sabato 12 settembre 2009

Toraya, tea room

namagashi & genmai-cha
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Dopo due settimane completamente dedicate al lavoro, week end compresi, riemergo ... La stanchezza si fa sentire ma fa parte dell'impegno extra!
In compenso caricando le foto del post, i ricordi del pomeriggio d'Agosto parigino da Toraya mi cullano con una vena di nostalgia.
Vorrei poter sorseggiare il delizioso e delicato thé genmai-cha con le note del riso tostato: tonificante e rilassante. Per i dolci abbiamo optato per un po' di Giappone e un po' di Francia: namagashi e macaron al thé verde.
Menzione d'onore per tazza e teiera.
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10, Rue Saint-Florentin, 75001 PARIS
Phone:+33-(0)1-42-60-13-00
10:30 - 19:00 Closed on Sundays and national holidays
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La proposta di pasticceria fresca era veramente suggestiva, tanto che non sono riuscita a trattenermi e ho preso anche un paio di assaggini da asporto (da consumare in giornata). Il dolcino che ho apprezzato di più è stato il girasole, ma l'estetica del pesciolino non ha eguali!!!
himawari & ike no natsu
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Himawari -Il girasole è formato nella parte centrale da una pasta di azuki rossi con zucchero di canna (kurokohaku) e i petali gialli sono preparati con una pasta di azuki bianchi: evocano la bellezza dei girasoli d'agosto che seguono i movimenti del sole.
Ike no natsu - Il pesciolino ricorda una scena d'estate dove il pesciolino rosso (pasta di riso e azuki bianchi) nuota in uno stagno (gelatina di agar agar) illuminato dai raggi solari: evoca la ricerca della frescura nei torridi mesi d'estate.
Un afternoon tea un po' diverso ... buon week end a tutti!

23 commenti:

maricler ha detto...

Ah Toraya, il più buon matcha mai assaggiato! Che bello, ci sono stata qualche mese fa, mi è piaciuto così tanto con quell'arredamento un po' anni Settanta!

Fiordilatte ha detto...

Nel mio prossimo viaggio a Parigi dovrò ricordarmene di questo posto :)

Però il pesciolino mi fa troppa impressione, prendo il girasole! :)

mika ha detto...

Ah, che meraviglia i wagashi!!! li adoro...sono delle piccole opere d'arte...

Artemisia Comina ha detto...

disgraziatamente ha chiuso una pasticceria giapponese che stava vicino a La Madeleine, solo veder mettere i dolcetti nei loro gusci di carta, poi nelle scatole perfette, poi nelle buste che dopo conservavo religiosamente come tutti gli involti, era una estasiata delizia.

Daphne ha detto...

Bentrovata ^_^
Che belli quei dolcini, a vederli dispiacerebbe mangiarli :)
Ma erano buoni?*

desperate.viz ha detto...

il thé genmai-cha l'ho scoperto in un ristorante di sushi, e la mia spacciatrice di thé (questa che ti era piaciuta tanto http://desperatehouseviz.blogspot.com/2009/02/tea-time2.html) me l'ha subito impacchettato

lo bevo ALMENO una volta a settimana!

se passi da Lisbona, fammi sapere :D

astrofiammante ha detto...

ma dai...vorresti dirmi che ti sei mangiata il pesciolino rosso e bianco?? che senza cuore.....se lo condividevi con me...ti capivo già di più ;-))) tutta invidiaaaa, baci!

a.o. ha detto...

il pesciolino batte tutti! innocente nella sua gelatina trasparente, non conosce il suo destino ;-D

Aiuolik ha detto...

Questo post mi ha trasmesso un po' di tranquillità, dev'essere bello questo posticino.

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Che posto incantevole. Devo assolutamente segnarmelo per la prossima gita a Parigi.
Il pesciolino è di una tenerezza unica. Difficile mangiarlo :-)
Buona domenica
Alex

FairySkull ha detto...

che spettacolo !!!! ;-)

Lo ha detto...

che incanto...tutto: i dolcetti meravigliosi e delicati che mi chiedo come si può mangiarli e i tuo pomeriggio delicato...mi rilasso a leggerti....mi raccomando tu non stancarti troppo un bacione

sciopina ha detto...

che bello il tuo reportage e questi indirizzi proprio non li conoscevo. sono felicissima di metterli in agenda...

acquaviva ha detto...

Ehi Stellina... tu lo sai vero che con un tè giapponese mi colpisci al cuore?! Grazie.

marifra79 ha detto...

Eccomi!!!!....bello questo post e come ti capisco per la stanchezza!!!!Unico rimedio...riposo,riposo,riposo!
Un abbraccio e buon lunedì!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@maricler: adesso mi fai rimpiangere di non aver degustato anche il matcha ... è vero l'arredamento lineare ricalca proprio il gusto anni 70 :-)

@fiordilatte: i dolci giapponesi hanno un'anima giocosa :-P

@mika: vera mestria nella realizzazione e delicato equilibrio di sapori!

@artemisia comina: anche la confezione ha una sua poesia ... abbiamo molto da imparare dalla cura e attenzione giapponese :-)

@daphe: alcuni mi sono piaciuti più di altri. Per approssimazione il girasole ricorda vagamente la pasta di mandorle ma in versione più morbida.

@desperate.viz: è una miscela delicata e sorseggiata alla corretta temperatura, e in quel contesto da vera poesia

@astrofiammante: diciamo che lo "stagno" di gelatina è un po' sfuggente :-) ma il ripieno è una sorta di sushi virtuale! :-P

@a.o.: la vetrina era piena di suggerimenti evocativi come fumetti ... coltiviamo l'animo fanciullesco anche in una sala da thé! Baci

@aiuolik: l'ambiente e l'accoglienza sono veramente squisiti :-)

@cuoche dell'altro mondo: ciao Alex! Dopo le chilometriche passeggiate parigine, un attimo di calma e tranquilità alla tea room ritempra il turista e lascia un ricordo indimenticabile!!!

@fairyskull: sorprendenti per tecnica e gusto!

@lo: prendersi qualche piccola pausa è un modo per affrontare i periodi frenetici di lavoro ... e si apprezzano anche le piccole cose :-)
Baciiii

@sciopina: è divertente condividere i suggerimenti! buona settimana

@acquaviva: siamo sinceri, i primi rudimenti li ho proprio scoperti da te! Con il tuo post per l'afternoon tea mi hai incuriosito ... non potevo fare a meno di immergemi nelle atmosfere nipponiche (anche se a parigi!)
Baciii

@marifra79: se si ha un lavoro che piace, non si lesinano le energie ma di tanto in tanto bisogna ricordarsi di respirare :-P

Fra ha detto...

In un posto così una pausa diventa un momento prezioso da conservare nella memoria e tirar fuori nei momenti di stress
Un bacione
fra

tartina ha detto...

Cioè, sono delle vere opere d'arte!
Come fare a mangiare quel pesciolino, come?!
Che posto stupendo...

*

salsadisapa ha detto...

mi hai fatto sognare...!

sabrine d'aubergine ha detto...

Non sono, nell'intimo, jap-oriented, ma questi dolcini sono di una tale grazia!... squisitamente orientali. Mi appunto questo indirizzo per la mia prossima scorribanda parigina. Grazie

Carla ha detto...

Quanto mi piacerebbe andarci in questo posto incantato!

Ma che delizie e che arte!

Baci

Susina strega del tè ha detto...

Ciao!!! La mia raccolta "salads" a cui hai partecipato si è tramutata finalmente in pdf!!! Passa da me se vuoi scaricarlo!!
Ciao!!

Marilì di GustoShop ha detto...

Che posto incantevole deve essere, certo bisogna proprio dire che Parigi per certe (tante a dire la verità) cose ha una marcia in più. Difficile trovare da noi un "tempio" come questo, la stessa attenzione per i particolari, lo stile, le novità... Inserito nella rubrica, sotto P(arigi) e sotto M(eraviglie) ! Buona giornata

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