domenica 24 gennaio 2016

Afternoon tea: Il rito del Tè all'inglese


Sono passati otto anni da quando ho aperto "Il Giardino dei Ciliegi" un po' diario e un po' ricettario. Oggi dai blog di cucina siamo passati a siti meravigliosi di persone che fotografano il cibo e lo raccontano, anche facendone una professione. Il mio rimane un hobby, e tante volte diventa vittima della mancanza di tempo, perché la vita e il lavoro pressano ed inevitabilmente prendono il sopravvento. Eppure, questo angolino, mi manca quando non lo frequento. Ricordo gli inizi, tutte le meravigliose persone che ho potuto conoscere grazie alla passione comune del condividere e dell'imparare. Tanti li ho "incontrati" grazie ad un piccolo gioco, l'Afternoon Tea Award. Tutti con spontaneità, senza incentivo dei premi, ci siamo lanciati nell'interpretare la tradizione anglosassone.
Tè caldo, tramezzini e pasticcini. Tutti intorno ad un tavolo virtuale a condividere il tempo e le chiacchiere. Bello, proprio bello.
In più, viaggiando, l'afternoon tea è un momento piacevole da vivere all'interno di sale da tè che hanno il sapore della storia. Qui potete ammirare un tè all'inglese perfettamente preparato.
Oggi nel segno della nostalgia, ho sfornato scones all'uvetta, ho farcito i tramezzini, disposto i pasticcini, scelto la miscela del tè. Metto sù la teiera, mi fate compagnia?
Ecco le mie collaudate ricette.

Il tè
Il primo essenziale elemento è la selezione di tè. Proponete almeno due o tre qualità di tè in foglia per accontentare gli ospiti. Tenete a disposizione latte e zucchero. Io ho una spiccata preferenza per l'earl grey e il suo profumo di bergamotto, da consumare macchiato di latte e senza zucchero. Ricordatevi di scaldare la teiera prima dell'infuso. Rispettate i tempi consigliati: il tè fresco è buono, se l'infusione prosegue troppo a lungo il tè diventa sgradevole, denso e amaro.

Rose's Sultana Scones per circa 15 scones
farina 500g, latte 300ml, uvetta 160g, burro 110g, lievito per dolci 2 cucchiai abbondanti, zucchero 2 cucchiai, sale un cucchiaino, uovo 1
Setacciare la farina, aggiungerci lievito, zucchero e sale e mescolare. Aggiungere il burro morbido a fiocchetti e, con la punta delle dita, sbriciolarla nella farina finché sia completamente assorbita. Aggiungere l’uvetta e mescolare bene. Versare il latte al centro e, con una forchetta, mescolare. Lavorare poi rapidamente l’impasto con le mani (se, com’è capitato a me, risulta troppo liquido, aggiungere un po’ di farina fino a quando non sarà più colloso). Su una spianatoia leggermente infarinata, stendere l’impasto a 3cm di spessore e, con un tagliapasta di 5cm, ritagliare gli scones (e ripetere l’operazione con gli avanzi di impasto). Disporre gli scones su una teglia da forno rivestita con carta da forno, lasciando 1 o 2 mm di spazio fra ognuno ma senza che si tocchino. Sbattere l’uovo e spenellare la superficie degli scones. Infornare a 200°C per 15-20 minuti finché saranno leggermente dorati. Sfornare, staccarli delicatamente e lasciarli intiepidire su una griglia. Servire tipiedi (più buoni! :-P) o a temperatura ambiente, con burro e marmellata.
Per accompagnare ci vorrebbe la clotted cream, ma in Italia non l'ho mai vista e l'ho sostituita creativamente con il mascarpone. Non è la stessa cosa ma con una certa approssimazione sta bene con le focaccine, il tutto completato con confettura di fragole o lamponi.

I sandwiches
Utilizzate pane in cassetta di vostra preferenza bianco, ai cereali, integrale. Cercate una qualità di pane senza conservanti e morbida. Se ha la crosta deve essere eliminata. I tramezzini possono essere tagliati a triangolo o a strisce. (vedi qui)
cucumber sandwich/sandwich al cetriolo: la ricetta originale prevede pane imburrato e fettine sottilissime di cetriolo con buccia, un pizzico di sale e pepe. Io preferisco spalmare formaggio fresco tipo philadelfia e aggiungere un po' di aneto. 
egg sandwich/ sandwich alle uova o tonno: amalgamare le uova sode tagliate a cubetti con un po' di maionese corretta con senape inglese in polvere (oppure senape di Digione). Facoltativo un goccio di tabasco o un pizzico di pepe. Se non piacciono le uova sode sostituirle con il tonno sgocciolato.
smoked salmon sandwich/sandwich al salmone affumicato: spalmare le fette di pane con formaggio fresco, disporre le fettine sottili di salmone, condire con un pizzico di pepe. 
Si possono ottenere altre varianti con il prosciutto cotto o il formaggio (noi abbiamo utilizzato il cheddar) se ci sono i bambini.

I dolcetti
Per finire una selezione di torte in piccoli bocconi (ad esempio qui, qui, qui, qui) , pasticceria assotita (ad esempio qui, qui, qui, qui)  biscotti (ad esempio qui, qui). Repertorio inglese o internazionale. L'importante è finire in dolcezza!

Originario del Regno Unito, l'appuntamento pomeridiano del tè è nato per smorzare l'appetito a metà giornata, dopo l'abbondante colazione mattutina. Il momento di massimo splendore si raggiunse in epoca edoardiana all'inizio del secolo scorso. E' diventato un vero e proprio rito anche se oggi da momento quotidiano è riservato a momenti speciali, in lussuose sale di hotel o tea shop .
Se la teiera ospita generose quantità di bevanda occorre placare la fame con gustosi e morbidi tramezzini per poi dedicarsi alla parentesi dolce della pasticceria.
Per noi italiani, potrebbe essere proposto come brunch una sorta di colazione in tarda mattinata che sostituisce il pranzo. Un modo perfetto per dormire un'ora in più la domenica nella stagione più fredda aspettando le ore più calde per uscire.

16 commenti:

Mimma e Marta ha detto...

Ci piace l'idea di prendere un tea virtuale! a noi così tanto amanti di questa bevanda e delle ricche colazioni mattutine di quelle fatte anche con il porridge!
Meno male che oggi siamo capitate qui!

Scribacchini ha detto...

Bello bello bello. Tutto. Anche il tempo trascorso e la tua passione sempre viva. Hugs and kisses. Kat

Seddy ha detto...

Volentieri!
Che delizie, si respira una calda e piacevole atmosfera. :)

Francesco ha detto...

Carissima Elena,
essere una foodblogger è una passione che dimostra quanto amore vi sia nella preparazione di qualsiasi piatto, quanta cura e precisione per un qualsiasi dolce, ma, credo, che l'elemento più affascinante sia essere circondati da persone che ti apprezzano, ti stimano e ti fanno compagnia, quando si è soli.
Io non preparo pietanze o dolci, ma mi piace raccogliere ricette interessanti, nuove e tradizionali, regionali e internazionali. Esse entrano nella mia agenda personale e di ognuna di esse annoto il blog e la sua creatrice o creatore, aggiungo una foto e di tanto in tanto, le vado a rivedere.
Così non mi sento più solo, non avverto più la solitudine e sono anche riuscito a crearmi tante amiche e amici.
Oggi ho letto il tuo invito per il tè e l'ho accolto subito, anche se con un po' di ritardo.
Ti faccio compagnia con piacere, scambiando queste quattro affettuose chiacchiere con te.
Da oggi seguirò anche il tuo "giardino dei ciliegi" che andrà ad arricchire la mia agenda.
Continua a creare con amore e semplicità, non andare alla ricerca di altro, perché queste sono le vere doti di un animo grande e nobile, le capacità di una persona che, disinteressatamente, crea e produce, queste le meraviglie di una vita spesa per amore e non per gloria o denaro, questi i veri valori della vita!!!
Ti saluto caramente e credo che ci si possa sicuramente risentire.

Elena Bruno ha detto...

Che piacere avervi mie ospiti! Anche io adoro il porrige, colazione semplice e con l'effetto coccola :-)

Elena Bruno ha detto...

Carissima Kat, ogni tanto occorre dare nuovo vigore alle braci per non perdere il calore e la luce che regala la fiamma!!! Un caro saluto e uno smack :-)

Elena Bruno ha detto...

Grazie Seddy, benvenuta nel mio giardino :-)

Elena Bruno ha detto...

Ciao Francesco, mi ha fatto piacere il tuo commento. È incredibile come nel tempo dei "like" trovare qualcuno che articoli un pensiero proprio come si sarebbe fatto in una lettera. Ho sempre amato scrivere ma richiede attenzione, tempo, per cui apprezzo chi sa trovarli per rispondere a chi lascia tracce nell'etere. Buona serata a te!

giulia pignatelli ha detto...

Bellissimo questo post, da salvare!

Elena Bruno ha detto...

Grazie Giulia :-) buona serata!

silvia ha detto...

mai fatti gli scones, domani provo. eccome se provo.
e mi farò un tè, pernsando a te.

Francesca ha detto...

Che meraviglia!!!! la mia l'ho già detta ieri su FB..qui mi "limito" solo a dirti che è tutto meraviglioso^_^ anzi, mi farebbe piacere un tè reale con te <3

Elena Bruno ha detto...

Carissima Silvia, le dolci focaccine sono una golosa tentazione da assaporare tra una chiacchiera e l'altra ... e io adoro chiacchierare con te :-)

Elena Bruno ha detto...

Carissima Francesca, anche a me farebbe piacere trascorre un pomeriggio di chiacchiere con te ... magari mi racconti qualcosa di New York, ho adorato il tuo reportage!

lucia bandirali ha detto...

Ieri per la prima volta ho intavolato un afternoon tea e grazie ai tuoi consigli è stato facile ed ottimo il risultato, apprezzato da tutti.

Elena Bruno ha detto...

@lucia bandirali: Sono proprio contenta Lucia! Grazie per il commento :-)

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