giovedì 19 marzo 2009

Mi mangio il prato ...

insalata primaverile con tutti i gusti del mondo ...

Come avevo detto a Francesca io ho un legame particolare con la primavera, sarà che sono arrivata un giorno di marzo (twotwo ^ - ^) di tante primavere fa, proprio a ridosso dell'inizio di questa stagione, fatto sta che ho deciso di fermarmi ...

Dopo la lunga riflessione invernale, in cui tutto è immobile, freddo e asciutto inizia a germogliare la vita. Il canto dei passerotti al mattino, le giornate che si allungano, l'aria che si fa tiepida e profumata, l'odore del sole ...
Cosa non secondaria ricompare nel piatto la verdura fresca, e l'insalatina primaverile è un regalo della bella stagione per antonomasia :-) Questa volta ho deciso di annoiarvi facendo il quadernetto delle erbe, perché non voglio perdere nessuno degli insegnamenti della mamma, riconoscendo le erbe spontanee che sono commestibili (piccolo aiuto dal libro con tale nome qui).
Iniziamo i compiti :


valerianella locusta L. (italiano soncino, piemontese: sarset)

sonchus oleraceus L, cicerbita o crespino comune

taraxacum officinale L.
(italiano: tarassaco, dente di leone, piemontese: pisa can)

boh?

ari -boh?

cicorietta mista dell'orto

rucola dell'orto

Prezzemolo &
Sanguisorba minor (in italiano pimpinella o pampinella)


papaver rhoeas L., in italiano papavero o rosolaccio

fiori: primula acaulis o primula e viola odorata o violetta

Per il nonno tutte le erbe che hanno più di tre foglie sono commestibili (non so se è una prova scientifica, ma sapevano sfruttare tutte le occasioni che offriva la stagionalità).

Non sono riuscita appieno nel compito, ho ancora qualche lacuna ... cercherò di colmarle per intanto ... Buon appetito!

37 commenti:

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Il boh e ariboh però hanno un ottimo aspetto :-) Ho visto che l'università popolare qui offre un corso in cui ti insegnano a riconoscere proprio tutte queste erbe spontanee. Mi sa proprio che lo faccio! Se poi ricosco boh e ariboh te lo dico.
Bellissima l'inslata finita con le primule e le violette.
Buon weekend
Alex

Antonella ha detto...

Cioè tutte queste splendide erbette tu le trovi e le cogli passeggiando beatamente nei prati vicino casa? Che fortuna!
L'unica cosa che mi è capitata di vedere a Roma è il papavero ma non proprio quello che vedo in foto e credo anche che non fosse spontaneo...
:)

Fra ha detto...

Guarda io sono di un'ignoranza totale nel distinguere le varie erbe di campo e per evitare di avvelenarmi di solito cerco di comprarle al mercato. Comunque deve essere davvero soddisfacente mettere nel piatto ciò che si è raccolto!
La tua insalitina sa davvero di primavera
Un bacione
fra

Virginia ha detto...

Twostella, sono letteralmente INCANTATA. Questo post me lo stampo in formato poster e me lo appendo in salotto!!!!
Io adoro queste cose!!!!

Francesca ha detto...

che belle queste foto dalla luce di un giorno di quasi primavera ...è quel giallino caloroso, casalingo, amorevole. io adoro la valerianella!
a pensarci bene, sai che io amo la pioggia..ma non sarà perche son nata in autunno? :)abbraccio

astrofiammante ha detto...

:-(((( IGNORANZA TOTALE....per me sono tutti radicchi di campo... meglio che non mi avventuro....a meno che abbia libricino in mano!

lenny ha detto...

Non sai quanto mi piacerebbe sedermi a tavola davanti ad una bella insalatona primaverile e vivace come la tua.
Non conosco quasi nessuna delle erbe spontanee che hai elencato ...

Babs ha detto...

questa è bella, io e Alex abbiamo avuto lo stesso pensiero "boh" e "ari-Boh" sono molto interessanti!!!!! ciao twostella :-) bellissime queste foto!
buona giornata

babs

Romy ha detto...

Mi sembra che il secondo "boh?" siano quelli che noi chiamiamo Moscioli...però non sono sicura! La vera esperta delle erbette dei campi è mia suocera! Questo post mi è piaciuto tantissimo...mi è venuta una gran voglia di prendere coltello e cestino e di andarmene per prati...un abbraccio! :-D

Fiordilatte ha detto...

Vero che dà soddisfazione raccogliere personalmente erbe e simili? Il sarset però...non mi piace proprio, l'ho sempre detestato sin da piccola :(
In compenso adesso aspetto trepidante la fioritura della gaggìa* per farci le frittelle con i fiori!

*ignoro il nome esatto...forse robinia? acacia? un bel boh qui ci sta... :)

Buona giornata

Carla ha detto...

Ciao Two Two!
Allora se sei nata in questi giorni ti faccio gli auguri :-D
e poi passo al post che lo trovo di una romanticheria speciale come credo che sia tu ;)

Me lo tengo da parte perchè anche a me piace molto conoscere il nome delle varie erbette che si trovano sparse quà e là nei prati.

La prima foto è di una bellezza unica, primaverile, fresca e da mangiare.

Buon WE!

elisabetta ha detto...

Tesoro siamo sempre sintonizzate, io e te... sto per postare qualcosa di molto, molto simile...
sulla prima erba misteriosa non mi pronuncio, la seconda mi pare una cugina del tarassaco, potrebbe essere ioseride. Se vuoi ti mando un po' di link dove trovare foto e denominazioni di erbe commestibili (mentre scrivevo il libro sui frutti spontanei ho raccolto parecchio materiale).
Baci, buon we

Simo ha detto...

..che foto splendide.........auguri di compleanno in anticipo...!!!
Baci!

le pupille gustative ha detto...

La primavera rende felici tutti noi, il sole, i profumi e la natura che rinasce e germoglia di nuovo sono un miracolo bellissimo ogni anno! E saper conoscere tutte queste erbe è davvero bello... Un abbraccio

Elga ha detto...

Bellissimo il post, il suo titolo e le su foto, per non parlare del cntenuto, qui mi trovi sempre disponibile!!

Artemisia Comina ha detto...

magnifica luce, two, sembra quella rosata dell'alba.

l'alba dalle dita di rosa toccò il tarassaco, lo mise sulla punta della lingua e disse: però! buono!

Anonimo ha detto...

Ciao Stellina, che post bellissimo, sarà che la botanica è uno dei miei tanti pallini e adoro le piante, i fiori e studiarli. Forse sul primo boh, ti posso aiutare... dovrebbe essere l'erba ramuraccia, un'erba dalle foglie un po' pizzicose che si trova nei prati e che i raccoglitori di cicorie prendono perchè è saporita e buona per fare le "misticanze" di erbe e per farne delle frittatine. Baci... eh anch'io son marzolina, auguri! Anny

Vally ha detto...

Ciao complimenti peri blog.. non é che potresti darmi qualche dritta, inerente alle foto.. sono meravigliose quelle che fai.. che cosa usi? hai qlk malizia? e il programma che programma usi..? grazie mille

Rossa di Sera ha detto...

Stellina, che ventata di primavera!.. Vorrei gustare questa insalatina floreale, non riesco nemmeno immaginare come è dolce e delicata..
Allora sei un Pesciolino anche tu! Ciao e .. buona primavera!

Lo ha detto...

grazie per questo meraviglioso compito....adoro la teoria del nonno..che oltretutto mi salverebbe dall'eterno dubbio...si mangia o no?
un bacione

Claudia ha detto...

sei unica *
secondo me la prova del nonno diventerà scientifica
;)
***
Cla

Mariolin Careme ha detto...

che bella acclta è ilcasodi dire... ciao

princicci ha detto...

meravigliosa idea, stupendi i colori gli accostamenti la spiegazione e le foto!!!!tutto perfetto direi....complimenti un bacio claudia

sciopina ha detto...

bellissima un'insalata cosi' variopinta e primaverile. molte le conosco anch'io, ma sulle altre mi sento alquanto spiazzata. dovrei farole vedere alla mia mamma che è esperta!

tartina ha detto...

Che spettacolo!
Adoro fiore e piante commestibili, riportano un po' ad una dimensione primordiale :)

*

Elisa ha detto...

Io e la botanica non andiamo molto d'accordo, ma se si tratta di mangiarle queste erbe bellissime, beh, eccomi pronta!

comidademama ha detto...

bellissimo twostella, un tripudio primaverile!

FairySkull ha detto...

Io devo ancora imparare bene cosa si mangia e cosa no, comunque bella la tua guida !! ;-)

mika ha detto...

Io ho ancora difficoltà a riconoscere l'ortica nel giardino...ma quanto mi piacerebbe passeggiare in mezzo al verde e con nonchalance strappare erbette elencandone i nomi rosicchiandole sul momento senza cadere stecchita...metto subito nella wishlist il libro sulle erbette commestibili

fiordisale ha detto...

stavo giust'appunto consigliandoti il libro di Elisabetta, quando ho visto il suo commento. se riesci dagli un'occhiata merita davvero, io (da ignorante) ho scoperto un saco di cose.

Ero venuta perchè proprio oggi ho una sfida per le piemontesi, sei pronta? :-)

a.o. ha detto...

bellissima questa lezione botanica che hai voluto ripassare insieme a noi. belle le foto e le tenere foglie.

sei una marzolina doc!

ciao stellina.

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@cuoche dell'altro mondo: ciao Alex! Un bel corso è proprio l'ideale! Approfondire e scoprire ... utilissimo! Baci

@antonella: oltretutto se non si sradica la radice, ma si colgono solo le foglie si conserva la qualità di insalatina per più tempo :-)

@fra: io riesco a riconoscerle quando sono belle pulite nel piatto ... solo più da assaggiare :-D

@virginia: carissima!!! anche tu subisci il fascino indiscreto dell'erbetta spontanea? baci

@francesca: indubbiamente assorbiamo note e colori della stagione in cui si nasce ... è il bello è proprio questo!!! Baci

@astrofiammante: ti vedo vagrare con il breviario dell'erbetta spontantee commestibili ... sono sicura che sapresti dare prova di maestria :-)

@lenny: è un piatto da veri intenditori come te!!! Baci

@babs: grazie! che dici la luce della mia cucina le ha rese fotogeniche?

@romy: hai consultato il parere della suocera? non bisogna trascurare nessuna fonte :-)

@fiordilatte: io dico indifferentemente acacia o gaggia. Allora ti dai alle frittelle? Non scordarti dei fiorellini di sambuco, piccolini e profumati :-)

@carla: grazie per gli auguri :-) sono diventata un anno più saggia, e non ho perso l'occasione di festeggiare proprio con tutti!!! Baci

@elisabetta: sììììì tantissimi link, sono affamata di conoscenza! e tu sei la persona più indicata ad aiutarmi, competente e appassionata
Grazie in anticipo :-)

@simo: grassie per gli auguri!!!! bacione

@le pupille gustative: nuova energia, nuovo inizio, bellissima stagione! :-)

@elga: guarda che arrossico ... :-) Baci

@artemisia comina: così assume il sapore della poesia, condimento celestiale :-)

@anny: e vada per l'erba ramuraccia! il pizzicore c'è e altrettanto sapore :-)
ma allora aguri anche a te sia che tu sia pesci o ariete!!!

@vally: grazie e benvenuta nel mio giardino! Diciamo che sono una vera principiante . Ti rimando a chi ne sa di più :-)
http://lospaziodistaximo.blogspot.com/2009/01/come-fotografare-secondo-helen.html

@rossa di sera: l'abbiamo celebrata degnamente? Sono già dell'ariete :-)

@lo: visto la saggezza del nonno che torna nelle parole della mamma? le erbe commestibili sono moltissime sia da consumare cotte sia crude!

@claudia: qui se c'è qualuno di spettacolarmente unico sei tuuuuu :-) baci

@mariolin careme: più che altro un appunto e non sapendo disegnare :-)

@princicci: grazie! stete tutti bene? un bouquet di primule e viole per tutta la tua bella famiglia :-)

@sciopina: viva le mamme che tramandano le antiche conoscenze :-)

@tartina: hai ragione! nche un modo per trovare la giusta dimensione del cibo e della natura :-)

@elisa: ci vuole anche chi apprezza! :-)


@comidademama: anche sul tuo blog si celebra la primavera con le giuste tonalità di colore e di spensierata allegria :-)

@fairyskull: siamo tornati tutti sui banchi di scuola :-)

@mika: buona l'ortica! per ripieni e frittate :-) il libricino sulle erbe spontanee è indispensabile per curiose cuochine come siamo :-)

@fiordisale: il flan dolce!?! mi cogli impreparata da noi in famiglia si tramanda solo la riceta del bunet ...
Bravissima!!!

@a.o. carissima aiuolina! è un modo per ripercorrere i sapori della primavera :-)))) bacione

Michelangelo ha detto...

una bella ventata di primavera ormai alle porte! Eppure mi sembrava solo ieri natale...
una composizione deliziosa. Come l'hai condita?

Fiordilatte ha detto...

@two: si si appena fioriscono qui da me si fanno le frittelle!è un appuntamento fisso :) Sambuco? Ecco questo mi manca, ma sempre fritto in pastella?

giardigno65 ha detto...

Fortissimo

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@michelangelo: io adoro olio evo toscano, sale marino macinato al momento e aceto balsamico ... anche se non tradizionale :-) (ci vorrebbe l'aceto di vino che fa la mia mamma per rimanere in tema di tradizione)

@fiordilatte: ti metto il link del mio esperimento dell'anno scorso http://giardinociliegi.blogspot.com/2008/05/frittelle-di-fiori-di-acacia-e-fiori-di.html
i fiorellini di sambuco sono stati staccati delicatamente e tuffati nella pastella (sono piccolissimi)

@giardigno65: benvenuto nel mio giardino. a presto

Adrenalina ha detto...

Oh mamma mia che meraviglia!! E grazie di aver dato a tutte le erbette il loro nome non le conoscevo!!! Bravissima

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