lunedì 28 novembre 2016

Cheesecake con biscotti caramellati e composta di puciu (nespole) #ilboscoincucinacontest


"Stè cume en puciu"
E' un detto in piemontese che mi piace: si adatta a esprimere la sensazione di tepore che, familiari e amici, ricreano nell'intimità della casa in questo periodo dell'anno. La neve ti costringe a rallentare, il freddo ti impone di stare in casa accanto al camino, si rende confortevole la casa, ci si dispone ad accogliere e a donare.
Ritornando al parallelo con il nostro umile frutto: il puciu (a volerlo tradurre in italiano si può pronunciare la parola nespolo). 
Perché si dice stare come un "puciu"? I pomi venivano raccolti e conservati nella paglia. Nel confortevole giaciglio, protetti, coccolati, continuavano la maturazione, si trasformano ... cambiando colore e sapore.
Il sapore non è succulento come sanno essere i doni dell'estate, ma è discreto, acidulo, quasi incomprensibile. Ha una bellezza misteriosa, con il colore della ruggine, e ha il gusto di un'angolo dimenticato di memoria, di gente di boschi e di campagna.



Non è così facile reperire questo frutto dimenticato. Devo ringraziare la mia amica Fernanda per il prezioso regalo raccolto direttamente dalla sua pianta :-)
Il sapore mi ricorda l'infanzia. Quando sono acerbi hanno polpa soda e chiara. Si mangiano quando diventano morbidi e si scurisce (color nocciola tostata). L'ho sempre mangiato "crudo" ma per il contest di Betulla ho deciso di sperimentare e ricavare una piccola composta che va a impreziosire la cheesecake al bicchiere che vi presento oggi.
Siete curiosi? Per raccontarvi qualcosa in più della composta vi dico che: la consistenza ricorda la  corposità della marmellata di castagne ma conserva la punta acidula che ben contrasta la grassezza del burro e del mascarpone. Avendo molti semi, la quantità di polpa che si può ricavare dal frutto è poca ma per 4 porzioni vale la pena!
Mettiamoci ai fornelli ...

Cheesecake con biscotti caramellati e composta di puciu (nespole)
ingredienti
25 g di burro
100 g di mascarpone
100 g di ricotta piemontese
un cucchiaino di pasta di vaniglia
2 cucchiai di miele di acacia
scaglie di cioccolato fondente
foglie di erba luigia
per la composta
20 puciu (nespole)
2 cucchiai di zucchero di canna
15 g di burro
preparazione
Sbuciare i puciu, con l'aiuto del coltellino raccogliere la polpa eliminando i semi. Mettere in un pentolino, unire lo zucchero e i 15 g di burro. Cuocere per 3-4 minuti. Lasciare raffreddare.
Mettere i biscotti in un sacchetto di plastica e con l'aiuto di un mattarello, schiacciarli sino a ridurli in una granella molto fine.
Sciogliere il burro e impastarlo con i biscotti sbriciolati. Suddividere il composto in 4 bicchieri e riporre in frigo.
In una terrina mettere il mascarpone e la ricotta. Iniziare a lavorare con la frusta e aggiungere il miele e la pasta di vaniglia. Mettere in una sacca da pasticcere e creare uno strato di crema sopra la base di biscotti. Completare con la composta di puciu (nespole) e decorare con qualche scaglia di cioccolato fondente e le foglie di erba luigia.

Con questa ricetta partecipo a #ilboscoincucinacontest dell'amica Betulla : Il Bosco in Cucina !


2 commenti:

Manu ha detto...

Che ricetta interessante deve essere proprio buona.
Un abbraccio

Elena Bruno ha detto...

Grazie Manu, buona giornata!

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