giovedì 7 luglio 2016

Confettura di ribes rosso e nero con pesche


Non avevo ancora trovato il modo per impiegare al meglio il ribes nero. A differenza del ribes rosso e bianco perfetto per decorare i dolci o nelle macedonie quello nero ha un sapore più particolare. Ha un retrogusto che ricorda un po' il ginepro. E non è l'ideale nelle preparazioni dolci ... Una volta ricavato il succo (frullandolo e passandolo al setaccio) però rivela una polpa più consistente rispetto all'altra uva di San Giovanni, perfetta per le marmellate :-)


Confettura di ribes rosso e nero con pesche
ingredienti
500 g di polpa di ribes rosso
300 g di polpa di ribes nero
150 g di pesche gialle frullate
50 g di mela frullata
500 g di zucchero di canna
una busta di pectina 1/2 questa
preparazione
Preriscaldare il forno a 100° e posizionare i barattoli puliti (senza capsula) a sterilizzare.
Sbucciare la mela e le pesche tagliarli a cubetti e frullarli. Mettere in una pentola la polpa di ribes ottenuto passando al setaccio i frutti frullati. Unire la mela e le pesche.
Incorporare la pectina allo zucchero e poi unirla al preparato di frutta a freddo. Mettere sul fuoco, a calore moderato, e portare a bollore. Far bollire in modo deciso per tre minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Ridurre il fuoco al minimo. Con la schiumaiola togliere la schiuma che si è formata durante la bollitura. Con l'aiuto di un mestolo e un imbuto per barattoli riempire i barattoli uno a uno, chiudendo con la capsula. Mettere su un canovaccio pulito a testa in giù per 5 minuti. Poi girare e lasciare creare il sottovuoto. Una volta freddi preparare le etichette con contenuto e data di produzione.
Si conserva in cantina al fresco e al buio anche per oltre un anno.

Il Ribes nigrum (comunemente detto ribes nero, talvolta cassis) è una pianta della famiglia delle Grossulariaceae. Il ribes nero viene coltivato prevalentemente a scopo alimentare, ma negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede la finalità terapeutica. Il terreno deve presentare del calcare attivo e si deve apportare un ottimo quantitativo di potassio, essendo una specie potassiofila. La distanza consigliata tra le file è di 3 metri mentre sulla fila è sufficiente lasciare 1,5 m tra un individuo e l'altro. La moltiplicazione della specie avviene principalmente per talea di ramo. Salvo particolari condizioni non necessita di interventi irrigui. Tenendo presente che il ribes fruttifica prevalentemente sui rami di un anno e poco su quelli corti e inseriti su legno vecchio, l'operazione di potatura deve essere rivolta ad assicurare il rinnovo delle vegetazione. È alla base della Crème de cassis (cassis è il nome francese del ribes nero), un liquore a 20 % vol con cui si prepara il kir, con l'aggiunta di vino bianco. (wiki)

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