venerdì 6 marzo 2009

Nutella e i Brut e Bön

nutella e brut e bön
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Cosa fare contro il logorio della vita moderna? Come affrontare questa vita così ostinatamente ruvida, .... più della carta a vetro!?! C'è bisogno di dolcezza ... e di buon umore :-) che arriva da una delizia di "casa".
Perché Alba non è solo la patria del tartufo bianco, non è solo incorniciata dalle colline che ci dilettano con nobili vini, Alba è anche il profumo della cioccolata. Ma non una cioccolata qualunque. Avete presente quel "affascinante" barattolo dal tappo bianco?
Madame e monsieur sua bontà: la Nutella!!!
La sagoma della confezione è inconfondibile e il contenuto riuscirebbe a incantare una cesta di serpenti :-).
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Adesso vi toccano i miei ricordi sentimental-struggenti-malinconici:
A) prime giornate di bel tempo (primavera verso l'estate) finestre aperte, tempo di scuola, naso sui libri e nell'aria profumo della cioccolata della Ferrero ...
B) qualche anno dopo, mi ricordo che al tempo dell'università si usava la scusa della Nutella per fare la collezione di bicchieri ... teneri alibi adolescenziali!
Della serie volemose bene, famose male ... perché non spalmare meringhe alla nocciola tonda gentile delle Langhe con un ciuffo di Nutella?
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Brutti e Buoni
150 gr di albumi
150 gr di zucchero semolato
150 gr di zucchero a velo
300 gr di nocciole tritate grossolanamente
1 pizzico di sale
Montare a neve gli albumi con lo zucchero semolato, poi unire lo zucchero a velo. incorporare con una spatola le nocciole. Disporre sulla teglia piccole cucchiaiate e cuocere in forno ventilato a 125° per un'ora e 15 minuti.
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Comunque in città girano storie e leggende legate alla ricetta della Nutella, segretezza e formule segrete, tanto che è inimitabile ma atteniamoci ai fatti (da wiki):
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L'origine della Nutella è legata al cioccolato Gianduia, che contiene pasta di nocciole. Il Gianduia prese piede in Piemonte nel momento in cui le tasse eccessive sull'importazione dei semi di cacao cominciarono a scoraggiare la diffusione del cioccolato convenzionale. Pietro Ferrero possedeva una pasticceria ad Alba, nelle Langhe, area nota per la produzione di nocciole. Nel 1946 vendette il primo lotto costituito da 300 chili di "Pasta Giandujot". Si trattava di una pasta di cioccolato e nocciole, venduta in blocchi da taglio. Nel 1951 nasceva invece la Supercrema, conserva vegetale venduta in grandi barattoli.
Nel 1963, Michele Ferrero, figlio di Pietro, decise di rinnovare la Supercrema, con l'intenzione di commercializzarla in tutta Europa. La composizione venne modificata, così come l'etichetta e il nome: la parola "Nutella" (basata sull'inglese "nut", "nocciola"), e il logo vennero registrati verso la fine dello stesso anno, e restano immutati fino ad oggi.
Il primo vaso di Nutella uscì dalla fabbrica di Alba il 20 aprile del 1964. Il prodotto ebbe successo istantaneo, e rimane oggi estremamente popolare e ricordato con affetto in romanzi, canzoni e opere cinematografiche.
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p.s. Quando si inizia con i "Mi ricordo ..." significa che si sta diventando vecchi?

30 commenti:

Castagna e Albicocca ha detto...

Ma dai! Ho postato anche io 2 ricette fa i brutti am buoni con la tonda e gentile delle Langhe!
Però io non li faccio in versione meringa ma proprio i classici.
A forza di sentire l'aria che sa di nocciole tostate e gianduia la voglia un po' passa...ma solo un po' no?

Castagna

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

I vostri sono proprio tradizionali e buonissimi :-) io invece sono sempre alla ricerca del mio tocco personale!
Buon fine settimana

Mariolin Careme ha detto...

da bambino ero ghiotto di nutella... ma adesso odio la sensazione di quando si attacca al palato... cmq complimenti per i brutti ma buoni!

Virginia ha detto...

Commento snob:

Ma perchè questi Signori brutti ma buoni non li spalmiamo con una Signora crema spalmabile di Guido Gobino???
Mi sento male solo a scriverlo...

Fine del commento snob!

Rossa di Sera ha detto...

Stellina, sai, l'ho saputo soltanto durante la mia ultima visita ad Alba che Ferrero Rocher si trova lì! Proprio vicino a Palatartufo!
E poi i toui brutti mica sono tanto brutti, eh!..

Rossa di Sera ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@mariolin careme: basta fare un "panino" di biscotto :-D

@virginia: e dove lo mettiamo il campanilismo!?!
I prodotti di Gobino sono ottimi, ma c'è una sorta di orgoglio nel pensare che quel vasetto partito da questa piccola città arriva in tutto il mondo :-)
Baci alla snob più divertente della blogosfera!

@rossa di sera: anche il rocher è un "buon argomento", un cioccolatino un po' speciale per forma e ripieno :-)
Buona domenica!

comidademama ha detto...

Ma 'tsei juuv cum an aj!" Piemontese maccheronico per dire che sei giovane come l'aglio, come diceva mio nonno.
E, aggiungo io, 'bela man persi 'd Canal" che è un altro complimento chi ho imparato da una mia amica di Benevello.

Quando lavorato ad Alba entrando in città la fabbrica di cioccolato ogni tanto spandeva profumi intensi di cioccolata è vero!
Chissà quando tornerò, forse a Pasqua

astrofiammante ha detto...

noooo, significa che facciamo caso alle cose che prima erano in secondo piano....belli questi scorci sulla crema più spalmata nel mondo...una ragazza americana che era qui ospite due anni fa, non la conosceva...ma quando è ripartita aveva il vaso magnum in borsa...eh eh
ciao e buona domenica splendente!!

tartina ha detto...

Che libidine questi brut e bon "innutellati" :P

Ecco, c'è chi ha vicino la fabbrica di cioccolato (Willy Wonka, Willy Wonka...) e chi invece un'industria di raffineria di barbabietole da zucchero -.-"""

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Kitty's Kitchen ha detto...

Non conoscevo la storia della mitica crema! Davvero curioso!
I brutti ma buoni fatti solo con gli albumi sono una buonissima soluzione poi con la "generosa spalmata" sopra... Spettacolari!

Babs ha detto...

bizzarro, l'argomento nutella è stato toccato ieri sera a cena tra persone..... veramente interessanti :-)
non ho ancora pubblicato il post e le foto, per cui.... curiosa a breve e scoprirai chi ha parlato della nutella!
ciao
babs

manu e silvia ha detto...

Non siamo golose di cioccolata, ma la nutella è sempre la nutella!
Buonissima con i brutti e buoni: inizi e non ti fermi più!
baci

Melina2811 ha detto...

In occasione dell' otto marzo... auguroni a tutte donne da parte mia. Maria

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@comidademama: imparo un nuovo detto :-) non conoscevo il complimento legato alle pesche di Canale.
Insieme al profumo dell'erba appena tagliata, l'odore dei temporali, il cioccolato nell'aria è molto evocativo ...

@astrofiammante: ottima osservazione! Intenditrice l'america, un souvenir dai risvolti golosi :-)

@tartina: Anche da sole queste meringhe sono molto gustose, però come dici tu con il tocco di cioccolato hanno una marcia in più :-) Willy Wonka è vero!

@kitty's kitchen: io l'ho scoperta un po' dai racconti e un po' alla mostra alla fondazione ferrero di ci avevo parlato tempo fa.
Come dici tu la meringa è una base perfetta :-)

@babs: adesso mi hai incuriosito ... Buona domenica!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@manu e silvia: un biscottino via l'altro ... tanto ho detto che sono un antidoto contro le note amare della vita :-)

@melina2811: auguri anche a te! e buona domenica

Pupina ha detto...

Nutella e brutti ma buoni: come può non venir bene un'accoppiata di due cose così goduriose?

Giò ha detto...

resto in rigoroso silenzio contemplativo (..e con un filo di bava alla bocca)

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@pupina: solo per veri golosi inside :-)

@giò: :-) niente che con un nuovo barattolo non si possa rimediare!

Buona domenica

Simo ha detto...

Se cominciassi a mangiare nutella con i brutti e buoni...sarebbe la fine...non riuscirei più a fermarmi......................

heidileon ha detto...

Me encanta! Se ve buenisima tu receta (perdona no hablo italiano!).

un bacio

Romy ha detto...

...No! Significa che si è dei golosoni: anzi, dei golosoni saggi! Perchè la nutella è un simbolo nazionale: io che non amo molto il cioccolato, amo invece teneramente le nocciole, e la spalmabile per eccellenza...viva la Nutella! :-DDD

a.o. ha detto...

Pro Nutella, assolutamente!
Ho il mio barattolo di riserva, odio restar senza.

Elisa ha detto...

Sì, in effetti è veramente farsi del male, i brutti ma buoni con la nutella sono "pericolosi" anche se visti solo attraverso lo schermo!

elisabetta ha detto...

Mi ricordo ancora la gita scolastica alla fabbrica della Ferrero... al ritorno odoravo così tanto che pareva ci avessi fatto il bagno, nella Nutella!

Gunther ha detto...

si i mi ricordo sono pericolosi, complimenti per i brutti e buoni con la nutella sono una leccornia incredibile :-))

brii ha detto...

nutella o non nutella...
adoro quella parte del piemonte!
ci devo tornare!!!!
buonissima settimana cara!
baciussss

Tar e Tifla ha detto...

Oh, finalmente un po' di sana frugalità ;-)

Camomilla ha detto...

Molto interessante, non conoscevo la storia della Nutella. E' da tempo che vorrei farli i brutti ma buoni, aspetto sempre di trovare delle nocciole degne di questo nome però, cosa non facilissima qui a Bologna. Mi convinco sempre di più che devo venire dalle tua parti... ce n'è davvero per tutti i gusti, da vedere, da assaggiare e da degustare.

Fra ha detto...

io non impazzisco per la Nutella, ma l'accostamento con le meringhe alla nocciola, mi intriga molto
Un bacione
fra

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