lunedì 23 settembre 2013

Fatti e rifatti: i baci di dama non si scordano mai!




Ci sono preparazioni nel blog che sono un numero unico (tanto per prova'...) e poi ci sono i grandi classici che vengono riproposti volentieri sia per andare sul sicuro sia perchè ci piacciono tantissimo! :-) 
Avendo famigliarità con la ricetta di volta in volta si fanno anche gli up-grade che questa volta ho deciso di appuntarmi per future crisi di memoria :-P

Vedendo il vecchio post del 2008 ho provato un po' di tenerezza e ho voluto ricopiarlo, tale e quale, (perdonatemi, ogni scarrafone e bello a mamma sua) con le foto terribili da principiante postate ai tempi.
I baci di dama sono bocconcini golosi che creano dipendenza già dal profumo della nocciola tostata non si può far altro che desiderare di addentante uno per vedere se il cuore al cioccolato fondente bene si abbina ai due piccoli biscottini.
Qui su Istagram il back stage dei giorni nostri un, due, tre!

nocciola tonda gentile delle Langhe

Questo é il guanto della sfida: un vasetto di tonda gentile delle Langhe.
Teatro della scena l'ufficio, lei fu provocata nel primo atto ...
- Tu che" sai" cucinare non hai mai portato in ufficio i Baci di dama .... chissà se sei capace di trasformare questo vasetto di nocciole in pasticcini.
- Ah! Marrano, tu cerchi il duello. E duello sia!
(tradotto in italiano: lei desiderosa di dimostrare la propria superiorità femminile ha abboccato alla grande, e ha sgobbato dietro i fornelli ...)
Nel secondo atto, lei timidamente entra in scena con i piccoli pasticcini alla nocciola, la fierezza lascia spazio alla paura.
- (Avrò dosato bene gli ingredienti? e la cottura? e le nocciole tostate erano abbastanza tostate? il cioccolato fuso era abbastanza fuso?-dialogo interiore-)
L'istinto di conservazione suggerisce la fuga.
- ( Sarò irrisa nei secoli ad ogni riunione...)
Ormai non può tirarsi indietro.
Lentamente sguaina la scatola e uno a uno, tutti i colleghi si servono. Silenzio.
- Sono buonissimi! (disse uno)
- Assomigliano a quelli della mia pasticceria preferita (disse l'altro)
- Mmmm (risposero gli altri)
(fuori campo: per lei il primo fuoco d'artificio interiore)
- Sono più morbidi e friabili rispetto a quelli di mia madre...
(fuori campo: il big bang interiore)
- Ma non sono neppure difficili da fare ... disse lei con disinvoltura e senza tradire un'emozione, ritirò il premio morale della vittoria.
Tutti in scena, inchino e chiusura di sipario.

Ecco qui il "Fu Bacio di dama"




baci di dama (vintage, 2008)

Per future rappresentazioni:

200 g di nocciole tonda gentile 
200 g di zucchero di canna semolato
200 g  di burro
200 g di farina
semini di mezzo baccello di vaniglia
100 g cioccolato fondente fuso (circa)

Tostare le nocciole o in forno (per 10 minuti circa a 180 gradi) o in padella antiaderente, senza nulla, per circa 10 minuti. La differenza tra le due tostature è che in padella la nocciola assume un sapore più deciso e persistente. Passare le nocciole nelle mani e privarle della pelliccina. Lasciarle raffreddare.
Tritare finemente le nocciole tostate con lo zucchero con l'aiuto di un mixer, unire a burro morbido e farina oltre che alla vaniglia . Impastare bene nel mixer. Porre a riposare l'impasto per una mezz'ora poi ricavare dei rotolini della forma di un grissino( come si fa per gli gnocchi) e far riposare nuovamente per un paio d'ore (io li lascio appoggiati sul tagliere). 
Tagliare piccole porzioni di pasta e modellare delle palline (come una grossa nocciola). Sistemare sulla placca distanziando i biscottini e cuocere a 150° per 30 minuti. Spostare dalla placca, fare raffreddare.
Unire i biscotti due a due con cioccolato fuso (io uso il microonde, scaldando per 30 secondi due o tre volte, girando con un cucchiaino e ripetendo sino alla giusta consistenza). Lasciare riposare.
Conservare in una latta o in una scatola a chiusura ermetica.
Per presentarli in modo elegante: usare pirottini bianchi e posizionarli come i macarons.

7 commenti:

lucy ha detto...

come ti ho scritto su twitter oggi ho proprio tirato fuori la mia ricetta, pronta per farla...abbiamo il Piemonte nel cuore!

Elena Bruno ha detto...

@lucy: allora confrontiamo! Mi diverte rivedere le ricette di casa con i consigli delle amiche :-)

gülcan Akbas ha detto...

Enjoy your meal looks very nice, mmmmm yummy

Imbini Pasticcini ha detto...

Ma che belli che sono! Mi fai venire una golaaa! In pasticceria non so quanti ne ho fatti! E al mattino a colazioneee col primo caffé... Cosa non sono!!!

Castagna ha detto...

Ciao! Era da un po' che non passavo...veramente bello il tuo header. I baci di dama mi piacciono molto, sia nella versione classica che in quella al cioccolato ma non li ho mai fatti. Dovrò inserirla nell'elenco delle ricette da fare piuttosto che nell'elenco dei dolci da mangiare ;-)

Elvira ha detto...

li ho in lista da secoli.
Ti capisco sulla tenerezza che provi andando indietro. A volte penso che senza blog mi sare persa pezzi di me, di quello che ho vissuto.

Ho un bel po' di nocciole gentili romane, che si ostinano a non volersi sbucciare da sole accidenti: solo questo mi separa dai baci di dama :)

Elena Bruno ha detto...

@elvira: hai ragione, questo diario-blog aiuta a conservare tanti piccoli preziosi tasselli del quotidiano :-)
Io mi annoio a sciacciare la frutta secca, di solito faccio un baratto con i miei ... Materia prima per biscottini :-D

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