martedì 28 agosto 2012

Carote multicolor e il moulin julienne


In una delle tante scorribande inglesi dell'anno scorso ho fatto incetta di bustine di semi per provare nuove varietà di verdura: carote variopinte, melanzane tigrate (che non sono nate), fagiolini viola (delusione nella cottura perché diventano verdi ... allora che serve averli viola da crudi?!?!...) e pastinaca.
Quelle di soddisfazione sono state le carote! Arancioni, bianche e gialle ... divertenti nelle insalate e nei piatti di verdura mista saltata.
Per le pastinaca devo ancora raccoglierle e ve ne darò notizia :-)

Le carote crude per me sono state un tabù sino ai 18 anni. memore della terribile insalata di carote delle suore all'asilo (con un formaggino dalla carta argentata, schiaffato sopra!). Per me erano come la criptonite! Non le ho più assaggiate sino a quando in collegio, durante il periodo universitario, si mangiava quello che arrivava nel piatto ... senza possibilità di scelta. E le ho riscoperte.
Oggi, che le preparo a casa, con un buon olio extra vergine, succo di limone fresco non trattato e un pizzico di sale integrale sono un inno alla semplicità a cui non riesco a resistere!
Visto che questa è una non ricetta, vi parlo della fase della preparazione delle carote "grattugiate" rivelando uno dei miei accessori cucina base: il moulin julienne. Il taglio è perfetto, evitando la "spremitura" delle carote delle altre grattuge normali. Questo manoelettrodomestico (come viene definito dal sito che lo produce :-P) mi è utile anche per tagliare zucchini, cetrioli ricavandone perfette julienne alla velocità della luce.
Buone insalate a tutti!

4 commenti:

Zonzo Lando ha detto...

Anche io non mai amato molto le carote da piccola mentre adesso ne consumo a quintali, soprattutto in inverno. Le consumo sia crude che cotte (se fa tanto freddo) e con il limone come dici tu mi fanno impazzire :-) Un bacione!

Ciboulette ha detto...

l'ho usato tanto negli anni passati, poi l'ho abbandonato un po'. Dovrei far lavorare un po' il food pocessor del Kenwood, che secondo me farà anche la julienne, (almeno spero!!!)

Immagino la tenerezza di quelle carotine: l'inverno scorso assaggiai quel tipo di carota a Bari, dove mio padre aveva cominciato a comprarle al posto delle classiche. Chapeau per il tuo green thumbs! (si dice??)

NADIA ha detto...

Invece, da piccola mangiavo solo le pappette a base di carote: erano le mie preferite.
E tutt'oggi adoro queste meraviglie, in tutte le forme e colori, sia in versione salata che dolce, come la mia torta che riscuote sempre grande successo...
Ora che ci penso è da un pò che non la faccio e domenica sono invitata ad un pranzo...mmmm, mi hai dato un'idea!
Un abbraccio!

Nadia - Alte Forchette -

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@zonzoLando: allora non sono l'unica che ha cambiato idea :-)

@ciboulette: non so come mai ma l'accessorio del food processor lo uso pochissimo ... Sara' la pigrizia di lavare poi il contenitore? :-P ci provo ad avere il pollice verde, ma sui semini di melanzane non ha funzionato!
Bacioni

@ nadia: mi hai fatto venir voglia di carrot cake :-)