mercoledì 12 gennaio 2011

Farinata di ceci "parsimoniosa"


Dopo il Castagnaccio il passo verso la Farinata è breve ... e anche se sono stata un po' "avara" con il condimento la farinata è stato spazzolata di gusto! Ho seguito le indicazioni e le dosi del pacchetto della farina biologica. Il risultato è stato un "tortino" con la consistenza e il gusto che viravano più verso le panelle siciliane piuttosto che con la sottile e morbida farinata genovese .

Tortino di farinata
farina di ceci 250 gr
acqua 200 ml
olio e.v.o. mezzo bicchiere (io: 4 cucchiai)
pepe nero q.b.
sale marino q.b.
rosmarino fresco q.b.
Stemperare la farina nell'acqua sino ad ottenere una pastella e condire con 3 cucchiai di olio, sale e pepe macinato fresco. Lasciare riposare in frigo in un contenitore coperto per una notte. Il giorno seguente accendere il forno e oliare lo stampo e versare la pastella. Decorare con rosmarino fresco e cuocere sino a doratura.

ps: di genovese aveva solo la parsimonia nell'uso dell'olio :-)

15 commenti:

Your Noise ha detto...

Oddiolafarinatachebuona.
Commento estemporaneo ;)
Complimentoni!
Agnese

astrofiammante ha detto...

Non ho assaggiato mai farinata .....mi fido, se poi é parsimoniosa ne possiamo fare anche due fette ;-)
Bello rivederti cosí presto "--"

madama bavareisa ha detto...

urca che buona, e che buono il castagnaccio qui sotto, e il dolce natalizio... ero rimasta indietro io o tu sei velocisssssima e iperproduttiva?
continua pure così, ne! :-)

nina ha detto...

Semplicemente perfetta, direbbe Mary Poppins..

baci a te, two!
nina

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@yournoise: ti offro una fettina virtuale!
a presto :-)

@astrofiammante: seguiamo l'onda, a volte ci sono i risvegli dal letargo :-D

@madama bavareisa: nonostante sia avversa al freddo (che mi rallenta in qualsiasi attività invernale) ho uno slancio da pubblicazione :-)))

@nina: ma lo sai che ho un debole per mary Poppins (non so quante volte l'ho visto e rivisto!)

bei pensieri

Virginia ha detto...

Ciao stellina! In effetti sembra bella panellosa! Da interviste varie ad amici liguri ho dedotto che per la farinata ci vuole un rapporto farina:acqua di 1:3 (e tanto taaaanto riposo).
E' un piacere rileggerti così di frequente!

lucy ha detto...

sai noi adoriamo moltissimo la farinata e in casa si fa spesso.sai cosa mi ha insegnato un cuoco genovese?!di mettere l'olio solo nella teglia e poi infornare a temperatura alta in modo che l'olio si scaldi e poi versare il contenuto.prova, non si attaccherà!baci e scusa se mi sono permessa, a me funziona molto bene!

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@virginia: carissima! le proporzioni mi sembrano un'idea molto pratica per gestire la ricetta. Proverò per recuperare un po' di morbidezza in più :-)
Baci

@lucy: grande! mi sembra un ottimo consiglio. Soprattutto perché sulla confezione dicevano di imburrare lo stampo ... ma non mi convinceva per cui ho usato solo l'olio ma effettivamente su una parte dello stampo si era attaccata ...
Grazie :-)

Pensieri e Delizie ha detto...

Questa ricetta ha attirato la mia attenzione. Non ho mai provato ad utilizzare la farina di ceci. Mi hai incuriosita! Sembra buona!

Ely ha detto...

da quando l'ho scoperta ne sono sempre affascinata.... e anche la tua mi ingolosisce :-) ciao ely

accantoalcamino ha detto...

Ciao, io la mangiavo spesso in Toscana (la titolare del posto era Ligure) però la ricordo sottile e come dice Lucy senza burro.
Mi hai fatto venir voglia di rimangiarla, buona giornata.

Luciana ha detto...

Davvero perfetta, è così invitante che la mangerei anche adesso che è ancora ora di colazioneee!!! :)

Fabiana ha detto...

è bellissima... un bacio

fausta ha detto...

ciao, tu non mi conosci ma io ti seguo sempre, tanto che il tuo è stato uno dei primi blog che ho linkato nel mio.
Poichè parli di un cibo tipicamente ligure (ma non solo, anche toscano e siciliano), mi infilo timidamente per una piccola segnalazione. In Liguria (non sono di Genova, bensì di Imperia e la farinata usa moltissimo anche da noi) si prepara un impasto morbidissimo composto da tre parti di acqua ed uno di farina (sì, praticamente liquido!). Si lascia riposare, come hai detto, poi si inforna alla massima temperatura possibile. Buonissima! Ad Imperia, prima di infornare, si cosparge la superficie con cipollotto tritato, ma sia a Genova che a Savona questo uso non c'è. P.S. Hai mai provato la panissa? (mi sembra che in Piemonte ci sia la paniscia, ma sono due cose completamente diverse).
se ti vien voglia di dare un'occhiata il mio blog (quasi neonato) è: caffecolcioccolato.blogspot.com.
ciao

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@tutti: grazie per i preziosi consigli! Così adesso ne so qualcosa di più e ho definitivamente deciso che il prox tentativo sarà ripercorrendo la ricetta originale :-)
Grazie e buon week end a tutti!

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