domenica 6 febbraio 2011

Tagliatelle con farina di grano arso

tagliatelle con farina di grano arso

Io e il mio mal di gola abbiamo festeggiato i venti giorni insieme per cui ai fornelli si sono preparati brodi e passati di verdura in attesa di rimettere le mani in pasta ... e oggi l'occasione si è fatta doppiamente ghiotta con la possibilità di provare la farina di grano arso, grazie a loro :-) Rimboccarsi le maniche con una magnifica giornata di sole è stato ancora più facile ... l'insalatina della settimana scorsa ha portato bene :-D
Era una prima volta sia con la farina di grano arso sia la farina di grano duro rimacinata, sia con un impasto solo con acqua ed è stato veramente un divertimento! La sfoglia tutta puntinata era una meraviglia e quando ho finito di passare le sfoglie ero quasi dispiaciuta di aver finito ...
La ricetta delle tagliatelle l'ho presa dai Cuochi di carta e da Lory, La mercante di spezie
E il sugo?????
Visto che in rete il tam tam di "Liberiamoci del maiale" di Norma ha ispirato almeno uno degli ingredienti siamo partiti da lì per vestire le tagliatelle grigie e abbiamo continuato con le assonananze è venuto fuori una delizia di primo piatto sulle note affumicate (che tantoooo ci piacciono). Le dosi del condimento sono state fatte ad occhio.
Mettetevi comodi, stappate la bottiglia di vino rosso io metto su l'acqua e il sugo ...

Tagliatelle con farina di grano arso al sugo di speck e champignon
Ingredienti
farina di grano arso 200 gr
farina di grano duro rimacinata 400 gr
acqua tiepida-calda 300 ml
sale un pizzico
per il sugo
speck
champignon freschi a cubetti
cipollina 1
prezzemolo tritato
olio e.v.o.
vino bianco
sale marino
pepe nero
In una padella stufare metà della cipollina tritata nell'olio e.v.o. per saltare i funghi freschi tagliati a cubetti, da condire con sale e pepe. Spegnere il tegame e aggiungere un po' di prezzemolo fresco.
In un'altra padella stufare la cipollina rimasta, saltare i cubetti ni di speck e sfumare con vino bianco e unire i funghi. Scolare le tagliatelle cotte in acqua salata bollente e saltare nella padella con il sugo. Servire caldissime.
Buon appetito!

20 commenti:

Claudia ha detto...

Devo dire che queste tagliatelle sono davvero perfette! Non ho mai usato il grano arso...ma se mai lo troverò (non mi pare di averlo mai visto a vendere nei super) penserò alla tua splendida ricetta che con questo sughetto è davvero gustosa!

Simo ha detto...

Che bel piattino...non conosco il grano arso, mi devo un pò informare dove si può trovare qua.
Buon inizio settimana, un abbraccio

Aiuolik ha detto...

Dopo tanti brodini ci volevano proprio due tagliatelle come si deve! La farina di grano arso non so cosa sia, ma l'aspetto di queste tagliatelle fa proprio venir voglia di provarla!

Erica ha detto...

mai assaggiata la farina di grano arso, ma sembrano favolose, posso chiederti dove la compri? :)

Alex ha detto...

Ammappate come sei stata produttiva negli ultimi tempi, non passo da un po' e mi ritrovo una ricetta più bella dell'altra. Ah, il grano arso ... prima o poi riuscirò a provarlo anche io
Un abbraccio

Lydia ha detto...

Aiuto, sei entrata in un vortice pericolosissimo: il grano arso.
Provalo anche in focacce e pane, non lo lascerai più

Babs ha detto...

prima o poi dovrò provarlo!
appena ho un momento di tregua mi ci dedico :)
buona settimana!

lucy ha detto...

devono essre di un adelizia unica!veramente un trionfo di pasta fresca con un sugo semplice che le esalta!

Fabiana ha detto...

la cosa meravigliosa di girare per i vari blog.. è quella di scoprire sempre cose nuove.. come la farina di grano arso.. ma mi ispira moltissimo

astrofiammante ha detto...

ti sei rifatta dei brodini alla grande e senza remore, ora la tua voce si è ristabilita che con gorgheggio potrebbe rompere il cristallo ^________^ ciauzzzzzzz

Ramona ha detto...

Finalmente un nuovo contest! Farina, lievito e fantasia in collaborazione con Emile Henry ha organizzato uno straordinario contest “Frutta in pentola”, dove la protagonista indiscussa è proprio la frutta, sia fresca che secca. I premi? Beh ti invito a sbirciare nel blog, ti aspetto http://farinalievitoefantasia.blogspot.com/2011/02/contest-frutta-in-pentola.html

Gio ha detto...

dopo averti letto devo assolutamente mandare a prendere la farina di grano arso, non può mancare!
che bel piatto :P

Fico e Uva ha detto...

Altri che bordini! Con una ricetta così vedrai che recuperoooo!

sonia ha detto...

Adoro le preparazioni a base di grano arso... e adoro la storia che si porta dietro di povertà e umiltà! Da un sapore alla pasta unico e particolare! Ottimo il condimento che hai postato ;) si adatta perfettamente a questo tipo di pasta
un bacio

Kiara ha detto...

C'è sempre da imparare vagabondando per i vari blog... non conoscevo il grano arso... complimenti per l'originalità e la bellezza delle tue creazioni!!!! Un bacione!

( parentesiculinaria ) ha detto...

Ecco un altro ingrediente a me sconosciuto...
Il colore rustico è decisamente invitante.
Dovrò informarmi su questa curiosa farina...
Grazie! :)

Milen@ ha detto...

E come si fa a non amare le note affumicate?

merendasinoira ha detto...

questa farina ha una storia affascinante che sa di antico e di famiglia, ce l'ho in lista per un ordine da tempo ma non mi decido mai!...
grazie per il rimando, l'iniziativa ha avuto successo, ora attendiamo gli esiti più importanti!...

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@erica: per questo giro è stato un regalo adesso devo scovarlo anche io :-)

@lydia: super ancora un sacco di ricette da sperimentare!

@astrofiammante: diciamo che non intono le note ancora perfettamente ... ma ci stiamo lavorando :-)

@milena: adesso che ci pendo ci sono un sacco di ingredienti che adoro proprio per l'affumicatura :-)

terry ha detto...

ti son venuti benissimo, bella porosità mi sa a veder le foto!
devo provarla sta farina storica! :)

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