venerdì 12 dicembre 2014

Per Natale, menù di pesce: Sanbaiun al moscato d'Asti D.O.C.G.


Dulcis in fundo al menù di pesce, il cremoso ed etereo Sanbaiun al Moscato d'Asti ... cos'è?!?! è lo zabaione pronunciato in dialetto piemontese, evocativo dei dessert d'antan :-)
Devo confessare che da piccola non lo sopportavo proprio, perché c'era l'abitudine di prepararlo con il Marsala e il suo intenso profumo non incontrava i miei gusti (anche se il Marsala con le scaloppine lo adoravo!). Ho iniziato ad apprezzare lo zabaione quando mio marito l'ha preparato con il moscato (slurp!) per accompagnare una torta di nocciole ... paradisiaco!
Gli ingredienti sono semplici: tuorli (detti anche rossi d'uovo nella parlata comune), zucchero e Moscato d'Asti. Se siete esperti si può montare la crema con una frusta mettendo il pentolino con gli ingredienti sul fuoco molto basso. Per chi prova la ricetta la prima volta consiglio di utilizzare il bagnomaria per tenere sotto controllo la temperatura. La crema si monterà poco alla volta per effetto del movimento della frusta abbinato al calore. Non deve arrivare a bollore.
Per misurare la giusta quantità di Moscato vi dico come facciamo noi tradizionalmente: si utilizza un mezzo guscio d'uovo e lo si usa da misuratore. La dose è per ogni tuorlo è 2 mezzi gusci di Moscato.
Una misura "scientifica" :-P E poi quello che non viene utilizzato nella ricetta è perfetto per finire il pasto!
Io utilizzo Moscato d'Asti D.O.C.G. de "La Tribuleira" di Santo Stefano Belbo (Cn) in cui si sente il profumo dell'uva moscato, perfetto per accompagnare il dolce. Uno dei miei vini preferiti.

Sanbaiun al Moscato d'Asti
ingredienti per 4 persone
2 tuorli di uova fresche
2 cucchiai di zucchero di canna
Moscato d'Asti q.b.
In un pentolino unire i tuorli allo zucchero. Misurare con il mezzo guscio vuoto, 4 "mezzi gusci" di Moscato. Iniziare a montare le uova con una frusta. Sul fuoco mettere una pentola con tre dita d'acqua, posizionare dentro il pentolino con il composto e continuare a sbattere. 
Lo zabaione è pronto quando la crema risulta ben montata. Ci vorranno 4-5 minuti. Servire tiepido.

Per altre versioni dello zabaione potete passare da Lucy e da Francy :-). Eccovi il mio menù per le Feste

Menù di pesce per le feste di Natale

Zabaione al Moscato d'Asti D.O.C.G

Approfondimento: MOSCATO D'ASTI D.O.C.G (fonte www.astidocg.info)
Dolce, ma non stucchevole, con un inimitabile aroma muschiato dell’uva da cui è vinificato, un sapore delicato ed intenso, che ricorda il glicine ed il tiglio, la pesca e l’albicocca con sentori di salvia, limone e fiori d’arancio, il Moscato d’Asti docg rappresenta uno dei prodotti più caratteristici della vitivinicoltura piemontese. Nel tempo ha raggiunto livelli qualitativi straordinari grazie alla diffusione della moderna tecnologia enologica. In particolare quella legata alla catena del freddo, che ha consentito di mantenere nel vino gli aromi ed i sapori dei grappoli e, nello stesso tempo, di stabilizzare il prodotto permettendone la conservazione e il trasporto. Il Moscato d’Asti docg è sottoposto agli stessi controlli previsti per l’Asti Spumante. Con la docg inoltre il Consorzio ha costituito al suo interno il Consiglio del Moscato d’Asti al fine di tutelare il prodotto dalle imitazioni e incrementarne il livello qualitativo e valorizzarne l’immagine. 
Le sfumature che contraddistinguono questo vino sono l’intensità della componente aromatica e l’armoniosa dolcezza della componente zuccherina, accompagnata da un basso tenore alcolico. Rispetto all’Asti docg le differenze nella produzione di Moscato d’Asti docg, si riscontrano soprattutto a livello di vinificazione, dove la fermentazione viene arrestata al raggiungimento della gradazione alcolica di circa 5 % vol. Inoltre il Moscato d’Asti, pur non essendo uno spumante (non viene sottoposto a presa di spuma durante le fasi finali della fermentazione alcolica) mantiene una vivacità che lo rende tipico ed unico.

Auguri di Buone feste a tutti!

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