domenica 28 settembre 2008

La crota dl'Ours di Torre Pellice

Con l'album fotografico di Mammazan su Torre Pellice (To) ho ricordato una piacevole estate trascorsa fra quelle valli (... correva l'anno 1996) per cui il 31 agosto abbiamo organizzato una gita. Era una domenica piuttosto afosa e ci siamo concessi una rilassante passeggiata nel centro. Piacevole sorpresa: abbiamo trovato il mercatino (dove rifornirci di pane di segale, e miele) e la Festa della Famiglia.


Entrata La Crota dl'Ours

Sin dal 1996 ci eravamo ripromessi di fare una tappa gastronomica dal famoso Ristorante Flipot, ma vuoi per un cosa o per un'altra non siamo mai riusciti ad organizzare (essendo un tantino lontano quando potevamo noi era regolarmente tutto prenotato ...). E sapendo che chiuderà a fine anno, mi sa che rimarrà un puro desiderio ... Gisella e Walter Eynard però sono anche proprietari della Crota dl'Ours (La cantina dell'orso), realtà che è nata nel 2005 a poca distanza da Flipot. E' un locale meno impegnativo con un'ambiente raccolto e accogliente. Inutile dirlo tappa per il per il pranzo alla Crota dl'Ours osteria, vineria e tisaneria. Infatti all'entrata si possono ammirare invitanti barattoli con gli ingredienti per gli infusi. Ecco i piatti che abbiamo scelto:


La losa degli affettati


I piccoli antipastini del giorno


Insalatina di carne cruda di fassone piemontese
.

Farfalle alla trota


Risotto alle zucchine e zafferano


Tagliatella di pasta fresca all'italiana


Coniglio al curry


Losa dei formaggi
.
Non sono assolutamente un critico, però in base ai miei gusti personali ho trovato buono l'affettato, ottima la carne cruda e buono il coniglio. I primi piatti erano un po' anonimi, l'assaggio dei formaggi non era male ma l'abbinamento con il miele di castagno (piuttosto robusto) non era adatto.

Vicino alle scuole dell'Ordine del Mauriziano,siamo andati a curiosare alla Festa della Famiglia, a cura dell'Acli, con degustazione di frittelle calde di mele, dolci assortiti e l'interessante gauffre fatto al momento: il condimento può essere dolce (nutella, miele o confettura di ciliegie) o salato (prosciutto, pancetta e formaggio).
.
Il gofri e' una cialda croccante a nido d'ape spessa poco meno di un centimetro, ricavata da un impasto di farina, latte, acqua, uova e lievito, messi a cuocere su apposite piastre di ghisa sagomate. I ferri a gaufres devono la loro origine ai ferri a ostie - ferum charaderatum, ferrum mablatorum, ablateisen, afleteisen - di cui si serviva la chiesa per la confezione delle ostie - oblata - oflete. La forma schiacciata del pane consacrato cominciò ad apparire in Oriente alla fine del quarto secolo. S. Epifanio, morto nel 403 d.C., fu il primo a fare degli accenni su questo tipo di pane rotondo "Hoc est enim rotundae formae".
Gofri alla nutella

10 commenti:

Susina strega del tè ha detto...

Che splendida gita che hai fatto!!!! Che bellezza quando decidiamo di andare in un posto e poi scopriamo addirittura che c'è pure un mercatino e addirittura una festa!!!
Buona domenica!!! ^_^

Anonimo ha detto...

Che posticino carino e poi anche la sorpresa della festa e del mercatino. Son belle e buone le cialde, a seconda dei posti le chiamano anche ferratelle, neole, pizzelle, waffeln, ci sono dei ferri antichi per farle che sono un vero spettacolo con tante forme di grande effetto. Ciao. Anny

Michelangelo ha detto...

Prima di tutto complimenti per la luce sulle tagliatelle: è davvero meravigliosa.

Poi veniamo a questi "gofri" di cui non avevo mai sentito parlare prima! Mi sembrano molto simili alle ferratelle abruzzesi, o sbaglio?

Un saluto
Michelangelo

Lory ha detto...

Che belle le lose,devo ricordarmi di comprarle,io adoro cucinarci sopra la carne,i formaggi ecc..Che bello questo reportage !

Magnolia Wedding Planner ha detto...

tesoro stellina mia più luminosa di tutto l'universo :-) che belle queste foto e quanto mi manchi quando non riesco proprio a venire a salutarti mannagg...
:-D accipicchiolina che mangiata luculliana e meravigliosa!
Bacione
Silvia

manu e silvia ha detto...

Che bella gita e quante cose buone...ci fai un'invidia!
baci baci

Camomilla ha detto...

Cavoli ma quanti bei posti mi sono persa? Ti ringrazio perchè grazie ai tuoi post posso conoscere nuove destinazioni con tanto di nomi di osterie, caffetterie e quant'altro!
Un bacio e buon inizio settimana!

Cri ha detto...

Avevo assaggiato la Gofri in Francia, là la chiamano Gauffre.... buonissima, ma se la mangi tutta poi devi fare la curva glicemica!

Aiuolik ha detto...

Che bello questo racconto e che foto meravigliose di cibooooo!!! E non lo dico solo perché ho famissima :-)

Ciaooo,
Aiuolik

twostella il giardino dei ciliegi ha detto...

@susina strega del tè: hello! Bella gita e buona compagnia! Una domenica in pieno relax!
@Anny: Non conoscevo tutte queste tipologie! Slurp, allora alla prox gita chissà ... Buona serata
@michelangelo: forse anny ne sa più di me! Buona serata
@lory: le lose sono veramente caratteristiche, usarle come piatto è stata una sorpresa!
@magnolia: bellissima silvietta come va? Il bello di fare la gita in compagnia è che tutti prendono una portata diversa ...
@manu e silvia: ho assaggiato anche per voi!
@camomilla: mi fa piacere che trovi interessanti le nostre fughe dalla città! A presto!
@cri: devo dire che la signora che ha farcito il gofri è stata parca di nutella, per cui era piacevolmente equilibrata!
@aiuolik: grazie! Buona serata ... io ho ancora ben impressa la vostra pasta ripiena ...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...