domenica 17 gennaio 2010

Plumcake con canditi home made

plumcake con canditi home made

Era una delle tante foto rimaste senza pubblicazione ... ma grazie alla richiesta di ricetta da parte di Fiordivanilla ho spolverato la foto dallo scaffale virtuale ed eccovi la goduriosa ricetta classica presa direttamente dal libro utilizzato alla scuola alberghiera "Il pasticciere" di E. Dellea dell'Editrice San Marco Trescore Balneario.
I canditi che ho utilizzato in questa ricetta sono quelli che preparo io: arance, limoni e cedro non trattati cotti per tre volte in acqua (si coprono di acqua fresca, si portano a ebollizione poi si scolano e si ripete) e poi sono canditi in uno sciroppo di acqua e zucchero (50% di acqua e 50% di zucchero) sino alla giusta consistenza.
E' frutta candita sciroppata per cui risulta particolarmente morbida. La ricetta ne prevede 100 grammi ma data la forte presenza di sciroppo ho raddoppiato la dose regalando maggiore morbidezza al dolce. Un dolce adatto a una cura ricostituente ... ma è così buono!
Plum cake
Ingredienti
farina 00 500 gr
zucchero (di canna) 500 gr
burro 500 gr
uova intere 5
uvetta di corinto 200 gr
frutta candita a cubetti 100 gr
sale un pizzico
rum 1 dl (facoltativo)
Montare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungere le uova, una alla volta, la farina setacciata, l'uvetta (fatta rinvenire in acqua calda) e la frutta candita. Addizionare il sale e al bicchierino di rum (se piace).
Foderare gli stampi con carta oleata e porre in forno già caldo. Il plum cake una volta cotto dovrà essere di un bel colore biondo-bruno (...).
ps. nel libro non riporta né la temperatura del forno né il tempo di cottura. Io ho preparato dei mini plum cake che ho fatto cuocere per 25 minuti a 180°. Per stampi più grandi regolatevi con la "prova" dello stecchino.


Come promemoria delle tecniche utilizzate per preparare i plum cake mi annoto che un pasticciere mi ha insegnato a ritagliare la carta a dimensione dello stampo. Poi si deve procedere tagliando il rettangolo in quattro punti seguendo la linea immaginaria lungo la diagonale (solo per pochi centimetri che corrispondono ai bordi dello stampo) Si ottiene una specie di "fiore" a quattro petali dove la parte centrale copre esattamente la base dello stampo e i "petali" leggermente sovrapposti rivestono i lati.

23 commenti:

Lo ha detto...

che meraviglia....chiudo gli occhi e sento il profumo...che delizia...un bacione

astrofiammante ha detto...

ancor più che il dolce, mi interessa la tua frutta sciroppata-candita, rimane morbida e quindi può essere usata anche come accompagnamento a dolci al cucchiaio...o no? il plum sicuramente buono....ma è una vera bombetta calorica da riservare a tempi di carestia ;-)) buona notte e anche settimana, baciuzzzz!

lenny ha detto...

L'anno scorso ho preparato per la prima volta le scorze candite di bergamotto, le ho poi rotolate nello zucchero semolato e conservate in frigo, in un barattolo a chiusura ermetica per 6 mesi.
Sto pensando di ripetere l'esperienza con le scorze di arancia (bio): tu le conservi coprendole con lo sciroppo?
Il cake è fantastico e sono felice che ti sia decisa a pubblicarne la ricetta :)

Fra ha detto...

Molto utile la ricetta della frutta candita, quella che si trova in commercio è piena di conservati e mi ci tengo lontano! Per quanto riguerda il plum cake deve essere profumatissimo e molto molto morbido. Una coccola ideale per iniziare la giornata
Baci
fra

Luca and Sabrina ha detto...

Interessante il suggerimento della carta da forno ritagliata su misura, lo faremo anche nostro. Troviamo che i canditi home made siano buonissimi, siamo un po' restii a comprarne di già pronti, hanno un sapore troppo stucchevole. Il tuo plum cake è una meraviglia, quasi quasi ci tenti!
Baciotti da Sabrina&Luca

fiOrdivanilla ha detto...

graaaaaaaaaaazie! grazie grazie grazie! :D sei stata gentilissima a ricordartene e riconfermo ciò che era solo apparenza: dev'essere di una morbidezza inverosimile :) ok ok... il burro è veramente tanto ehm... però se dovessi fare per qualche goloso, so per certo che questa è una valida ricetta! anche perché a me non piacciono quelli tutti cioccolatosi, ripieni di un'infinita di altre dolcezze... gioccolato, creme, ecc.. ma mi piace molto la semplicità accostata magari a delle spezie, dei semini, ecc... in questo caso uvetta di corinto (che però non so come sia!) e canditi, sono a mio avviso perfetti... per quanto riguarda i mei gusti ovviamente! grazie ancora :)

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@lo: ha la fragranza dei dolci di altri tempi :-) Baci

@astrofiammante: io la utilizzo per tutte le ricette che richiedono i canditi normali, ma le sperimentazioni continuano!
ps: è una bombetta nucleare :-) Baci

@lenny: il bergamotto mi manca, non l'ho ancora mai trovato dalle mie parti. Ho utilizzato diversi metodi di conservazione: invasettati caldi, sterilizzazione ma il metodo più veloce è la surgelazione.

@fra: prepararli in casa ha il vantaggio di conservare tutti i profumi dell'agrume di partenza. Una sferzata di energia per iniziare la giornata :-)

@luca e sabrina: confermo, è una vera tentazione viene voglia di rifarlo :-)

@fiordivanilla: le dosi sono esattamente quelle della tradizione, e ogni tanto per imparare occorre partire da quelle. Poi le varianti sono a portata di mano con tutti i nostri esperimenti :-) L'uvetta di corinto la trovo in drogheria è molto più piccola e scura rispetto a quella che si trova normalmente ed è anche molto saporita.

marifra79 ha detto...

Interessante come prepari i canditi...io ho trovato e fatto in un altro modo!Proverò anche il tuo...sono davvero utilissimi da tenere in casa e poi cche dire sul loro sapore?!!!Fantastico...e si evitano anche una marea di additivi vari!UN ABBRACCIO

fiOrdivanilla ha detto...

si è verissimo, è "necessario partire dalle basi per apprenderne il funzionamento", così come in ogni cosa, giusto? :) l'uvetta di corinto mo' mi ha incuriosito... se passo in drogheria a MIlano chiedo! :))

Romy ha detto...

Questa ricetta la stampo...andrà a rimpolpare il mio mitico librone verde, dove raccolgo tutto quello che più mi colpisce....E questa ricetta mi ha colpito eccome! Anche la dritta di come si facciano i canditi è una chicca nella chicca....A me per esempio venivano sempre amarognoli, perchè probabilmente non li passavo in acqua bollente tante volte come fai tu! Ora ti seguirò da brava scolaretta! Una ricetta ottima...grazie anche a FiOrdivanilla, che ti ha spinto a regalarcela! Bacioni :-)

Giò ha detto...

un concentrato calorico, ma la foto rende così bene la consistenza che resistere alla tentazione è difficile..e chissà che profumo! quest'anno le ho fatte di limone e arance...dovrò provarle nel tuo cake!

terry ha detto...

Che signor plum cake, bello anche leggere come fare i canditi in casa...non li amo molto...ma una volta ho assaggiata un'arancia candita fatta da una mia amica e mi era piaciuta, diversa da quella comprata, insomma...vorrei provare e magari finalmente mi piacciono pure i canditi!:)

bellissima ricetta in toto!:)

ciao
Terry

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@marifra79: anche io ho provato più tecniche ma questa è semplice e soprattutto immediata e per questo è entrata nelle abitudini :-)

@fiordivanilla: con l'uvetta di Corinto così spolveriamo anche qualche ingrediente vintage :-D

@romy: e tu mi hai tentato con i biscottini farina di riso e olio. Ho appena ricevuto in regalo una confezione di farina di riso e la tua ricetta è perfetta :-)

@giò: dimenticando per un nanosecondo la quantità di calorie ... si può pensare che il periodo invernale è l'unico momento in cui ci si può permettere un extra, con la scusa di combattere il freddo :-)

@terry: i canditi sciroppati preparati in casa sono un pianeta diverso rispetto a certi prodotti industriali. E poi si posso personalizzare :-)

Carla ha detto...

Ciao elena,
si può dire che rassomiglia a un quatre quarts questo plumcake no?

Bellissimo e con i tuoi canditi fatti in casa direi ottimo!

Terrò questa ricetta da parte per prepararli perchè voglio imparare...e grazie per aver specificato il modo di ritagliare la carta per ricoprire lo stampo...è sempre un'impresa farlo!

Baci

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@carla: è vero, non avevo fatto caso alle proporzioni :-) E poi quando si preparano i canditi hanno il vantaggio di profumare tutta la casa di essenze agrumate!
Baci

Fico e Uva ha detto...

che bellezza i canditi fatti in casa!! sei una vera fonte d'ispirazione! baci fico&uva

comidademama ha detto...

Non riesco a staccare gli occhi dalla prima fotografia.
E' meravigliosa.
Il manico della forchetta ha qualcosa di ipnotico. Bravissima.

Senza nulla togliere a questo plumcake ottimo, neh ^_^

Uvetta ha detto...

mamma...mamma... mi hai lasciata senza parole. La ricetta, i canditi!! le foto... uaaaaaa

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@fico e uva: è divertente provare ed affinare la tecnica di anno in anno :-)

@comidademama: credo che sia una forchettina da aperitivo di qualche zia o nonna, che io adoro collezionare :-)

@uvetta: dillo che hai un debole per l'uvetta di corinto :-P
Baci

salsadisapa ha detto...

uhm... questa cosa del taglio della carta me la devo segnare: io in genere piego brutalmente i bordi all'interno dello stampo come se facessi un pacco regalo :-PPP
anch'io faccio così i canditi, sono meravigliosi... però quel che mi rapisce è la morbidezza che emana questo cake!

Rosmarina ha detto...

Ehiiiiiiiii, che roba! Non solo anch'io ho fatto le scorzette candite - ne ho ancora un sacco e sono davvero deliziose! - , ma tra l'altro anch'io le ho messe in un cake, anche se non l'ho ancora postato... abbinandole alle mandorle pralinate di mio zio siciliano. Una botta di siculinità da infarto! (Non proprio leggerissimo...... ma bbbbonooh!)
Il tuo è semplicemente stupendo, e poi ha quel bel colorino... sembra quasi una torta alle carote, è arancione! Di sicuro è il godurioso sciroppo delle scorzette haaaaww :9

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@salsadisapa: il trucchetto della carta permette di eliminare le pieghe in eccesso :-)

@rosmarina: il colore dorato lo rende ancora piu' invitante, contributo colorato dello zucchero di canna grezzo!
Benvenuta nel giardino! A presto :-)

Alessia ha detto...

é interessante il discorso della carta, a me spesso i dolci risultano infatti un po' irregolari quando uso la carta da forno.
Certo che devi aver usato uno stampo bello grande: gli ingredienti mi sembrano più che in abbondanza per un plumcake.
Ottima l'idea della fruttina candita homemade.

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