mercoledì 3 dicembre 2008

Lady Grey Tea


Il rito del tè deve avere il giusto spazio per compiersi: il tempo riprende il suo ritmo naturale, niente orologi o orari prestabiliti; il tavolo deve essere apparecchiato con cura, tovaglia perfettamente stirata e tavola apparecchiata con le migliori porcellane. Ogni particolare è simbolo di bellezza e cura. Attenzione per l'ospite.
Il tepore della casa, il camino acceso, tutto deve predisporre alla confidenza e alle chiacchiere .


- il tè delle cinque - di Mary Cassat 1880



L'ingresso ufficiale del tè in Inghilterra risale al 1662, quando Caterina di Braganza, lascio il Portogallo, per andare in sposa a Carlo II. Portò con se le preziose foglie di tè che arrivavano dall'oriente. Dalla corte londinese ben presto il rito sedusse i nobili e si diffuse nei salotti aristocratici. Tuttavia come per tutte le novità, alcuni non vedono di buon occhio l'introduzione della nuova bevanda: i birrai temono di perdere clienti. Infatti per risolvere i problemi di potabilità dell'acqua era stato chiesto ai birrai di produrre una birra molto leggera (veniva addirittura consumata a colazione). Temendo la concorrenza fanno pressione sul governo, che finisce per imporre un'alta tassa sull'importazione.


- l'ora del tè - Renoir 1911
Nonostante queste pressioni politiche il tè diventa sempre più popolare, e già nel 1784 è alla portata di tutti (gradualmente le tasse vennero diminuite, e proprio in questo anno il governo si impegnava a ridurle con la " Commutation Act") . Il tè attraversa le classi, diventando molto democratico.

L'abitudine tutta britannica di macchiare il tè con il latte, è stata dettata dalla prudenza: le prime teiere e tazze in porcellana finissima arrivavano dall'oriente. Per paura di incrinare i nuovi preziosi servizi, gli inglesi presero ad utilizzare il latte freddo per mitigare l'acqua bollente.

Per un tocco di femminilità miscela Lady Grey: tè nero, bergamotto, scorza di arancia amara e di limone, petali di fiordaliso (centaurea cyanus).

17 commenti:

a.o. ha detto...

Buonasera mia cara, è sempre un tale piacere essere sua ospite per un tè.

"Madame de la Sabliére prendeva il tè con un po'di latte, me lo diceva l'altro giorno, perché le piace così".

Madame de Sévigné

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

:-))) bellissimo il tuo post di appendice! Domenica aggiungiamo tutti i post preparati dopo il 30/11! Notte

Dida70 ha detto...

come sempre raffinatissima, mia cara!
un abbraccio
dida

manu e silvia ha detto...

bello questo post, davero interessante!!
bacioni

lenny ha detto...

Sto leggendo con molto interesse i tuoi post di approfondimento: hai organizzato un evento, curandone ogni particolare!!!
Mi complimentoo ancora una volta

Carla ha detto...

Lady Grey la trovo molto elegante e profumata!
I sui colori mi piacciono molto :)
Interessante ed rafinato post :D
Ciao Carla

Camomilla ha detto...

Non sapevo che l'usanza di macchiare il tè con il latte derivasse da queste ragioni per così dire pratiche pensavo fosse una pura questione di gusto! Quindi se a me piace molto l'Earl Grey, che se non sbaglio contiene proprio il bergamotto, anche questa miscela dovrebbe essere nelle mie corde... devo mettermi a cercarla!
Baci

Anonimo ha detto...

Che meraviglioso ed elegantissimo post e bellissime le immagini. Concordo su tutti i particolari e la necessaria atmosfera per gustare e vivere al meglio la circostanza, stoviglie e tessuti compresi. Il Lady Gray è il mio thé preferito è ottimo con i dolci, indicato per la sera ed il pomeriggio. In effetti alcuni thé si uniscono bene al latte, soprattutto quelli usati a colazione, tutti gli altri e quelli aromatizzati personalmente li preferisco semplici o al limone. Complimenti ancora per tuo questo bellissimo lavoro. 1000 Baci. Anny

Elga ha detto...

Scopro sempre argomenti interessanti qui a casa tua, dove è sempre piacevole venire per l'atmosfera raffinata che si trova! Elga

Francesca ha detto...

Che bella quell'ultima foto mi pare di averlo avanti a me...magari fosse la mia tazzina io seduta sul tuo divanetto.

un bacio
f

Aiuolik ha detto...

Che bello questo post...considerato che in ufficio ho la teiera quasi quasi mi faccio un tè :-)

Ciaoooooo

Ciboulette ha detto...

interessante e rilassante questo post....pensa cosa sarebbero stati gli inglesi senza te..davvero avrebbero bevuto birra a colazione??????????? :-0

Romy ha detto...

Bel post, interessante e da leggere tutto d'un fiato, come del resto tutti quelli del tuo blog! Io amo molto il Lady Gray: trovo che i petali di fiordaliso, oltre a renderlo magico, diano un profumo davvero particolare: le miscele che li contengono sono tra le mie favorite, e mi piacciono molto anche per decorare piatti, assieme ai luminosi petali della calendula...Un abbraccio :-)

Neverland ha detto...

lady grey è il mio preferito e anke di mia sorella..ne abbiamo una scorta industriale a casa..
è molto bello questo post.brava!!!

Simo ha detto...

La classe non è acqua mia cara...e tu ne hai da vendere!
bacione

marcella candido cianchetti ha detto...

bel post è buona la precisazione sulle teiere! buon ponte

Moscerino ha detto...

mi è dispiaciuto non aver partecipato al tuo evento ma trovo un'eccellente idea continuare ad aggiornare il blog dedicato all'afternoon tea award. quindi ti prometto che i prossimi biscottini che pubblicherò saranno dedicati a te!
P.S. adoro anche io il Lady Gray. Pur non essendo una gran bevitrice di tè, è uno dei miei preferiti.

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