martedì 26 luglio 2011

Sambuco, cartoline dalla Valle Stura



Adoro la montagna, mi piace d'inverno ricoperta di candida neve e mi emoziona con i misteriosi boschi e la vista mozzafiato nella stagione estiva. Il profumo del fieno, gli animali al pascolo, il ritmo rallentato della vita, i silenzi, le nuvole che corrono sono l'occasione per rimettere la punteggiatura alla frenesia quotidiana.


Salire sino a 1185 metri sul livello del mare in Valle Stura e ritrovarsi in un piccolo borgo (circa 100 abitanti) curato, accogliente, con balconi e aiuole fiorite è una tappa piacevole per il viandante.
Passato il capoluogo di provincia Cuneo, si procede verso la Francia e superato Vinadio, prima della frontiera si può raggiungere Sambuco per passeggiare tra i vicoli, ammirare boschi, pinete e rifocillarsi in uno dei due locali sulla piazza principale dove si trova il municipio.

Nelle foto potete sbirciare la raclette che abbiamo gustato intervallando affettati, polenta con grano saraceno, patate lesse e verdure (carote, pomodori cuore di bue, zucchini) al costo di 15 euro a persona. Si può accompagnare con birra artigianale Le Baldin o Aleghe.


Curiosando in rete per riproporre la raclette a casa sono capitata su questo sito che ho trovato molto utile sia per le informazioni sia per le ricette (piatti conviviali e ideali anche per la stagione invernale).

racletterie, merende, bar
Via Umberto I, 35
12010 Sambuco (Cn)

Qualche notizia in più:

SAMBUCO da qui

Questo borgo comprende alcuni nuclei abitati situati ai piedi dei monti Bersaio e Nebius. Il nome potrebbe essere riconducibile alla pianta del sambuco è presente in questa zona, oppure alla "sambuca",l'arpa pastorale di forma triangolare. E un paese di lingua occitana con tradizioni e storia antichissime. Nella sua storia compaiono i Marchesi di Saluzzo, i d'Angiò e i Savoia. La Parrocchiale di Santa Maria, costruita su uno sperone roccioso, è un esempio di stile barocco. La Cappella di San Giuliano (XII secolo), posta all'interno del cimitero, presenta monofore in pietra tufacea. Di notevole interesse sono: la Cappella di San Lorenzo in frazione Moriglione e la Cappella di Sant'Anna in frazione Chiardoletta. Negli alti pascoli ci sono ancora costruzioni in pietra con volta a botte ricoperte interamente di terra, chiamate "las trunas", alle quali spesso veniva sovrapposta una grangia adibita a stalla e fienile e che era usata come abitazione stagionale dai contadini-pastori di un tempo.


11 commenti:

Nani e Lolly ha detto...

Conosciamo bene la zona! Ottimo cibo, aria super pulita e paesaggi incontaminati!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Oltretutto a ogni gita si scopre un nuovo angolino, che rinnova la voglia di tornare :-)

lacucinaincantata ha detto...

ma e' veramente un sogno! abitare in un posto cosi' ti cambia in meglio la qualita' della vita..
anna maria

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao! ma che bello questo apesello! dal punto di vista culinario è certamente ghiotto, ma co sembra molto caratteristico anche come borgo! bellissimi questi posti su per i monti!!!
un bacione

Giorgia ha detto...

va beh, però adesso basta... mi toccherà organizzarmi e farci una capatina ora che ho scoperto di avere un posto così carino nemmeno troppo lontano da casa (se ci fosse il sole quest'anno sarebbe un'occasione per una bella gita in moto)

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@lacucinaincantata: è proprio vero scoprendo il borgo ho pensato la stessa cosa :-)

@manuela e silvia: ci vuole sia il paesaggio sia il punto di ristoro :-D

@giorgia: se ti piace la montagna è veramente un angolino suggestivo. Anche noi aspettiamo con ansia che l'estate decida di regalarci anche un po' di sole :-)

Fra ha detto...

Anche io adoro la montagna, ha la capacità di farmi staccare da tutto e da tutti. Non conoscevo questa zona ma la terrò presente per i prossimi viaggetti
Un abbraccio
fra

astrofiammante ha detto...

la montagna mi piace a piccole dosi, ma quando mi trovo in questi paesi mignon spesso l'odore dell'aria sa di pane che ti invoglia ad entrare nelle sparute trattorie
dove è quasi sicuro mangiare bene e genuino.....a parte Torino del piemonte non conosco niente, almeno lo vedo nei tuoi post ^ _ ^

già che mi trovo non è che mi mandi una ricetta anche già postata per la mia raccolta della settimana, basta contenga un erbetta o un vegetale....ciauzzzzzz

Letiziando ha detto...

Incantevole tutto, cibo e luoghi. Pare di essere piombati in una fiaba :)

LaMagicaZucca ha detto...

Ho scoperto per caso il tuo coloratissimo blog.
Offri contenuti molti interessanti e le foto che fai sono bellissime.
Mi sono aggiunta ai tuoi followers, cosi non ti perdo più di vista.
Se ti va, passa a trovarmi, sei la benvenuta.
La magica zucca

Gio ha detto...

ci farei volentiri un salto per godere un po' di tranquillità!
bel reportage e belle foto!

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