giovedì 5 settembre 2013

Pesche bianche sciroppate alla vaniglia in sorbetto


Adoro le pesche sciroppate, completamente immerse in un meraviglioso e ambrato succo, ricordo di estati di vent'anni fa quando si riunivano tre generazioni a pelare le pesche per sistemarle nei barattoli e conservarle per l'inverno. Ricordo quando la buccia mi scatenava un prurito tremendo, ma il profumo della frutta matura condiva l'aria in modo irrinunciabile e si continuava lo stesso.
Pelare le pesche ancora belle sode, spaccarle, sistemarle nei barattoli, qualche cucchiaio di zucchero, controllo alla guarnizione e si passava con una fettina di pesca immersa nello zucchero, chiudere. Poi si sistemavano i barattoli ben avvolti negli strofinacci nella grossa pentola e si facevano sterilizzare per 20 25 minuti.
La piantina di pesche bianche, quella di casa (di ben due anni) ci ha relato una piccola produzione, ma ovviamente sono maturate tutte insieme a luglio e per conservale le ho trasformate in sorbetto che racchiudesse come una vecchia foto le estati di ragazza.
ps: essendo superbiologiche (con annessi segni della lotta con gli insetti) ho lasciato la buccia di un bel colore rosso che nel sorbetto è diventato rosa ... regalando un look total pink!

Pesche bianche sciroppate in sorbetto (senza gelatiera)
8 pesche bianche
4 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di pasta di vaniglia
1 albume
per decorare: frutti di bosco, panna e erba luigia
Tagliare le pesche a fette, togliere il nocciolo e metterle in un tegame con lo zucchero e la pasta di vaniglia. Portare a bollore, lasciare cuocere per 5 minuti. Spegnere e òasciare raffreddare.
Passare al mixer, mettere in freezer. Dopo un'ora muovere il composto con una forchetta. Riporre in freezer e ripetere l'operazione dopo due ore e unire un albume montato a neve. Lasciare surgelare per 10-12 ore. Togliere dal freezer, "tagliare" a pezzetti e ripassarli nuovamente nel frullatore-mixer sino ad ottenere una crema ben montata.
Riporre in freezer, ancora qualche ora e servire con frutti di bosco, panna montata pochissimo e profumate foglie di erba luigia.

7 commenti:

Ely ha detto...

Anche io ho un alberello di pesche bianche! Volevo coglierle sabato, credo proprio che proverò questa tua splendida delizia, cara! Complimenti, di cuore! <3

Elisa Bonanni ha detto...

Anche io l'ho appena preparato il sorbetto alla pesca, solo che ho usato la meringa italiana!! quanto è buono vero?
Buona serata,
Elisa

Lo ha detto...

un'idea nata da un dolce ricordo che diventa nuova nuova...bella! Un abbraccio

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@ely: e anche le tue pesche sono sopravvissute agli "attacchi" degli insetti?

@elisa bonanni: meringa all'italiana? bell'idea, mi viene voglia di sperimentare di nuovo :-)

@lo: sono una sentimentale, e mi piace far riaffiorare le belle sensazioni. Che piacere trovare un tuo messaggio, un abbraccio

lucy ha detto...

Anche noi le facevamo quando i nonni avevano le piante e proprio abbinate a quell erba che noi pero chiamiamo Luisa , adesso cerco il vero nome!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@lucy: hai ragione ha più nomi, basta cambiar collina :-)

Fairyskull ha detto...

Che spettacolo questa ricetta! A casa abbiamo ora qualche peschina bianca... quasi quasi provo! ;-)

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