domenica 6 novembre 2016

Capesante grigliate allo zenzero


Nelle trasmissioni di cucina targate Usa, guardate distrattamente trafficando in casa in altre faccende affaccendata, ho sentito pronunciare tante e tante volte l'ingrediente "pettine di mare" tanto che dall'indifferenza (con sorrisetto, perchè la mia mente visualizzava un pettine che nuotava in mare ...) ho deciso di risolvere l'arcano. Il misterioso (per me) pettine di mare non è altro che la capasanta o cappasanta ovvero il mollusco, corredato di un'appendice color corallo che avevo già utilizzato in più piatti. Ad esempio questi deliziosi spaghetti con capesante e briciole di bacon ...
Il nome cappa-santa deriva dalla consuetudine dei pellegrini a Santiago de Compostela di appuntarsi al petto (sulla cappa, appunto) una conchiglia a testimonianza dell'avvenuto pellegrinaggio.
Lasciando da parte etimologia e storia, in modo molto meno prosaico occupiamoci dei fornelli ....

Capesante grigliate allo zenzero
ingredienti
16 capesante
olio evo
2 cm di radice di zenzero fresco
scorza di limone
qualche rametto di timo limone
sale in fiocchi
preparazione
Lavare e sciugare i molluschi. Preparare una marinatura emulsionando olio, la scorza di limone e lo zenzero finemente grattugiato. Immergere le capesante, completare con qualche rametto di timo. Lasciare riposare in frigo un paio d'ore. Preriscaldare la piastra della griglia e cuocere i molluschi un paio di minuti per parte (regolarsi in base alla dimensione del pesce). Una volta grigliati aggiungere un pizzico di sale e servire ben caldi.

2 commenti:

Letiziando ha detto...

Andrei anche io in pellegrinaggio per avere una porzione :)

Elena Bruno ha detto...

Ottima scelta :-) un caro saluto

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