giovedì 22 giugno 2017

ilGdC2017 "Viaggio in Giappone: Tokyo, Kyoto e Yokohama"

Tokyo
Era un po' che non mi innamoravo.
Come tutti gli innamoramenti la passione guida le scelte. E' tutto di getto, impulsivo. E' tremendamente bello. Il risvolto amaro però purtroppo esiste ... ed è il distacco. Sempre troppo prematuro. Per tutte le cose non fatte. Per tutte le cose non dette ...
E così con un po' di malinconia affettiva vi racconto del nostro viaggio in Giappone (appena concluso)  che ci ha stregato. Che ci ha conquistato.
Premessa: noi abbiamo visitato solo tre città (Tokyo, Kyoto, Yokohama)  per cui non si può generalizzare ...

Tokyo: Asakusa, tempio Sensōji, dedicato a Kannon Sama, la dea buddista 
della misericordia, luogo di venerazione più antico di Tokyo.

1) Le persone
Non è un luogo comune. I giapponesi sono squisitamente gentili. Attenti, disponibili, un passo avanti per anticipare le tue esigenze. L'omotenashi è l'ospitalità giapponese, agire senza maschera, anticipare le esigenze dell'altro. Omotenashi è anche negli obiettivi del governo giapponese in vista di Tokyo 2020 (le olimpiadi) con la certificazione di molte aziende che puntano all'eccellenza dell'ospitalità.

 Tokyo: metropolitana

Tokyo all'alba ore 4:45

2) I mezzi pubblici: puntualità e pulizia. Un vero gioiello! Metropolitana, treni, autobus ci si sposta agevolmente e anche per il turista ci sono tutte le informazioni per muoversi in autonomia. I mezzi pubblici sono un po' più cari dei nostri ma si paga volentieri per l'alto livello di servizio.

 Kyoto: santuario Fushimi Inari Taisha

Kyoto: torii del santuario Fushimi Inari Taisha 

3) La spiritualità. Abbiamo visitato diversi templi e santuari, e ovunque si respira un'aria di raccoglimento e di rispetto. E' bello immergersi in punta di piedi nella vita giapponese per comprenderne  le sfumature meno conosciute.

 Tokyo: museo Shitamachi con le ricostruzioni di una strada dell’epoca Edo (1603-1868)

 Tokyo: Ueno park

 Tokyo: al Museo Nazionale della Natura e della Scienza scene di vita nelle diverse epoche

Tokyo: ceramiche giapponesi in vendita tra i banchi del mercato del pesce

5) La cultura. La raffinatezza delle arti giapponesi ha affascinato nei secoli gli occidentali che avevano l'occasione di entrare in contatto con un popolo che in molte fasi della sua storia si è isolato dal resto del mondo. La forte identità e l'isolazionismo hanno permesso di far arrivare a noi un mondo prezioso che oggi ci contagia con la sua bellezza. Le abitazioni tradizionali, i giardini, gli abiti, la pittura, la musica, la calligrafia sono alcuni spunti per imparare a conoscere il Giappone. Non vediamo l'ora di continuare il viaggio in altre occasioni ...

Yokohama

6) La modernità. Se da un lato trovi quotidianamente la storia passata giapponese nello stesso tempo sperimenti tecnologia, avanguardia e modernità vivendo semplicemente la città. Nei quartieri di Tokyo e Yokohama si respira il futuro.

 Tokyo: il sushi più buono da Sushidai al mercato del pesce

 Tokyo: tempura perfetta al ristorante Kuriya

 Tokyo: takoyaky 

Tokyo: ramen

7) Il cibo: non solo sushi e sashimi (eccellente al mercato del pesce di Tokyo). La tavolozza dei sapori è una continua sorpresa: takoyaki, ramen, omonoyatoyaki, tea verde, yakitori, ... lasciare la mente aperta per trovare l'umami. Il sapore che ci ha emozionato di più è stato provare il vero wasabi ... una radice dal sapore unico, con il giusto grado di piccantezza adatto per condire e accompagnare sushi e sashimi. Visto che è facilmente deperibile non è facile riuscire a trovarla in occidente :-)

Tokyo: radici di wasabi al mercato del pesce

Il wasabi cresce in terreni freschi e rocciosi, con acqua corrente, in un clima fresco. Una volta raccolto ha vita breve. Sui banchi del mercato viene presentato sul ghiaccio o nell'acqua fresca.
Altra particolarità ... la frutta costa un occhio della testa (meloni, ciliegie, fragole, ecc ...). 
Ci sono proposte gastronomiche variegate e si mangia benissimo in tutti i range di prezzo.
Osservazioni in ordine sparso:
Il silenzio sulla metropolitana.
Le file ordinate di persone in coda (una vera arte).
Se hai un problema si fanno in quattro per aiutare anche se non parliamo la stessa lingua.
La bellezza e l'eleganza delle donne orientali.
Le divise degli studenti.
Uomini e donne che affittano abiti tradizionali per assaporare l'esperienza del viaggio (kimono)
L'affascinante universo dei manga.

Tokyo: negozio di fumetti

Kyoto: parco del castello Nijō

 Kyoto: gyoza

Tokyo: eccellente sushi all'aeroporto Narita, ristorante Kyotatsu

Per carità, nonostante gli occhiali rosa dell'ammmore un paio di cosette che mi hanno infastidito ci sono state ... ma sono facilmente superabili con il 98% cose positive.
A presto Giappone, non vediamo l'ora di tornare :-)

2 commenti:

giulia pignatelli ha detto...

Che viaggi meraviglioso! Capisco il tuo innamoramento 😀😀

Elena Bruno ha detto...

Ciao Giulia 😄🌸 grazie per il tuo commento
Spero che il post sia utile a chi prepara un viaggio in Giappone!
Buona serata

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