Il vitello tonnato alla piemontese, rappresenta uno degli sfiziosi antipasti della tradizione che scatenano ricordi di pranzi della domenica in famiglia, con le generazioni a raccolta intorno alla tavola. A ragionarci sopra la salsa è un po' demodè perché la maionese a volte è un po' bistrattata ... fatto sta, che ci sono momenti in cui si deve soprassedere sul calcolo delle calorie e al suono "voglio tornar bambino" ci si gusta la salsina con aggravante di scarpetta :-)
Mi diverte aggiungere un tocco personale alla tradizione ma sono più propensa nel rendere gradevole la presentazione (vedi qui, in versione finger), anziché "destrutturare" (ah! come è di moda) per non perdere l'anima di un più che collaudato antipasto. Preparate le fettine di girello lessato (quando la carne è fredda) non resta che preparare il condimento. La salsa a casa nostra si prepara con maionese (al limone) aromatizzata da un trito di tonno sott'olio (quello buono), acciughe dissalate (di Spagna, direbbe la mamma), capperi ... ecco ho l'acquolina.
Però non manco di citare la versione delle suore (vedi collegio delle Rosine a Torino) che serviva a condite il tacchino lessato anziché il girello. Loro ci aggiungevano un pizzico di prezzemolo fresco tritato e un po' di brodo della carne per alleggerire la salsa. Non male.
Ma passiamo alla versione vitel tonné de "il giardino dei ciliegi" 2011: la fettina viene avvolta per sorprenderci con il "ripieno" della salsa tonnata e fasciata dai peperoni al forno, privati della pelle. Foglioline di basilico e goccio d'olio e.v.o. per finire. Che ve ne pare?

17 commenti:
carinissima la presentazione e l'idea della salsa come ripieno anche se devo dire che io amo proprio il fatto che la maionese ricopra la carne!
e' vero il vitello tonnato è uno die piatti piemontesi che mi piacciono di più e soprattutto lo mangiamo d'estate perchè comodo e pratico.mi piace questa rivisitazione con ottima presentazione!
Un classico rivisitato.....che fa sempre gola, a piemontesi e non!!!
bacioni
Wow, bellissima rivisitazione complimenti!!!! un bacio, Olga
senza parole... ed è anche ora di pranzo... sai che io che son torinese e adoro il vitello tonnato non l'ho mai preparato? lo so, è una grave mancanza cui dovrò porre rimedio. quasi quasi sperimento la cottura a bassa temperatura, poi ti dirò... ormai è la mia salvezza: prima non mi veniva un arrosto che fosse uno, adesso uno più tenero dell'altro...
Ho una passione smodata per il vitel tonnè ben fatto, perchè trovo che sia un piatto delicatissimo e soave ma è stato così maltrattato dalla ristorazione gretta da farlo diventare un piatto "bufala".
Quando vengo nelle Langhe, ne faccio scorpacciate pantagrueliche, insieme alla carne all'Albese !
Questa versione è sfiziosa e terribilmente... buona!
Questo piatto è presentato che è una meraviglia! Raffinato ed invitante...dev'essere golosissimO!
ma è carinissimo,brava..che idea sfiziosa!!
uNA RICETTA FRESCHISSIMA SAPORITA COLORATA E GUSTOSA INSOMMA NON LE MANCA NIENTE!!bACI,iMMA
non sapevo fosse un classico piemontese, che ignorante che sono!
ma la tua versione con i peperoni la trovo ottima e golosa :P
Ma che bello questo fagottino e chissà che buono!!!
è stupendo, un'ottima idea, complimenti....
molto elegante ed invitante la tua presentazione..
approfitto per farti i complimenti per la ricetta ti seguo da un pò e mi piace il tuo blog così mi sono permessa di lasciarti un premio, se passi da me "te lo prendi" ... ciao Nadia
sai che l'ho mangiato, preparato così, senza peperone ma irrorato da un caramello agli agrumi, al Dolce Stil Novo, il ristorante nella Reggia della Venaria. Buonissimo! Brava!! ciao e a presto!
Bellissimo, presentato così è ancor più invitante...buona giornata :-)
Ciao, penso sia superfluo farti i complimenti per.. tutto! Le ricette in primis, le foto, il blog intero, rischia di passare per una sviolinata.. tant'è.. sono pensieri sinceri. Infatti scopiazzerò bin vulentè
Un saluto da una concittadina e anche new entry (sob...devo ancora imparare)
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