giovedì 4 settembre 2008

Pembrokeshire, rain and Welsh Cake

St David's rain

Nei commenti mi avete chiesto notizie sul tempo inglese/gallese ad agosto. In effetti non ha riservato sorprese, se si decide di visitare la Gran Bretagna bisogna munirsi di giacche e di ombrelli, e soprattutto occorre vestirsi a strati, pronti a passare dalla pioggia al sole, dal sole alla pioggia. Ci si abitua velocemente.

 
St Justinians snail
C'è molta umidità, non stupisce che il prato all'inglese perfetto possa essere presente solo a queste latitudini. Il sole quando c'è corrisponde un po' alla nostra primavera. Ma il fascino indiscreto della pioggia rende piacevole sorseggiare una bevanda calda: un tè al latte con un welsh cake (dolce gallese). La pasta è molto simile agli scone ed ecco la ricetta.


welsh cake

Ingredienti 225g farina auto lievitante, 110g burro salato, 1 uovo, una manciata di uvetta sultanina, latte se necessario, 85g zucchero, burro extra per ungere e zucchero semolato per finire
Preparazione 1. Lavorare il burro e la farina. Aggiungere lo zucchero, l'uvetta e l'uovo. Se occorre usare un goccio di latte. Formare una palla di pasta. 2. Tirare la pasta sino ad ottenere un foglio di 5 millimetri e ricavare con un tagliapasta (quello ondulato) dischi di 7.5-10cm. 3. Preriscaldare una pesante piastra di ferro o un tegame antiaderente. Ungere con il burro e cuocere i dolci sulla piastra, circa 2-3 minuti ogni lato. Ciascun lato deve essere caramellato, dal colore leggermente ambrato 4. Togliete dal tegame e spolverizzare con zucchero semolato quando sono ancora caldi. Sono ottimi anche con la confettura (ho sperimentato l'abbinamento con la confettura di lamponi)
Ingredients 225g/8oz self-raising flour, sieved110g/4oz (preferably Welsh) salted butter 1 egg handful of sultanas milk, if needed 85g/3oz caster sugar and extra butter, for greasing

Method 1. Rub the fat into the sieved flour to make breadcrumbs. Add the sugar, dried fruit and then the egg. Mix to combine, then form a ball of dough, using a splash of milk if needed. 2. Roll out the pastry until it is a 5mm/¼in thick and cut into rounds with a 7.5-10cm/3-4in fluted cutter. 3. You now need a bakestone or a heavy iron griddle. Rub it with butter and wipe the excess away. Put it on to a direct heat and wait until it heats up, place the Welsh cakes on the griddle, turning once. They need about 2-3 minutes each side. Each side needs to be caramel brown before turning although some people I know like them almost burnt. 4. Remove from the pan and dust with caster sugar while still warm. Some people leave out the dried fruit, and split them when cool and sandwich them together with jam.

Nel frattempo esperimenti di caramello in cantiere per le mele caramellate ... to be continued ...

15 commenti:

Giorgia ha detto...

trovo che gli scones siano davvero buoni, quindi proverò anche questo welsh cake. e a me la pioggia piace tantissimo.

Claudia ha detto...

io credo, ne sono convinta che questi biscottini sono deliziosi *_*
un abcio
Cla

Lory ha detto...

Arrivata qui per caso,ti faccio i mie più grandi complimenti,davvero bello il tuo blog bellissime foto e racconti!

Magnolia Wedding Planner ha detto...

Stellina mia!!!! ahhhh...come mi sei mancata! e come mi è mancato il tuo blog!
ora sono di corsa..figurati come sempre..stasera torno! bacioooo
Silvia

manu e silvia ha detto...

Questi biscotti devo essere proprio buoni!!
Bella l'idea di farli caramellare all'esterno...dovrebbero assumere un gusto un po' diverso anche no?!
Ciao

astrofiammante ha detto...

quindi non vanno al forno? che curiosi biscotti, grazie di questa novità, ciaoooo!

NADIA ha detto...

Già, niente forno????
Che cosa curiosa...intanto copio e questo we provo a farli e li servo con la confettura di ribes rossi fatta dalla mamma! :)
Nadia - Alte Forchette -

NADIA ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Camomilla ha detto...

Buoni i welsh cake, mi ispirano proprio un sacco... e poi non essendo cotti nel forno si adattano bene a questi giorni afosi! Io la confettura di lamponi non ce l'ho, dici che va bene lo stesso quella di prugne fatta in casa dal nonno?
Baci

salsadisapa ha detto...

interessante questo dolce cotto sulla piastra: lo proverò! chissà che succede se diminuisco un po' il burro?

Sere ha detto...

Questi biscotti hanno il loro perchè, poi vado matta per l'uva sultanina! Li metterò in archivio per accompagnare un buon tè caldo prossimamente, quando arriverà l'autunno con le sue piogge!
Smack

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

Un affettuoso saluto e un augurio di buon WE a tutti!!!!!

@giorgia: pioggia e focaccina, che accoppiata da coccole!
@claudia: sono da provare almeno una volta!
@lory: grazie, troppo gentile! e soprattutto benvenuta nel mio giardino!
@magnolia: eccoti qui unica e sola WP!!! Rientro tutto benen? Baci a presto!
@manu e silvia: adoro il caramello e qui ci sta proprio bene!@astrofiammante: categoria focaccine cotte alla piastra (tipo blinis) per cui anche pratiche
@nadia: confettura di ribes, ottima idea! Saluti anche alla mamma che prepara i barattolini!
@camomilla: vuoi mettere aprire un vasetto di marmellata fatta con tanto amore dal nonno? Ancora più buona!
@salsadisapa: ricetta da latitudini nordiche ... alleggerire per provarla più volte è molto più salutare!
@sere: must da inverno freddo!

Claud ha detto...

Si cuociono come le piadine! Davvero curiosi...

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@claud: è vero! non ci avevo pensato ... tutto il mondo è paese! Buon fine settimana!

Claudia Magistro ha detto...

incredibile questi dolcetti, anche la modalità di cottura e il tuo modo di porgere qualunque cosa :*
grazie
Cla

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