sabato 4 giugno 2016

Cucina spagnola: Paella de marisco (con pesce)


Non so se vi ho mai raccontato del nostro viaggio nozze. Stiamo parlando del settembre 1998. Dopo l'impresa titanica di organizzare casa, lista nozze, inviti, bomboniere, aperitivo e pranzo, e menù e segnaposti, e fiori, e vestiti, e musica ecc... ecc ... non avevamo avuto fiato e tempo per pianificare o pensare a nessun viaggio. In testa ci ronzava l'idea di Barcellona e della Costa Brava. Io, durante una vacanza con i miei genitori nel 1989, ero passata da quelle parti prima di approdare alla Costa del Sol e a Torremolinos. Ne avevo un buon ricordo e la voglia di tornare. Così la mattina del 14 settembre 1998, con ancora in testa una tonnellata di forcine e una quantità smodata di lacca (la sera del 13 alla fine della giornata del matrimonio ero praticamente svenuta dalla stanchezza) prese le valigie ci siamo messi in auto e siamo partiti all'avventura. Cari miei, allora niente internet, niente navigatore satellitare solo cartine stradali.
Che tenerezza ... Tutto fai da te ...
Ne ho un ricordo bellissimo: Barcellona è una delle mie città europee preferite con la Rambla e la Sagrada Familia anche se Girona con il Museo del Cinema mi è rimasta nel cuore. Da quel viaggio ci è venuto il morbo del turista, la voglia di partire e scoprire paesi, città, storia, cultura e architettura.
In quei giorni abbiamo gustato spesso e volentieri la Paella alla valenciana con aggiunta di pollo o la Paella de marisco (con gamberi e frutti di mare). Insieme a agua con gas (acqua frizzante) sono i miei rudimenti di spagnolo per sopravvivere :-) Mi ricordo anche di un fine pasto molto semplice: fettine di arancia con cannella. 
Dopo l'amarcor, è ora di mettersi ai fornelli. Ultima notazione la paellera che vedete in foto è un souvenir di quel viaggio.  Usata pochissimo ma con un grande valore sentimentale. Il germe del foodblogger giramondo era già in incubazione e sarebbe solo sbocciato di lì a 10 anni. Ma questa è un'altra storia.

Paella de marisco
ingredienti per 4 persone
300 g di riso Roma
500 ml di brodo di pesce
400 g di anelli di totano
500 g di cozze
una manciata di vongole
4 gamberoni
200 g di mazzancolle
1 cipollotto
1 bastone di lemongrass
1/2 peperone
una tazza piccola di pisellini
un cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di paprica dolce
una presa di zafferano
olio e.v.o.
vino bianco q.b.
pomodorini confit q.b. o 4 pelati
limone a fettine e peperoncino
preparazione
Nella paellera mettere un paio di cucchiai d'olio e rosolare gli anelli di totano. Sfumare con il vino, aggiungere i pomodori confit o i pelati, un goccio di brodo e cuocere per 10 minuti. Nel frattempo in un altro tegame mettere due cucchiai d'olio, rosolare per un minuto il cipollotto e il lemongrass tritato. Unire le cozze e le vongole. Mettere un coperchio, cuocere per 5 minuti in modo da far aprire i molluschi. Aggiungere un goccio di vino e lasciare sfumare. Solarli e tenerli da parte.
Preriscaldare il forno a 180°. Aggiungere nella paellera insieme ai totani, il riso, la paprica, la curcuma e lo zafferano. Tagliare il peperone a striscioline, unirlo nella padella insieme ai pisellini. Coprire con 500 ml di brodo di pesce (unendo anche l'acqua ottenuta dalla cottura di cozze e vongole). Coprire con la carta stagnola e infornare per 18° minuti.
Nel frattempo pulire i gamberi e le mazzancolle e privarli del budellino con l'aiuto di uno stecchino. In una padella mettere un cucchiaio d'olio e a fuoco vivace saltare mazzancolle e gamberi. Sfumare con un goccio di vino e tenere in caldo. Sfornare la paella, togliere la stagnola, sistemare sulla superficie gamberi, mazzancolle, cozze e vongole. Servire con fettine di limone fresco e peperoncino a parte per le correzioni dei commensali.

Nota bene: io ho fatto cuocere il riso 18 minuti in forno perchè sul mio riso roma il tempo per la cottura era 16 minuti (se fatto come risotto). Se usate un altro riso controllate bene i tempi consigliati sulla confezione. 

9 commenti:

speedy70 ha detto...

Rimango sempre affascinata dalla paella.... complimenti Elena, molto invitante!!!!

Elena Bruno ha detto...

È un piatto conviviale che soddisfa sempre tutti :-) un caro saluto! Buona serata

Fabiola Falgone ha detto...

Che buona la paella, la tua poi è magnifica vien voglia di mangiarla all'istante, complimenti. Buona serata Fabiola

Elena Bruno ha detto...

Infatti, dopo la foto è sparita in un attimo :-D

Manu ha detto...

La cucina spagnola è buonissima.
Che bella paella colorata!
Un abbraccio

Luisa Napolitano ha detto...

...ottima!
Comunque ho fatto un salto veloce nel tuo blog, mi piae molto! Infatti mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi!
Lifen

Elena Bruno ha detto...

Grazie Manu, è una cucina allegra e conviviale :-) buona serata

Elena Bruno ha detto...

Ciao Luisa, benvenuta nel nostro giardino :-)

Bianca ha detto...

Grazie per la ricetta. Proverò fare una paella anch´io:-)
Vediamo se ci riesco!
Tanti saluti dall´hotel riscone, Bianca

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