domenica 14 dicembre 2008

Tournedos Rossini con rösti di patate

tournedos Rossini con rösti di patate
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In occasione delle feste un signor secondo piatto, ricetta classica francese, che porta il nome del grande compositore Gioachino Rossini, amante della buona cucina e sempre alla ricerca della materia prima migliore. Nato a Pesaro, soggiornò a Parigi, e grazie anche all'amicizia con grandi chef francesi, ideò ricette che potessero abbinare i suoi ingredienti preferiti.
La ricetta può essere declinata secondo le regole dell'alta cucina, ma si può anche realizzare in versione semplificata.
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Approfittiamo dell'Ouverture de "Il barbiere di Siviglia" per essere appropriatamente ispirati ...
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Ingredienti per 4 persone
4 fette di filetto (di 1,5 -2 cm di spessore)
pan carré
paté di fegato
tartufo nero
burro
Madeira
farina, sale & pepe
4 patate
olio
Grattugiare le patate, raccoglierle in una terrina e sciacquare abbondantemente per eliminare l'amido in eccesso. Asciugarle bene con carta da cucina. Condirle con sale e pepe. Preparare delle schiacciatine, ungerle d'olio evo e dorarle in un tegame antiaderente. Terminare la cottura 10 minuti in forno caldo a 180°.
Ritagliare il pan carré, eliminando la crosta, e ricavando la stessa forma della carne. Scaldare in un tegame una noce di burro, dorare le fette di pan carré con del burro e tenerle in caldo (si possono mettere in forno vicino ai rösti). Infarinare i filetti di carne (la farina addenserà la salsa), e rosolateli a fuoco vivo da ambo le parti. Al termine della cottura condire con sale e pepe macinato al momento . Nel piatto da portata posizionare le fette di pane, appoggiare su ciascuna un filetto, una fetta di paté di fegato e completare con le fettine di tartufo. Nella tegame di cottura aggiungete a fuoco vivo mezzo bicchiere di Madeira, lasciare evaporare sino ad addensamento della salsa. Aggiustare di sale e pepe e completare il piatto di portata.
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Non avendo a disposizione il Madeira, abbiamo effettuato una sostituzione con il Porto, altrettanto adatto all'abbinamento con il fegato.
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"Non conosco una occupazione migliore del mangiare, cioè, del mangiare veramente. L'appetito è per lo stomaco quello che l'amore è per il cuore. Lo stomaco è il direttore che dirige la grande orchestra delle nostre passioni”. Rossini

20 commenti:

Romy ha detto...

Grazie della ricetta! Ci tenevo molto, come ti avevo scritto anche nel post precedente. Ora, grazie a te, i tournedos per me non hanno più segreti! Bacioni e buona domenica :-)

Nerina - Cosa succede in città ha detto...

Gustosissimo :)
nerina

Luca and Sabrina ha detto...

Anche noi, non ci siamo mai cimentati, ma prima o poi lo faremo, è uno di quelle preparazioni che appaga oltre al palato anche il gusto estetico!
Un abbraccio da Sabrina&Luca

Rita ha detto...

Che sciccheria mia cara! E' un bellissimo piatto, adoro i secondi di carne ricchi di consistenza di sapore, poi accompagnati da un buon vino rosso completa l'opera!! Musica per il palato!

Moscerino ha detto...

mamma mia, questa ricetta sembra deliziosa! devo ammettere di amare la carne, decisamente. e soprattutto è mooooolto raffinata!
P.S.: ho pubblicato una ricetta per il tuo blog dedicato all'afternoon tea.

Dida70 ha detto...

Mi piace ... mi piace proprio tanto ed hai ragione è proprio una bellissima idea per questi pranzi e cene festivi, i rosti di patate ... poi li adoro e li faccio spesso!!!
grazie Twostella, come sempre delle tue chicche!!!
un abbraccio
dida

a.o. ha detto...

Il maestro Rossini, lui sì che sapeva il fatto suo! Si dice che da bambino chiedesse di servir messa solo per assicurarsi un buon bicchiere di vino.
Questa ricetta ha degli ingredienti strepitosi - da te perfettamente interpretati.
un abbraccio
a.o.

p.s. neve-neve-neve-neve-neve?

Rossa di Sera ha detto...

Hai proprio ragione, è un signor piatto!
Poi presentato così, impeccabile ed invitante!..
Brava!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Le tue proposte per un menu natalizio sono di un'eleganza unica. Pochi ingredienti, ma di ottima qualità, che parlano da sé.

Un gran complimento
Alex

lenny ha detto...

Una ricetta di una musicalità da vivere e saaporare con intensità.
Brava

comidademama ha detto...

Poi leggo i post delle tue ultime prelibatezze. Ma prima ti ringrazio di avermi fatto rivedere il mio amato Monviso.
Lacrima commossa, 400Km ad est da questa vista meravigliosa.

manu e silvia ha detto...

un piatto raffinato e molto particolare!!
bacioni

Magnolia Wedding Planner ha detto...

Buongiorno stellina! che bella ricetta! moltoooo particolare ! bravissima come sempre!
bacione tesoro
Silvia

Camomilla ha detto...

Che bella citazione! Sottoscrivo appieno! I tournedos alla Rossini mi hanno sempre ispirato molto, ma non posso prepararli perchè a casa c'è qualcuno che non ama particolarmente il patè di fegato, peccato! Ho visto anche il resto del menu, sono rimasta estatsiata!!!
Buon lunedì!

Elga ha detto...

Fantastica! Addirittura con l'opera:)

Susina strega del tè ha detto...

Rossini, gran godereccio!!! ^_^

salsadisapa ha detto...

il filetto alla rossini è un classico intramontabile: bravissima! sono anche contenta che ricomincio a trovarlo in qualche ristorante: non ho mai capito le mode culinarie... se una cosa è buona è BUONA e basta, no? che bisogno c'è che sia di moda :P ora mi godo la colonna sonora!
baci!

Val ha detto...

Che bella ricetta, poi io adoro i roesti!! Immagino che anche tu sia sotto una quantità enorme di neve e pioggia come me, speriamo in un raggio di sole a breve, ciao!

Aiuolik ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Aiuolik ha detto...

Che bel secondo piatto!!! Dovrò proporlo ad Uncle come alternativa per il suo filetto al pepe verde ;-)

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