sabato 7 febbraio 2009

Entratina: paté di fegatini al porto

patè di fegatini al porto

Primo ingrediente: cucchiai di ceramica bianca. Ma quanto sono carini i cucchiai di ceramica!?! Da piccola adoravo le ciotole cinesi con la grana di riso in trasparenza, sempre fornite di un bel cucchiaio bianco e blu. Allora ci giocavo e immaginavo pietanze per le bambole.
Oggi sono diventati oggetti simpatici e pratici per accogliere gli invitati al momento dell'aperitivo. Appena li ho trovati in ceramica bianca, ne ho comprati ben 12! Perché possono sempre servire :-P
Secondo ingrediente: ottimi antipasti della tradizione. I fegatini di pollo gentilmente cotti in tegame, profumati dal vino porto, sono un antipasto elegante anche se un po' troppo sostanzioso: con l'entratina, la forte personalità è dosata dalla giusta porzione. In questo caso ho usato il porto del categoria ruby (19,5% vol). "I ruby sono vini rossi ed anch'essi invecchiano in grandi botti. Per via del poco contatto con il legno - dovuto al basso rapporto superficie/volume - e della scarsa ossidazione, essi conservano a lungo le loro caratteristiche iniziali. Sono vini molto fruttati, dal colore rubino intenso e sapore di frutti rossi (frutti di bosco e prugna, per esempio), con le caratteristiche dei vini giovani." da wiki
Per cui ho fatto da bacialé: matrimonio di interesse ceramica bianca e paté di fegatini ...
.
Din don .... Arrivano gli ospiti! Si devono iniziare le danze con il menù, solitamente gli invitati arrivano già forniti di un discreto appetito ... (e di pastarelle che fatichi a far entrare nel frigo stracolmo). In cucina fervono i preparativi, non si possono lasciare le persone in balia di discorsi da "ascensore" sul tempo, sul traffico ... ma obiettivamente in tensione, :-D con l'orecchio concentrato a registrare i tintinni delle stoviglie.
Ingredienti
200 gr di fegatini di pollo
una piccola cipolla o uno scalogno
olio evo
1 foglia di alloro
sale marino
pepe nero
60 gr di burro
un bicchierino porto
gelatina di brodo di carne
Stufare la cipolla tritata in olio e.v.o., aggiungere i fegatini tagliati a pezzetti. Rosolarli a fuoco moderato, aggiungere la foglia di alloro, sfumare con il porto. Condire con sale e pepe e completare la cottura (circa 10 minuti). Lasciare raffreddare. Con l'aiuto del mixer ridurre a crema, unendo il burro tagliato a cubetti. Comporre una terrina e lasciar riposare due o tre ore. Servire a cubetti accompagnando con un un po' di gelatina. Decorare a piacere con un chicco di melograno, e una fogliolina di insalatina o un germoglio.

17 commenti:

anna ha detto...

Che meraviglioso antipasto, li lasci a bocca aperta i tuoi ospite, vero?
Il problema sarà poi riempirla quella bocca, aspetteranno leccornie su leccornie, ma da te non c'è nessun problema.
Mi inviti......? Peccato la distanza!!
Ciao!

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Con ogni post superi te stessa. Complimenti. Quei cubetti di gelatina sono una chiccheria, per non parlare di quell'unico chicco di melograno.
Anche a me piacciono moltissimo quei cucchiai e non ho potuto fare a meno di comprarne qualcuno :-)
Buon WE
Alex

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@anna: Devo dire che è stato apprezzato dagli ospiti :-) Nonostante la distanza geografica, riusciamo a "spiluccare" virtualmente da un capo all'altro del mondo!

@cuoche dell'altro mondo: ciao Alex! Ho scoperto la gelatina di brodo solo da poco, ma è veramente tutta un'altra cosa: delicata e soprattutto non gommosa. Basta solo filtrare il brodo caldo con un panno e rimane perfettamente trasparente.
Bacione

Kitty's Kitchen ha detto...

Antipasto davvero gourmet!
Pensavo fosse più complicato fare il patè di fegatini, invece da come lo hai presentato tu non sembra poi così impossibile. Io adoro i fegatini toscani ma non ho mai pensato che potevo farmeli anche da sola. Invece, se te lo posso chiedere la gelatina di brodo l'hai fatta con la colla di pesce?

Elga ha detto...

Wow! Mi piacerebbe venire a cena da te, so che mi tratteresti da regina, sei veramente brava e ricercata!

mika ha detto...

I fegatini di pollo li ho sempre odiati, finchè mio padre non ha provato a farne una cremina con cipolle a salvia e vino bianco...proverò anche questa variante che sicuramente sarà altrettanto goduriosa...devo procurarmi il porto ruby però...adoro il porto, ma ho assaggiato solo il bianco...non sapevo nemmeno esistesse il ruby ^_^
Bellissimi i cucchiaini, così chic...

valina ha detto...

mi fanno un po' senso i fegatini...:-(

Susina strega del tè ha detto...

Sono ghiotta di fegatiniiiiiiiiiiiii!! magari qualcuno mi invitasse iniziando con un piattino così, mi capitasse mai!!!

Ciboulette ha detto...

Immagino che farò la stessa cosa apena mi troverò davanti quei cucchiai, come ho fatto per le cocottine, le terrine di terracotta, etc..12 è il numero perfetto!!

Davvero raffinatissimi questi paté sul cucchiaio...è da tanto tempo che voglio provare a fare un paté. mi faccio sempre bloccare dal timore di comprare i fegatini...in attesa di superarlo questo post me lo salvo però!!! Un bacione :))

manu e silvia ha detto...

Questi cucchiaini di ceramica sono una meraviglia! e poi son perfetti per un'antipasto simile!
Certo che essere invitati a pranzo da te è veramente una fortuna, con i piatti che prepari...
bacioni

Babs ha detto...

che meraviglia, i cucchiai li ho anche io e sono veramente simpatici da utilizzare! i tuoi sono veramente magnifici, complimenti!
babs

Daniela ha detto...

Bravissima com esempre...
anche per la cenetta...
buon w.e.

Michelangelo ha detto...

iniziare una cena così, non può che essere un gran successo con gli ospiti! en entrée tres chic! ;)
Michelangelo

Marilena ha detto...

Ottimo il pate', stupenda la presentazione, che altro......sei bravissima!
Complimenti davvero.
Buona domenica

astrofiammante ha detto...

descrizione perfetta dell'arrivo degli ospiti, con vassoio dolce al seguito....la ricettina me la sono segnata...era in programma...ma fra astri evidentemente ci si sintonizza
facilmente ;-))) baci baci!!

Romy ha detto...

Meravigliosi, questi cucchiai...mi lasciano incantata! Il profumo del Porto, poi, riesce in maniera sublime ad esaltare i fegatini: e io adoro questo ingrediente, tanto da metterlo spesso nei ragù e da farne più volte i crostini toscani....Bellissimo post, come del resto tutti i tuoi, cara Twostella!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@kitty's kitchen: è una versione semplificata, ma trovo che sia più equilibrata e adatta ai gusti moderni. La gelatina è semplicemente fatta con il brodo di bollito in cui sono presenti carne e ossa di manzo (guarda il post sul bollito). Si rapprende naturalmente con le basse temperature.

@elega: grazie Elga! Io invece non ho dubbi sulla tua bravura! Baci

@mika: e io on ho mai provato il porto bianco, lo utilizzi in qualche ricetta in particolare? Baci

@valina: allora niente fegatini per te :-)

@susina strega del tè: la prima volta ho assaggiato i veri crostini toscani ... un delirio! Baci

@ciboulette: sono utilissimi per servire piccole porzioni senza base (pane, brisé, sfoglia ...)
Baci

@manu e silvia: quando riesco ad invitare a casa mia, coccolo gli ospiti come si deve :-)

@babs: grazie! Mi sono chiesta se fossero meglio in ceramica o plastica, ma poi ho preferito il bianco della porcellana. E tu?

@daniela: grazie! e complimenti per il tuo dolce di carnevale :-)

@michelangelo: sorprende piacevolmente, richiede pazienza e tanto lavoro la monoporzione ma è di effetto! Buona domenica

@marilena: e io mi apputo i tuoi sfiziosi grissini alle nocciole, qui il forno si accende volentieri!!! Baci

@astrofiammante: :-)))) sorellina astrale, allora aspetto la tua realizzazione così confrontiamo gli esperimenti! Baci

@romy: carissima! Anche io apprezzo il frofumo di bacche rosse del porto, ingentilisce la carne e le gelatine. Baci

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