di limone
ingredienti
funghi champignon grandi
focaccia
mandorle
timo e rosmarino fresco
scorza di limone
sale e pepe
olio e.v.o.
preparazione
Pulire i funghetti sotto un getto di acqua corrente a filo con l'aiuto di uno spazzolino. Privare i funghi del gambo. Sistemarli in una teglia sopra ad un foglio di carta forno e cuocere in forno 5-6 minuti a 180'. Nel frattempo tostare in padella mandorle e focaccia a cubetti. Mettere tutto nel mixer e aggiungere il trito di erbe aromatiche, regolare di sale e pepe e condire con un po' di olio evo. Sfornare i funghi, farcirli con il crumble e infornare per altri 10-15 minuti. Servire caldi con insalatina dolce fresca.

lunedì 23 maggio 2016

Chimichanga con tortillas di mais e chili messicano (veg)


L'ultima volta che siamo stati in Inghilterra siamo andati al ristorante messicano. Ci siamo fatti tentare da un piatto chiamato Chimichanga presentato come una tortilla dorata ripiena, con riso, fagioli, salsa con formaggio e jalapegno oltre al chili. Abbiamo scoperto un piatto tex-mex molto buono. In parole povere si tratta di un burritos farcito in diversi modi, partendo da una base di riso e fagioli, per poi essere completato con verdure e carne. Il passaggio finale nell'olio caldo rende la parte esterna molto croccante. Non sarà la cosa più sana del mondo ma di tanto in tanto ci vuole qualcosa di goloso :-)
Per la mia versione casalinga ho approfittato delle tortillas di mais che avevo acquistato al supermercato e come ripieno ho usato il mio collaudato chili messicano vegetariano. Avevo anche fatto bollire il riso ... ma poi ho deciso di non metterlo. Ho preferito crearne una versione più piccolina rispetto a quella servita nel ristorante.
Devo dire che per realizzare questi rotolini ho faticato non poco ... la tortilla tendeva a rompersi ... poi ho pensato di inumidirla con un po' di acqua (come si fa per la carta di riso) e tutto è filato liscio.
Essendo la prima volta che li preparavo ho anche aggiunto una legatura con lo spago (per eccesso di prudenza). Se li preparate, farciteli in anticipo e friggeteli all'ultimo minuto. La crosta croccante sarà irresistibile pronta da tuffare in salsa messicana, guacamole o panna acida :-)


Chimichanga con tortillas di mais e chili messicano in versione veg
ingredienti
tortillas di mais
olio di semi di arachide
salsa messicana con jalapegno
panna acida
preparazione
Inumidire le tortillas, una alla volta con acqua. Mettere sul tagliere e farcire con due cucchiai di chili freddo. Piegare verso l'interno due lati della tortilla. Arrotolare ottenendo un cannellone farcito. Usare lo spago da arrosti per legare l'involtino (vedi illustrazione a lato). Scaldare l'olio e portarlo in temperatura. Friggere, controllando la doratura del chimichanga. Servire ben caldo.


Ho avanzato un paio di tortilla della confezione che avevo acquistato. Le ho tagliare a triangolo e le ho fritte. Le chips sono perfette per intingere nelle salse e per accompagnare la portata principale.
Un tuffo nei profumi messicani senza spostarsi da casa :-)




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